Guest Book

Non si vive di soli VIPs! In effetti - forse più ancora dell'approvazione dei nostri prestigiosi Testimonial - quello a cui teniamo maggiormente è il parere dei lettori del nostro sito. Abbiamo selezionato per questa sezione solo alcune delle molte lettere pervenute in redazione da parte di genitori, insegnanti, ragazzi. Gente comune, come i volontari ospedalieri che lavorano tutti i giorni per garantire il successo della Campagna. Il parere di tutti loro e per noi più prezioso di qualsiasi riconoscimento istituzionale...
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 Luca 
...si tratta della punta di un iceberg. Non sono solo i poveri bambini a farne le spese, ma tutte le persone sofferenti di disturbi psichici ed ormai da decenni anche in Italia. Diciamo dalla rinascita del movimento organicista Neo-krappeliniano nata in Italia proprio dove mi sono specializzato io in psichiatria (sic!) e cioè a Pisa. Il disease mongering in psichiatria è una piaga purulenta ed è veramente difficile curarla visto che si è circondati da colleghi "venduti" alle case farmaceutiche che si ammantano di scientificità citando presunte evidenze di ricerca. Del resto "la colpa", per così dire, è anche del web visto che basta digitare due parole su Pubmed ma anche semplicemente su Google e si è inondati da statistiche pro-farmaci senza che ci sia alcun controllo da autorità superiori no-profit. La vedo dura, molto dura...



 Tiziana 
Grazie per la vostra informazione! Sono una scrittrice di fiabe, mi occupo da sempre di 'didattica attraverso la fiaba' e apprezzo tantissimo il vostro lavoro. Vi seguo con grande interesse e attenzione. E' mia profonda convinzione che le fiabe posseggano un enorme potere terapeutico che va ben oltre i farmaci... Mi piacerebbe poter collaborare con voi, aiutarvi nella vostra impresa, mettendo a disposizione la mia attività, gratuitamente beninteso. Un caro saluto



 Piero 
...ho ripreso con la formazione genitori nell'ambito di un progetto del Distretto Socio-sanitario n° 52 della Sicilia, dal titolo "Gori e figli: itineratri possibili". Faccio sempre vedere il nostro/vostro spot: le mamme rimangono sempre di sasso, tranne qualcuna che ha raccontato di essere stata inviata in Sardegna per la somministrazione dello psicofarmaco, e che solo per una serie di circostanze fortuite dice di non aver mai iniziato il protocollo...



 Assunta 
...a voi tutti i complimenti miei e della mia famiglia, continuate, per tutti coloro che non hanno voce...



 Rosa Anna 
... vi ringrazio dell'informazione per tutta l'attività della campagna Giù le Mani dai Bambini veramente straordinaria, tenetemi informata e nell'augurarvi buona continuazione con il successo che meritate vi abbraccio affettuosamente...



 Silvia 
...bravi, bene, bis!!!! Grazie per quanto continuate a fare! Un grande abbraccio...



 Messaggio firmato 
...grazie per questi preziosi aggiornamenti. io per miracolo ho risolto il mio problema. Con pazienza ho cambiato completamente l'alimentazione di mio figlio, ci sono voluti almeno 4 mesi e con molta piu' attenzione ai suoi discorsi, partecipando almeno un'ora tutte le sere ai suoi giochi, e l'iperattivita' non esiste più! Quindi per me non e' assolutamente una malattia genetica ma e' dovuta alla vita frenetica che facciamo: vorrei urlarlo a tutto il mondo...



 Salvatore 
...io non sono giornalista ma le poche persone sincere e dedite alla trasparenza d'informazione, a mio parere devono essere supportate con ogni mezzo, quello che fate è ammirevole...



 Valentina 
Buongiorno, mi chiamo Valentina e seguo periodicamente il vostro sito. Intanto vi ringrazio del vostro lavoro, sono assolutamente contraria a molte visioni della psichiatria moderna, soprattutto quando condite di ingenti fondi delle case farmaceutiche, e sono molto sollevata dal fatto che esistano associazioni come la vostra che si oppongono a condannare i minori alla dipendenza da sostanze per propositi economici davvero squallidi, o quando va bene, per ignoranza e faciloneria (scusate lo sfogo). Sono davvero molto sensibile alla vostra causa, in quanto ho potuto osservare di persona, nel destino di persone a me care, gli effetti disastrosi dell'entusiasmo verso gli ansiolitici e i tranquillanti che dominò gli anni '70 e '80. L'idea che questo scempio stia raggiungendo anche i bambini mi riempie di rabbia, tanto più che, almeno, un adulto decide per sè (più o meno), un bambino no. Quindi mi farebbe davvero piacere aiutarvi, e lo farei con passione...



 Cristina 
Salve, ho messo la notizia della pubblicazione del vostro manifesto scientifico sulla rivista BrainFactor sulla mia bacheca di Facebook, e l'ho comunicata. Cercherò di scrivere anche qualcosa. Grazie e complimenti a chi si impegna!



 Maria Pia 
Nel ringraziarvi sempre per l'attenzione e la disponibilità, porgo gli auguri più vivi a tutti Voi, per un avvenire propizio al Vostro procedere così importante per la nostra società.



 Paola 
Grazie di esistere



 Massimiliano 
complimenti a voi, lottate dando forza hai più deboli, cioè i bambini, che sono la risorsa del nostro futuro. Grazie



 Maria Pia 
...grande interesse, misto a stupore e rammarico per non essere già a conoscenza e quindi preparati su certi fatti legati alla psichiatria infantile, ha suscitato la Vostra campagna contro l'abuso di psicofarmaci, campagna importantissima ben espressa attraverso le varie iniziative da Voi create e che porta testimonianze chiare nei video divulgativi... Vi ringrazio a nome dell'Amministrazione Comunale di Dipignano e a nome dell'Associazione giovanile A.G.I.D. Personalmente, ho nei Vostri confronti profonda gratitudine, sia per l'impegno umano e sociale con cui vi prodigate, che per l'aiuto datomi nella realizzazione di questo evento pionieristico...



 Elena 
...volevo complimentarmi per la vostra Associazione e il vostro impegno in una causa così controversa quale la questione "ADHD" e la somministrazione degli psicofarmaci ai bambini (...) Ritengo, come voi, che sia una tematica che necessita la massima diffusione possibile...



 Susanna 
...sono la mamma di un ragazzino al quale è stato diagnosticato un Disturbo Ossessivo Compulsivo ed è stata prescritta una terapia farmacologica (iniziata e sospesa dopo tre settimane per gli effetti disastrosi: ematomi sulle braccia e manifestazioni di collera e aggressività). L'organizzazione "Giù le Mani dai Bambini", con il supporto della documentazione scientifica sul tema dell'abuso di psicofarmaci, mi ha già offerto molti elementi per valutare la situazione in cui mi trovo e mi ha consentito di sentirmi meno sola e isolata rispetto a questo delicato problema...



 Marco 
... lasciamoli sfogare questi bambini! continuate così.



 Ketty 
...grazie mille davvero per il vostro fantastico pacco postale con volantini di Giù le Mani dai Bambini e DVD. Sarà tutto sicuramente utile per i miei prossimi incontri e banchetti informativi. Buon lavoro...



 nome 
Due risposte pervenute a seguito dell'invio di una lettera di ringraziamento del nostro portavoce nazionale Luca Poma a tutti i nostri traduttori volontari, che svolgono un'instancabile opera di volontariato per permetterci di divulgare alla cittadinanza documenti scientifici tradotti in lingua italiana... 1) "grazie mille, è bello vedere riconosciuto il lavoro che noi traduttori svolgiamo nell'ombra; spesso ci si dimentica di noi e sapere che ci tenete in considerazione, pubblicate i nostri nomi, ecc, è veramente gratificante! Grazie ancora e buona giornata (Agnese)" 2) "...grazie, aiutare voi e la vostra causa fa bene soprattutto a me! Un abbraccio (Luigia)"



 Annalisa 
Ammiro molto il vostro lavoro. Un abbraccio



 Giuseppe e Giuseppina 
Gentilissimi, leggendo le mail che ci siamo inviate, sicuramente Vi ricorderete di noi. Da allora non siamo piu tornati in quel centro cefalea pediatrico dove avevano prescritto il Laroxyl (un potente antidepressivo, ndr) a nostro figlio, e non gli abbiamo piu dato nessuna medicina. Ebbene, dopo aver impostato delle correzioni nei nostri comportamenti come genitori, Alessandro è da un anno che non ha quei terribili attacchi di cefalea che duravano in maniera continuativa anche tre mesi! A volte il mal di testa ritorna, soprattutto la sera, ma è sopportabile e dura solo qualche ora. Insistiamo allora perchè lui si distragga, si rilassi, etc. Se non fosse per Voi, il bambino sarebbe imbottito di Laroxyl esattamente da 14 mesi, e già siamo addolorati perchè ha preso questa medicina fino a agosto 2009 (dopo abbiamo buttato tutto). Vi ricordiamo nelle nostre preghiere. Deus si ddu paghii, e Felice Santa Pasqua!!



 Maurizio 
SALVE GRAZIE CONTRACCAMBIO GLI AUGURI E MI APPELLO AL VS BUON SENSO CIRCA LA DIFESA DEL CITTADINO CONTRO LA SOPRAFFAZIONE DELLE INDUSTRIE FARMACEUTICHE CHE PER PROFITTO, ATTRAVERSO I LORO RAPPRESENTANTI, VIA LORO CANALI ,CON MOLTI MEZZI, STRUMENTALIZZANO IL MERCATO PERFINO INSINUANDOSI DAI LATI PIU' DEBOLI NELL'INTIMITA FAMILIARE DEI CITTADINI OLTRAGGIANDO NASCOSTAMENTE LA LORO BUONA FEDE E LA NECESSITA' DI AIUTO VIOLENTANDO CON SOSTANZE OLTREMODO DANNONE E CONTROINDICATE LA NATURA VERA DELLA PERSONA, ARRIVANDO A TRASFORMARE UN ESSERE UMANO DI QUALSIASI ETA' IN UN ESSERE NON PIU' VITALE MA MOLTO PIU SIMILE AD UNO ZOMBI E IN UNO STATO PERFINO IRREVERSIBILE. QUESTE LE MIE CONSIDERAZIONI .



 Marco 
Complimenti ancora per tutte le importanti iniziative attivate.



 Alessandro 
...grazie e nuovamente complimenti per il Vostro lavoro...



 Adriana 
Complimenti sieti forti



 Giusi 
...sono la madre di un bambino di 11 anni, scampato al Laroxyl grazie al dottor Luca Poma! Il bambino sta bene anche senza Laroxyl Io e mio marito cerchiamo di essere positivi e coraggiosi tutti i giorni, per trasmettere questo al bambino...



 Julica 
...sono una della fortunate che ha potuto, grazie a Voi, assistere al concerto Jazz in Blues e per questo ti ringrazio. E' stata una bellissima serata, viva e vivace ma soprattutto piena di " cuore " e passione. Insomma tutto bene, anzi molto bene. Grazie ancora...



 Marialinda 
...trovo molto interessante il Vostro "Diario di Bordo" ma quello che personalmente trovo fantastico, oltre al sito naturalmente, e che mi ha fatto riflettere molto, è "NON ETICHETTARE TUO FIGLIO, ASCOLTALO": avete veramente ragione, questo è quello che facciamo la maggior parte delle volte...



 Marialinda 
..Vi ringrazio per questo meraviglioso ed unico regalo (il concerto per la Giornata Mondiale dell'Infanzia tenuto all'Auditorium RAI di Torino, ndr). E' stata una serata indimenticabile, con due performance straordinarie, questo concerto mi a permesso di conoscere la Vostra Onlus per quanto mi sarà possibile farò in modo di partecipare alle Vostre iniziative sostenendoVi e mettendo a conoscenza i miei amici del Vostro operato...



 Silvia 
...complimenti, il successo dell'iniziativa di sabato sera (Giornata Mondiale dell'Infanzia all'Auditorium RAI di Torino, ndr) è stato straordinario. Davvero, e non è dipeso soltanto dal fattto che avete scelto artisti di grande qualità, ma sono convinta che la vostra professionalità nel comunicare il senso della vostra campagna ieri ha raggiunto il suo apice. Grazie e complimenti...



 Elisa 
...sono entusiasta di questa iniziativa e farò del mio meglio per promuoverla...



 Michela 
COMPLIMENTI per la costanza e la perseveranza con cui portate avanti la missione



 Anna 
Wow! successone (scusate ma sono una fan della campagna, questa mi sembra davvero una svolta!)



 Bruna 
...Vi sono molto grata per ciò che state portando avanti...



 Fabrizio 
...Vi ringrazio per il vostro prezioso lavoro di informazione...



 Mario 
Grazie di esistere. Davvero! A nome di tutti i bimbi del mondo. (Un padre che ha una bimba vivace e ne è ORGOGLIOSO).



 Fabrizio 
...Vi ringrazio per il vostro prezioso lavoro di informazione...



 Angela 
Un grande GRAZIE a tutti gli attivisti di questa GRANDE LOTTA!!!



 Ketty 
...Vi ringrazio soprattutto per quello che state facendo, io ho 18 anni, e mancava poco che anni fa non mi fosse prescritto il Ritalin! Quello che voi tutti fate rappresenta un grande dono alla specialità della vita e al valore dei più giovani...



 Veronica 
Grazie per averci inoltrato questo importantissimo comunicato. Vi seguiamo assiduamente



 Paolo 
Grazie infinite per quello che state facendo. Buon lavoro!



 Rosa 
Salve,ho appena visionato il tutto nel sito....come già detto è un'orgoglio per me.Grazie mille.E vi voglio fare un grandissimo complimento personale per il vostro sito.Chi pensa al bene dei bimbi è sempre benedetto da Dio! Buon proseguimento......e spero che tutti i bambini trovino la serenità che ha trovato mia figlia!!



 Francesco 
...noi apprezziamo il vostro movimento ed il lavoro che state portando avanti, e vi esortiamo a continuare nelle vostre battaglie che sono anche le nostre...



 Massimo 
Come vediamo, L'UNIONE FA LA FORZA ! Grazie a tutti quanti hanno avuto la sensibilità di firmare (e anche a chi non l'ha ancora fatto: si è ancora in tempo). Saluti a tutti.



 Marina 
EVVIVA; GRAZIE E NON ABBASSIAMO LA GUARDIA



 Pieranna 
sono molto contenta di aver contribuito alla diffusione della petizione grazie di cuore per il messaggio



 Barbara 
No agli psicofarmaci ai bambini !



 Gigi 
pazzesco! Importante il lavoro che fate. Un abbraccio



 Silvano 
Ma come si fa a dare degli psicofarmaci ad un bambino ??



 Angela 
Buona sera, ne ai più piccoli ne agli adolescenti e neppure agli adulti senza aver fatto prima una bella visita ed un colloquio "interessato" e non di pochi minuti. Poi prescrivere psicofarmaci tanto per farti stare tranquilla e liquidarti senza aiuto lasciandoti a te stessa. Quanta "pubblicità" si fanno i nostri Dipartimenti di Salute Mentale .... perfino "accreditati" siam diventati. Ma SENZA ALCUNA CURA DELLA PERSONA. Io pago ancora dopo tanti anni. E' UNA VERGOGNA e alle domande che pongo la risposta è sempre quella: abbiamo pochi soldi in azienda. Non possiamo lavorare come vorremmo.
Un abbraccio e buon lavoro e GRAZIE PER TUTTO CIO' CHE FATE



 Gabriella 
...è un voler continuare un imbroglio inaccettabile: non si devono somministrare psicofarmaci ai piccoli ed agli adolescenti...



 Sergio 
oltre ad avere personalmente firmato la petizione l'ho postata nel nostro forum di Per il Bene Comune. In bocca al lupo per le vostre battaglie!



 Claudia 
...ho ricevuto da un amico medico trentino la vostra petizione, ho visitato il vostro sito e sono rimasta molto colpita. Da madre e convinta sostenitrice dei danni provocati dagli psicofarmaci sugli adulti - figuriamoci sui bambini! - sto cercando di dare la maggior visibilitá possibile (nel mio piccolo) alla vostra campagna. Ho giá girato la petizione ad una trentina di persone, speriamo che, a loro volta, la girino ognuno ad altre trenta... si parte dal singolo, no? Io faccio parte di un gruppo di mamme trentine presente in internet su Facebook, e sicuramente apriró all´interno un argomento di discussione sul tema. Vi ringrazio per quello che state facendo, é impotrtantissimo per il futuro nostro e dei nostri figli! Continuate cosí...



 Fabrizia e Fulcro 
Ho appena firmato la vostra Petizione ai Parlamentari a nome mio e a nome di mio marito. Da molto tempo, a livello individuale, ci siamo schierati sulle vostre posizioni e ci siamo battuti contro l'uso improprio (e talvolta criminale) degli psicofarmaci. Vi siamo molto grati per avere intrapreso questa battaglia! AUGURI per la Campagna e la Petizione!



 Giusi 
...oggi ho contattato un'ASL, come volontaria di Giù le Mani dai Bambini. Mi hanno chiesto di spiegargli meglio in cosa consisteva la campagna, perchè si ricordavano di noi come comitato ma non di quello che facciamo. Mi sono accorta che da quando ad agosto mi avete dato il consiglio di parlare di Giù le Mani dai Bambini in modo 'semplice' sono migliorata molto, e le persone capiscono il nostro messaggio e si interessano ancora di più a noi. Il responsabile di questa ASL ci ha fatto i migliori auguri per quello che stiamo facendo. Speriamo bene, ma soprattutto speriamo che diventi un nuovo partner del Comitato!



 Assunta 
grande vittoria, essere giunti finalmente nelle scuole dove spesso e volentieri gli stessi insegnanti fanno diagnosi di deficit di attenzione. grazie grazie grazie. siete grandi



 Fabrizia 
...l'augurio è che la vostra voce si diffonda sempre più così che arrivi a finire questo avvelenamento sui piccoli innocenti...



 Patrizia 
...grazie per le continue ed utili informazioni sull'abuso degli psicofarmaci. Spero che presto si possa parlare anche sui gravi danni che gli psicofarmaci fanno agli adulti, magari a quei bambini che un po' di anni fa' sono stati messi in terapia con gli stessi Strattera e Ritalin e che ora sono adulti: diversi, migliori o rovinati? Come sono gli adulti che ieri hanno subito la violenza dell'utilizzo di uno psicofarmaco sulla vivacita' di bambino? Grazie Giu' le mani dai bambini...



 Rosella 
...cercando nel web ho notato il suo grande impegno per la lotta contro il ritalin. Vi ringrazio fin d'ora, solo per il fatto di esistere!!! Tenete duro e fatemi sapere se ci sono iniziative in merito...



 Antonella 
'da tempo leggo il vostro portale e seguo il lavoro essenziale che svolgete'



 Michele 
Complimenti! non bisogna dare tregua a questi avvelenatori autorizzati!



 Una redazione 
Siete grandi, come sempre... Grazie per il vostro preziosissimo impegno.



 Francesco 
...complimenti al lavoro che state facendo, perchè se per un blogger è forse più facile andarci "giù piatto", a voi tocca stare sempre sul filo del rasoio. E' un lavoro molto delicato, ma ritengo che la vostra opera sia fondamentale, per cercare di evitare danni ai nostri bimbi. Continuate così! E se aveste bisogno di qualcuno in grado di "strillare" un po' di più... beh, contate pure su di me...



 Leda 
Ringrazio tutti coloro c he si adoperano per far si che questa sciagurata cosa venga fermata. Ho una nipotina stupenda di tre anni molto vivace e mi sento minacciata. E' angosciante.



 Valentina 
...sono particolarmente vicina alla vostra causa, che condivido in pieno. Complimenti per il vostro lavoro...



 Lettera firmata in originale 
...sono un insegnante di Matematica e storia. Lavoro in un college a Melbourne in Australia, i miei studenti hanno fra i 14 e i 18 anni. Molti di loro prendono il ritalin, e ho sotto gli occhi tutti i giorni gli effetti negativi di tale farmaco. Ho visto per caso il vostro sito, e vorrei, per quanto possibile, aiutarvi. Vi incoraggio a continuare nella vostra attività, per evitare che anche in Italia i ragazzi vengano devastati come qua da questi farmaci...



 Rita 
...belli tosti...come sempre!



 Walter 
...volevo complimentarmi con la vostra associazione per essere riuscita a coinvolgere un buon numero di Senatori su un tema cosi' scottante, come il tentativo di importare la eccessiva medicalizzazione dei bambini in eta' scolare, fenomeno tipicamente americano...



 Davide 
Come si possono mettere in commercio dei farmaci del genere. è una vergogna! La vostra è una giusta causa, e sono lieto di dare - anche se piccolo - il mio contributo



 La Mamma di Alessandro 
Vorrei vedere il sorriso di Alessandro, sul viso di tutti i bambini del mondo!



 Elisabetta 
Come ben potete immaginare siamo completamente d’accordo. Le famiglie devono essere sempre consapevoli e partecipi di decisioni così importanti. Complimenti e buon lavoro.



 Antonio 
forza giulemani. questa si che è una gran notizia



 Rita 
belli tosti..come sempre!



 Simonetta 
...io ero innamorata della Vostra organizzazione molto prima di conoscervi personalmente. Ci credete se vi dico che quando guardo cosa fate mi commuovo?



 Luigi 
complimenti e buone vacanze a voi ed a tutti i nostri amici



 Padre Eliseo Citton nonchè Gurraccha 
...buon lavoro per la costruzione di un mondo più rispettoso di tutti i colori della vita, ed in particolare dei teneri e intensi colori dell'infanzia. Vi benedico con affetto e vi chiedo la vostra benedizione...



 Elisa 
sono molto contenta!!! continuate così!!! l'Italia ha bisogno di gente come voi!!!!



 Michela 
...ho aderito a Giu le Mani perché ne condivido lo spirito e le motivazioni. Troppo spesso vedo con i miei occhi i danni della dipendenza dai farmaci ( non solo con i bambini) e troppo spesso vedo come in Italia ci si appoggi all’uso dei farmaci come se fossero la soluzione definitiva a qualsiasi difficoltà. Ahimè, spesso questo non accade e le persone si trascinano negli anni con apparenti stati di serenità dovuti solo all’assopimento del sintomo. Per questo motivo condivido ‘ la battaglia’ contro ogni genere di abuso che finge di non vedere anche il resto...



 Enzo 
Carissimi , ho letto con piacere la vostra iniziativa "Scuola Protetta". Credetemi, l'attività fisica è proprio l'anello mancante nelle scuole elementari...Desideriamo come voi tutelare i diritti dei bambini...



 Cristiano, un bimbo a vita 
...Grazie a Voi...



 Claudio 
(il Prof. Claudio Ajmone risponde ad una lettrice che aveva chiesto informazioni sulla Campagna Giù le Mani dai bambini)
...la nostra è una campagna indipendente, trasparente, senza pregiudizi, aperta al dialogo e confronto con tutti. Noi ci muoviamo con onestà intellettuale in scienza e coscienza. In un mondo dove non puoi contare se non hai un politico e uno sponsor che ti mette il guinzaglio, questo può apparire inverosimile, ma è proprio questo - unito a buone competenze professionali e tanto entusiasmo e voglia di lavorare gratuitamente - ad essere il segreto del nostro successo, ed il motivo per cui abbiamo aggregato intorno a noi realtà personali e associative tanto diverse ed a volte persino agli antipodi. Spero che Lei e la Sua Associazione vogliate continuare a sognare con noi un mondo migliore per i bimbi, e continuare a supportarci in questa straordinaria avventura che è Giù Le Mani Dai Bambini. Cordialmente La saluto...



 Domenica 
Un grazie di cuore per la vostra grande disponibilità! Siamo tutti onorati e orgogliosi di far parte del Vostro Comitato. Grazie ancora da parte di tutta la redazione e un grazie particolare da Antonella Mariotti direttore responsabile di mosaiko e giornalista della Stampa di Torino...



 Sergio 
Complimenti, complimenti, complimenti!



 Anna Maria 
Ottimo risultato, complimenti!



 Nicoletta 
Sono mamma di un bimbo, Dario, di 4 anni, che cerco di curare principalmente con omeopatia e terapie naturali, e trovo agghiacciante l'abuso di psicofarmaci sui bambini. Purtroppo, le cronache quotidiane sono piene di notizie di scandalosa malasanità. Grazie per il vostro impegno...



 Herta 
...ringrazio tutti voi di “GIU’ LE MANI DAI BAMBINI” per tutto quello che fate e per le informazioni utilissime che mandate. Ogni giorno che passa mi rendo conto sempre più che per molti i bambini sono solo un peso, un pacco. Non capiscono che sono persone speciali con dei diritti e bisognosi di amore, protezione e ascolto. I nostri bambini, il nostro futuro, sempre pronti a regalarci un sorriso, una carezza, un bacio senza chiedere niente, fedeli e protettivi. Bambini che ogni giorno ci regalano tanto e ci insegnano le cose belle della vita, quelle cose che noi adulti abbiamo dimenticato, sentimenti ed emozioni talmente puri e incondizionati che solo loro hanno. Grazie di tutto, sempre in favore dell’infanzia...



 Miriam 
Dopo una giornata passata a dire grazie per educazione, è con enorme piacere che vi dico GRAZIE!!! Per la vostra coraggiosa ed onorevole presa di posizione...certi valori esistono ancora...



 Marta 
...senza scopo di lucro, senza pretese, senza mettere nessuno in croce, senza facili attacchi ad istituzioni e gruppi professionali: così i membri del Consorzio “Giù le mani dai bambini"si sono presentati a noi ragazzi del Mosaiko. Passando una serata con loro ho capito che: - i bambini hanno il diritto di essere e di "fare" i bambini - i bambini devono essere tutelati dalla "farmacomania" esplosa nella moderna società occidentale - i genitori, sempre più impegnati, non devono dimenticare il ruolo fondamentale che rivestono nel processo di crescita dei loro figli - i genitori, prima della scuola e di chiunque altro devono educare al rispetto, alla fantasia e alla libertà - noi tutti dobbiamo schierarci in difesa dei bambini perchè non si sanno difendere da soli, sono gli uomini di domani e perchè se chiudiamo gli occhi e facciamo silenzio.. possiamo ancora sentire la voce candida e innocente del bambino che eravamo poco fa e che continua a vivere in noi.



 (tratto da una lettera non firmata) 
... complimenti per l'iniziativa inanzittutto, e grazie per ciò che fate per i bambini!



 Chiara, 11 anni 
...le spiegazioni al convegno di Giù le Mani dai Bambini sono state interessanti, mi è piaciuto come hanno parlato di noi. I bambini saltano nelle pozzanghere perchè sono felici!



 Davide 
"...c'erano i bambini. Contenti che si parlasse di loro, felici di vedere Beppe Grillo e ansiosi di lanciare i loro aeroplani. Qesto convegno era per loro. C' erano i redattori di mosaiko, che la curiosità l'applicano per professione, sempre ansiosi di imparare. Questo convegno era anche per loro. (...) c'erano i volontari della croce rossa, che hanno approfondito aspetti del loro lavoro che forse non incontrano direttamente, ma che non per questo sono meno importanti. Questo convegno er anche per loro. C'erano le maestre le mamme (...) E poi c'ero io. Il convegno era per me? Non lo so. So che è stato brillante...Ho imparato a non considerare i farmaci come miracolosi rimedi per tutte le necessità...Ti sembra poco? Continuate la Vostra battaglia, e ricordate che noi del Mosaiko saremo sempre al Vostro fianco!



 Cristina 
...ancora grazie per la vostra gentile collaborazione, mi auguro che questa esperienza si diffonda a macchia d'olio...



 Silvia 
grazie per ricordarci che la semplicità e l'azione dei bambini, che non va repressa, ma sostenuta ed appoggiata con i giusti valori! Diamo la parola ai bambini!!



 Giampiero 
...faccio lo psicoterapeuta da 15 anni, per diversi anni ho collaborato con Medici di famiglia, Istituto Superiore di Sanità, ASL, Ospedali e consultori pubblici. Osservare direttamente con orrore quello che accade tutti i giorni in questi ambiti ha fatto maturare le mie convinzioni professionali ed umane. La mia battaglia contro (l'uso e) l'abuso degli Psicofarmaci anche per gli adulti (e a maggior ragione per i bambini) è cominciata già molti anni fa. Quando poi ho conosciuto "Giu le mani dai bambini" ho aderito con la massima semplicità e convinzione professionale...



 Remigio 
...immagino Vi giungerenno centinaia di mail.... ma volevo siceramente ringraziarvi anch'io per quel che state facendo per questo bel paese ricco di fantastici e colorati bambini...



 Ermanno 
...grazie, grazie del Vostro impegno per la parte migliore del nostro noi...



 Carmela 
...chi come noi lavora quotidianamente a contatto con la sofferenza dei bambini, non può non capire la bellezza e la meraviglia di essere immersi in un "mondo bambino". Grazie per quello che fate, a nome di tutti i bimbi maltrattati...



 Giuseppe 
...i bambini debbono avere la parola nelle questioni che li riguardano (oltre che, in genere, in quelle che li interessano). Serve a loro, per il loro giusto sviluppo, e serve a noi, per scendere qualche gradino dalle nostre vette di ipocrisia. Buon lavoro! Ce n'è ancora tanto da fare...



 Stefano 
...il Vostro mi sembra un ottimo messaggio. Avanti così! E grazie del vostro lavoro...



 Marina 
...il problema di molti adolescenti, che a volte sfocia in modo terribile e sconvolgente, di cui la sindrome ADHD potrebbe essere solo un sintomo iniziale, è proprio che non li ascoltiamo, non li facciamo sentire abbastanza amati per quello che sono e non per quello che vorremmo fossero, li lasciamo crescere abbandonati a se stessi nella solitudine della TV e dei videogiochi. Sentiamo notizie sempre più agghiaccianti riferite ad adolescenti giovanissimi... vogliamo chiederci e far chiedere agli adulti che tipo di mondo mai abbiamo prodotto noi? Dobbiamo assumerci le responsabilità subito, prima che dilaghi....Io sento i problemi correlati all'infanzia e alla gioventù il PRIMO problema, perché così si distrugge il FUTURO...



 Renato 
...ricordo con lucidità il giorno in cui ho "scoperto" Giù le Mani dai Bambini ed ho offerto la mia collaborazione. Offerta subito accettata perchè credo trasparisse dal mio messaggio la mia natura solidale con tutte le cause che privilegiano l'offerta di se stessi a favore dei nostri simili. Come mi pare di aver letto in una delle vostre e-mail, se anche un solo bambino potrà avere una vita normale grazie alla tua e nostra azione vorrà dire che abbiamo avuto un grande successo. A Voi quindi il mio più sincero augurio che questa evenienza possa verificarsi non una, ma cento, mille volte...



 Stella 
...condivido che i bambini hanno dentro tutti i colori del mondo e sanno trasmetterli con gioia. Se noi adulti sapessimo ritrovare il bambino nascosto dentro di noi forse tante storture tanti fatti tragici non accadrebbero nemmeno...



 Silvia 
...Giù le Mani dai Bambini è una realtà che si batte con un obiettivo chiaro a favore dei bambini, e in nome di questo sta trovando tanti compagni di strada, gente comune e personaggi illustri. Continuiamo ad aiutarci a diffondere le buone notizie che non fanno notizia! Buon lavoro a tutti Voi, con amicizia...



 Andrea, Cinzia e Eleonora 
...sono molto felice dei successi ,dall’accoglienza che ricevete ovunque voi andiate,dalle manifestazione d’affetto e d’approvazione che ricevete in qualsiasi parte della nostra penisola (isole comprese) da voi raggiunta, e chi come me ha avuto la FORTUNA di incontrarvi e conoscervi non può far altro che confermare tutto il bene che si dice di voi. Abbiamo avuto la revisione del regolamento di circolo didattico della scuola materna e primaria del nostro paese (Vignola, provincia di Modena), e tra le proposte di modifica e aggiunte, io, Cristina, Sandra e Roberta abbiamo chiesto di inserire un punto sulla questione: qualsiasi questionario,sondaggio,rilevamento,progetto inerente le caratteristiche psicologico-comportamentali degli alunni e delle alunne, deve essere sottoposto al parere e al voto dei singoli consigli di interclasse e di intersezione ai fini della sua approvazione da parte del consiglio di circolo in tutte le sue fasi di realizzazione. Di questo dobbiamo ringraziare il Consiglio di circolo di Garbagnate Milanese, in quanto loro per primi sono stati fautori di questa regola. Rinnovando a voi la nostra stima e il nostro affetto auguro a tutti voi una buona vita...



 Assunta 
...non vogliono farci vedere le cose e noi spesso non vogliamo vederle. Voi con la Vostra associazione grattate quella patina di superficie, e fate venire la voglia di scavare per arrivare in fondo. Vi ringrazio ancora per quello che fate e mi auguro vivamente che continuerete a farlo con quella voglia e grinta che Vi ha fatto andare avanti fino adesso. Non mollate!



 Serena 
Grazie! Grazie perché le parole e le immagini fanno sorridere il cuore. Un cuore che crede ancora nell’amore e nei bambini, e non smette di sperare che “il meglio“ sia possibile. E sapere di non essere soli da ancora più coraggio...



 Luigia 
W i bambini e W chi crede in loro! Grazie per ciò che fate!!!



 Valentina 
porgo i miei più cordiali saluti a Lei a tutti gli operatori della campagna, ci tengo anche ad inviarle i miei personali complimenti per il lavoro che state svolgendo. Essendo io, un dottore in scienze della formazione primaria ed un' insegnante specializzata, so quanto è importante diffondere informazioni corrette tra la gente, soprattutto tra i genitori... per il bene dei nostri bambini!



 Lara 
Grande Luca!!! Aventi cosiì!!!



 Enzo 
...gran bel lavoro, complimenti per i successi che ottenete...



 Gabriele 
...SIETE FANTASTICI!



 Ranieri 
...ecco la dimostrazione che l'impegno ad informare in modo serio, costante e puntuale alla fine da buoni frutti. Grazie a voi di esistere...



 Francesco 
...queste onde di coscienza e di consapevolezza che espandiamo a tutti quelli che si avvicinano a noi certamente potranno creare delle basi per un mondo migliore in cui possa prevalere sempre la verità e la giustizia, non le opportunità basate solamente su degli interessi economici che non tengono conto della vita e salute della gente. Grazie ancora a voi, operatori di verità...



 Marina 
mamma mia che orrore di mondo sta avanzando... grazie per la vostra lotta e diffusione di notizie



 Rosaria 
...Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione mostrata anche al mio caso. Il vostro sito, che avevo osservato abbastanza bene, descrive chiaramente la vostra attivita' ed altrettanto chiaramente vengono indicati i vostri obiettivi...Il tempo dedicato al mio problema da voi tutti, mi fa capire che mio figlio, mio marito ed io non siamo soli. Anche dagli USA, oltreoceano, non manchero' di sostenere la vostra attività. Grazie veramente di cuore, per tutto quanto...



 Miriam 
...sono mamma di due figli di cui uno affetto da sindrome ADHD, o meglio riconosciuto affetto da questa sindrome da alcuni dei tanti specialisti che l'hanno visitato. Volevo ringraziarvi con tutto il cuore per la campagna che state promuovendo e soppratutto per il modo intelligente con cui avete deciso di farlo. Io e mio marito abbiamo sofferto molto a causa delle realtà che un figlio iperattivo ti riserva. Ma grazie all'amore che proviamo per lui abbiamo guardato attraverso i suoi occhi e la sua aggresività fino ad arrivare nel profondo che difficimilente un bimbo non iperattivo ti permette...



 Roberta 
..inizierei dicendovi "grazie per quello che fate". Mi chiamo Roberta e ho firmato con molto piacere la petizione. Vorrei sapere qual è l'aiuto a livello informativo che posso dare alla vostra o "nostra" campagna contro la somministrazione indiscriminata degli psicofarmaci ai bambini...



 Roberta 
Vi ringrazio per quello che fate con questa meravigliosa iniziativa. Sono orgogliosa di poter far parte di questa famiglia!



 Cristina 
...complimenti per l'iniziativa che seguo da tempo. Come vittima di abusi psichiatrici - pur in eta' adulta - e di gravi danni ad essi conessi, apprezzo particolarmente il vostro lavoro e il vostro coraggio e mi impegno a "passare parola". Avendo una malattia mentale cronica dall'eta' di 9 anni sono stata fortunata a non aver dovuto sottostare a cure farmacologiche in giovanissima eta', anche se il mio primo approccio agli psicofarmaci risale all'eta' di 15 anni, quando non riuscendo a diagnoasticare il mio DOC (disturbo ossessivo compulsivo) per mancanza di precise informazioni all'epoca, fui semplicemente etichettata come "adolescente ansiosa" e dunque costretta ad assumere ansiolitici i cui effetti nell'immediato furono a dir poco disastrosi. Dopo qualche tempo nascondevo le pillole sotto il tappeto della mia camera: una scena che spesso mi torna alla mente e mi fa pensare ai tanti bambini e giovani che forse contribuite e contribuirete a preservare da questo, ma anche ai tantissimi che ancora aspettano il vostro/nostro aiuto...



 Paolo 
...ho già provveduto ad inoltrare materiale sulla Vostra bella iniziativa "Scuola Protetta". Spero che abbia il successo e la diffusione che merita...



 Adriana 
...complimenti per la campagna SCUOLA PROTETTA, cercheremo di diffonderla il più possibile. Una campagna perfetta perchè coordina tutti gli attori della scuola con una unica finalità. far crescere " i ragazzi ed i genitori" in modo consapevole...



 Herta 
Ho copiato il vostro banner nel mio blog. Volevo aggiungere, nel sondaggio non c’era, sono assolutamente contraria ad ogni tipo di psicofarmaco, ho frequentato 1 anno e mezzo di scuola per infermiere ed ho studiato i danni irreversibili che questi fanno. Distruggono cellule cerebrali che non si riformano più. Sempre dalla parte dei bambini e di chi li difende. Con infinita stima



 Andrea 
...molto bello il vostro progetto Scuola Protetta, noi crediamo che incontrera' il parere favorevole di tutti,adetti ai lavori e genitori. Ancora grazie...



 Cristina 
...a nome dell'Associazione amici e compagni di Luca, voglio ringraziarvi per la vostra partecipazione al convegno di sabato: le persone che hanno partecipato sono state molto interressate e coinvolte. Già in diversi hanno chiesto di avere gli atti, ed il merito è anche vostro. Buona continuazione del lavoro...



 Alfredo 
Con riferimento a quello che succede nelle scuole dell'Emila-Romagna, e di quello che potrebbe succedere in altre, a nessuno veine in mente di chiedersi quali sono le responsabilita' in merito proprio da parte delle scuole che permettono certi interventi? Perche' la responsabilita' da parte dei dirigenti delle scuole che permettono, a cuor leggero e con una dose non indifferente di ignoranza, a certi personaggi di agire in tal modo non e' minore di quella che compete a questi ultimi.



 Andrea 
...siamo noi che dobbiamo ringraziarvi per il vostro aiuto diretto, per la vostra disponibilità, e per la facilita' di comprensione del problema psicofarmaci che anche un semplice operaio alimentare come me può trovare nel vostro sito. Grazie per la disponibilità che ci avete offerto...



 Andrea 
...rinnovo La stima mia e del mio gruppo verso Voi ed il Vostro operato...



 Erika 
...per quanto riguarda Giù le Mani dai Bambini, sono andata sul sito e ho scaricato tutto. Siete grandiosi lo sapete? Conosco bene la campagna...



 Salvatore 
E' vergognoso quello che stanno facendo ai bambini. Buon lavoro :-)



 Maria Grazia 
A tutti quelli che hanno seguito la discussione a seguito dell'articolo recentemente comparso su Vanity Fair sull'ADHD. Il direttore della rivista si scandalizza per le proteste, e chiede "in che mondo vive uno che ritiene che per noi di Vanity Fair le case farmaceutiche siano più importanti dei bambini?". Vive in un mondo in cui i bambini non comprano pagine e pagine di pubblicità di creme e profumi sulle riviste: invece le multinazionali farmaceutiche - che possiedono in tutto o in parte le principali industrie cosmetiche - si. Vogliamo approfondire questo tema, al fine di smascherare il marketing truccato da informazione? I bambini non comprano e non votano: forse per questo nella fiera delle vanità contano poco. Grazie per avere fatto sentire la loro voce. Con tutto il mio appoggio,



 Marina 
...grazie a tutti voi della redazione per tutto il bene che avete fatto per i nostri figli...



 Mariateresa 
...trovo che mantenere alta la vigilanza sui trattamenti e le terapie somministrate ai nostri figli sia estremamente importante in questo periodo storico, ed il Vostro Comitato svolge un'attività davvero coraggiosa...



 Silvia 
...Vi seguo da parecchi mesi, con la massima stima e gratitudine per ciò che state facendo per i bambini del nostro Paese contro un problema così spaventoso. Da futura mamma (tra soli 3 mesi), in particolare, ho sentito il desiderio di sensibilizzare la cittadinanza della nostra piccola città affinchè sia informata e possa affrontare la situazione con la massima prudenza...



 Luciana 
...bravi per il lavoro che state facendo, vi appoggiamo come genitori e come famiglia...



 Direttivo Provinciale - La Destra, Varese 
Grazie,per il lavoro che state facendo in maniera egregia. Avete ed avrete tutto il nostro sostegno, sociale e politico



 Gigi 
Ho letto del vostro successo... complimenti per questa battaglia di civiltà!



 Fabiana 
...il Vostro impegno è davvero ammirevole!



 Luana 
...un bambino è una promessa, è un divenire, è un processo in corso, è perfino una speranza, tutta roba che non puoi far stare dentro un’etichetta diagnostica da manuale, cose troppo delicata e preziosa per essere terra di conquista delle industrie farmaceutiche o terreno di squallide scaramucce di poteri psichiatrici e lobby scientifiche. Continuate a combattere...



 Rocco 
Desidererei che l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) spiegassero agli italiani per quale ragione il parere di autorevoli esperti non viene tenuto in considerazione: perché non intendono migliorare i protocolli che regolano la somministrazione di psicofarmaci ai bambini.



 Nadia 
...ci prendono in giro, e intanto le industrie farmaceutiche sguazzano...



 Marta 
...grazie a voi per l'impegno nella promozione dinnanzi a tematiche spesso ignorate e trascurate, grazie per darci modo di collaborare alla Vs. propaganda, e per tutto l'impegno che la vostra campagna promuove...



 Sandra 
...grazie per tutto l'impegno per i nostri bambini, il nostro futuro...



 Collettiva 
...l'Associazione Per La Donna è lieta di essere tra i sostenitori e promotori del progetto "Giù le Mani dai Bambini", e di collaborare in iniziative per promuovere questo importante progetto. Nell'augurarvi buon lavoro, ci rendiamo disponibili a collaborazioni future con voi...



 Roberto 
...condivido a pieno la vostra iniziativa e credo che l'opera di sensibilizzazione e di controllo che voi state facendo sia molto importante per evitare di commettere gli stessi errori commessi negli USA. Da farmacologo, Vi dico che la storia del metilfenidato e piu' in generale della terapia del deficit dell'attenzione negli USA e' una tragedia... Vi invito ad andare avanti cercando di proteggere i nostri bambini...



 Assunta 
...grazie per quello che voi tutti state facendo, vi appoggerò sempre, e nel mio piccolo faccio girare le news che regolarmente mi inviate...



 Sergio 
...siete persone speciali. E' bello sentirsi parte di un progetto di cambiamento di questa portata!



 Giusy 
...la cosa che mi dispiace e che per delle cose non importanti si pensa subito ad un problema risolvibile solo con le medicine. Mi dispiace tanto per questi bambini, loro che sono il nostro futuro, la nostra nuova generazione.



 Marcellina 
Sono molto sensibile al tema farmaci in generale e al Ritalin in particolare; seguo le vostre campagne da molto tempo e vi faccio di cuore i miei complimenti per questa grandiosa missione.



 Rocco 
Ancora grazie e i migliori auguri per la prosecuzione della campagna



 Ciro 
...quanto all'ADHD per me è una falsa malattia tutti potremmo essere diagnosticati tali per una serie di comportamenti ritenuti sintomatici e propri di questo termine. In questo periodo ho fatto molte ricerche su questa patologia, e devo concludere che purtroppo ultimamente le diagnosi sono aumentate di molto, in concomitanza con la liberalizzazione del Ritalin, e questo è grave: significa che molti medici sono veramente senza scrupoli per prescrivere questa droga a dei bambini un po ' vivaci...



 Alessandra 
...volevo ringraziarvi per la Vostra energia e per l'amore che mettete in questa causa...



 Adriana 
Complimenti, la Vostra ampia attività sta dando i suoi frutti. Sono soprattutto i bambini a beneficiarne, perchè gli adulti sono sollecitati verso un rapporto educativo e affettuoso per i piccoli. Grazie



 Rosario 
complimenti per il lavoro quotidiano che svolgete su un tema così delicato. distinti saluti



 Luigi Pedrabissi 
...continuate la vostra battaglia, perchè è giusta e sacrosanta...



 Ileana 
...i miei vivi complimenti e grazie, ancora grazie, per la battaglia che conducete. Vi riporto il trasporto di quanti vi sono solidali e apprezzano gli sforzi fatti finora e l'incoraggiamento per i fondamentali passi successivi...



 Luigia 
...ieri in una sala d'attesa ho sfogliato una rivista e, con un amaro in bocca, ho trovato un articolo dedicato proprio al Ritalin... anche se cautamente, veniva descritto come la soluzione all'eccesso di vivacità dei bambini in età scolare: nulla di nuovo dunque. Purtroppo non sono riuscita a portare via la pagina ma meriterebbe di essere annoverato tra le falsità che ogni giorno continuano a comparire sulla stampa! Grazie per il vs. impegno... i nostri bambini ne hanno bisogno!



 F Dal Cortivo 
...ritengo che sia un preciso dovere di chi fa giornalismo dare spazio a chi si batte positivamente, ogni tanto un po’ di “bene” non guasta in mezzo a tanta negatività...



 Romeo 
...sono un medico psichiatra: da 20 anni mi occupo di trattamento delle forme autistiche, dell'ADHD e dei disturbi dello sviluppo. Sono totalmente contrario all'uso di psicofarmaci nei bambini, perchè: 1) non sappiamo nulla sugli effetti a lungo termine, che potrebbero essere veramente disastrosi se riferiti allo sviluppo psico-affettivo; 2) i casi di sindrome ADD-ADHD che ho seguito sono stati risolti tutti (dico tutti!) senza l'impiego di psicofarmaci, e soprattutto senza Ritalin; 3) le problematiche psicologiche legate allo sviluppo psico-affettivo sono talmente delicate che é del tutto controindicato usare qualsiasi tipo di psicofarmaco; 4) nell'ADHD il problema dell' ipercinesia é solamente una espressione superficiale (fenomenologica), i veri problemi sono purtroppo intra-psichici e devono essere assolutamente affrontati per poter riportare il bambino sulla via dello sviluppo armonico. Questo ci dice a chiarissime lettere che il problema non é quello di "non farli agitare", ma di "sbloccare" lo sviluppo psico-affettivo, e questo si fa solamente con tecniche psicoterapeutiche appropriate, studiate e verificate con un'analisi scientifica dei risultati ottenuti; 5) nei bambini, gli psicofarmaci molto facilmente danno risultati paradossali, spesso difficilmente prevedibili, per cui anche per questo motivo non bisogna usare psicofarmaci al di sotto dei 10 anni. Buon lavoro, e contate con il mio appoggio se ne avete bisogno!



 Carlo 
...sono separato e vivo fuori Roma, ma comunque sto quasi tutti i giorni con i miei figli, avendo deciso che la mia prima responsabilità è stare vicino a loro finchè avranno bisogno di me. E questo, ovviamente, sacrificando parte della mia vita privata. Non perdo occasione nel mio piccolo di far conoscere le iniziative dell'associazione alle persone che ritengo possano essere interessate, e desidero confermare il mio impegno e la mia adesione all'associazione, ed al tempo stesso rinnovarvi la mia sincera stima e l'incoraggiamento a non mollare...



 Fabio 
...voglio confermare la piena adesione aggli intenti della Campagna di Giù le Mani dai Bambini, che sento anche un pò mia. Continueremo a cercare nuove vie di divulgazione del tema attraverso il nostro spettacolo ed i nostri video. Grazie per continuare imperterriti in questa battaglia...



 Danilo 
...Vi ringrazio di portare avanti delle battaglie a favore di tutta l'umanità...



 Luigi 
...l'atteggiamento che si va diffondendo, e che facilita la diffusione dei farmaci, sembra essere quello di scoprire sempre nuove malattie anziché cercare di capire da dove vengono i comportamenti, i sintomi, che segnalano una sofferenza del bambino. Così - invece di capire - si vendono farmaci. Vi seguo con interesse: bravi!



 Serena Bavo (Direttivo Associazione Anticamera Teatro) 
...ti rinnovo la nostra totale convinzione e condivisione dei contenuti del Comitato. Vi confermiamo che la nostra sensibilità al problema non è mutata, e anche se la battaglia ora forse si fa più dura faremo tutto ciò che è in nostro potere per aiutarvi e sostenervi. Tenete duro, state facendo un OTTIMO lavoro!



 Simona 
...grazie per i Vostri interventi, con Voi noi che abbiamo questi problemi non ci sentiamo più tanto soli...



 Sonia Pagliarino - By Format 
...mi sento parte di questa Campagna, come mamma, come By Format, come pedagogista. Vorrei fare molto di più, anzi ti prego di non esitare a chiamarmi nel caso in cui ritenessi opportuno un mio aiuto. Per lavoro, mi occupo spesso di riunioni con i genitori, si argomenta su problemi comuni riguardanti la crescita e l'educazione dei figli, per cui potrei dedicarmi all'organizzazione di piccole riunioni informative sia per i genitori che per gli insegnanti... Non sempre vi informo sul mio piccolo "contributo" che spero di dare, parlando di voi in qualsiasi sede opportuna, non da ultima la scuola di mia figlia... Le insegnanti mi hanno chiesto del materiale, ho ancora dei libretti che mi avevate consegnato tempo fa. Come vedete, le mie azioni sono molto piccole, ma spero possano comunque servire a divulgare quanto da voi sostenuto su scala nazionale e internazionale. A nome mio e di tutta la By Format, rinnovo e confermo il nostro sostegno...



 Francesco 
...complimenti a tutti per gli ultimi successi della Campagna avanti sempre così!



 Diego Polani – Associazione Italiana Psicologi dello Sport 
…non solo riconfermo l'adesione alla campagna di Giù le Mani dai Bambini, ma ritengo che sia utile non mollare e affrontare serenamente ma con la dovuta forza ed energia la battaglia che si sta portando avanti insieme. Personalmente continuo a parlare di questo problema a tutti i convegni e corsi di formazione per tecnici e dirigenti sportivi ai quali partecipo sia in veste privata che in quella di presidente AIPS. Quindi ritengo che la nostra forza dipende dalla capacità di continuare a mettere piccole gocce di dubbi, ovunque si parli di adolescenza ed infanzia, senza per questo farsi spaventare da prese di posizione contrarie!



 Direttivo S.O.S. Infanzia Onlus 
…la nostra fiducia rimane immutata, riconfermando il nostro sostegno agli ideali da Voi espressi…



 Direttivo Natura Olistica 
…Vi comunichiamo che Natura Olistica è con voi, soprattutto nei momenti più critici! Confermiamo, sostenendola, la nostra adesione. Grazie!



 Mauro Alivia 
…tutti devono rendersi conto di come sta salendo il livello dello scontro, e decidere liberamente se starci ancora oppure no…



 Vincenzo Greco - Università di Salerno 
…per quanto mi riguarda nulla è cambiato. L’adesione alla Campagna è sincera e senza ‘secondi fini’. Tenterò anzi di mettere in cantiere tra giugno e settembre un convegno sul delicato argomento, spero di poter contare sul vostro appoggio…



 Marcello Pamio – Direttivo Associazione Nuovo Mondo 
…quando la lotta si fa dura...! In relazione alle tensioni relative al confronto con il Ministero della Salute, dico solo che quello che sta accadendo serve per fare un po' di "pulizia" interna! Nel momento del bisogno o degli attacchi o delle pressioni si vedono veramente i gruppi che "ci sono e che non ci fanno". Gli altri si “scremano” da soli, o devono essere potati come si fa con i rami secchi…



 Marco e Amelia – Autismo Parliamone 
…siamo in tutto è per tutto affianco a GiuleManidaiBambini. Sono anni che vi seguiamo nelle vostre battaglie, e potete contare su di noi.



 Enzo Albertoni 
…in questi giorni ho constatato con la massima soddisfazione che siete riusciti a suscitare un dibattito ad alto livello politico sugli argomenti proposti - da sempre - dall'associazione, dimostrando che non tutti i politici sono insensibili ai diritti umani dei bambini anche se molti, moltissimi, troppi si palesano più sensibili ad interessi economici e personali. Ben venga questo scontro dibattimentale, e sia duro, per amore della verità e della libertà! Chi non se la sente o per opportunismo decide di rinnegare i principi che muovono l'associazione, lasci il posto ad altri. L'informazione sia completa ed onesta, ed ogni genitore decida per i suoi figli senza che gli altri siano costretti a fare altrettanto. Si, sono d’accordo con quanto fate, e non Vi mancherà il mio appoggio. Grazie per il Vostro impegno!



 Paolo Roberti, Psichiatra – Comitato di Coordinamento Medicine Non Convenzionali 
…sono d’accordo con Voi!



 Adriana 
…complimenti, siamo tutti con Voi...



 Giuseppe D'Angelo 
…condivido la linea operativa di "Giu le Mani dai Bambini". Le buone intenzioni da sole non bastano. I diritti fondamentali, se non sono rispettati, occorre difenderli. E, se necessario, anche con l'uso di strumenti - democratici e non violenti - quali il ricorso alla magistratura…



 Maurizio Milazzo – Direttivo Promoit Onlus 
…non vedo che paura si possa avere nel portare avanti un campagna che non è "contro" le multinazionali o le agenzie nazionali ma a "favore" di una corretta informazione. Era inevitabile che i toni si accendessero e che si arrivasse ad uno scontro, visto gli interessi economici in gioco, chi non lo avesse previsto ha aderito senza leggere di cosa si trattasse!



 Francesco 
...in bocca al lupo per questa battaglia, non sempre le battaglie giuste sono le più popolari, in questo caso poi diventa una specie di "crociata", ma ricordatevi che non difendete Voi stessi, ma tanti bimbi che non si possono difendere da soli...



 Rocco Panzavolta - Presidente AMA-MCS 
…Vi scrivo solamente per esprimere il pieno apprezzamento per il Vs. stile e chiarezza. Non sono meravigliato da alcune difficoltá che state incontrando, giá vissute e che stiamo vivendo. Se non avessi problemi di sopravvivenza vi aiuterei volentieri molto di piú che metter un banner sul sito. In bocca al lupo e continuate cosí!



 Vico 
…buone le prese di posizione e il chiarimento. In battaglie come questa non si puo' essere mezzi dentro e mezzi fuori!



 Pia De Amicis - Pedagogista clinico 
…bene, benissimo! Messaggio chiaro, coerente ed incisivo. Sostengo la vostra/nostra battaglia…



 Elisa Buratti 
…confermo TOTALMENTE la mia adesione a Giù Le Mani e sostengo come sempre il vostro operato…



 Anonimo 
E' CORRETTO NON TACERE E DIRE QUELLO CHE SI PENSA SENZA REMORE, CHI DIMENTICA DIVENTA COMPLICE DEL DOLORE! NON MOLLATE MAI!



 Marco Bertali - Psichiatra 
…avete tutto il mio appoggio incondizionato. Del resto il nostro Portavoce ben conosce la metafora de "I guerrieri di Psiche "da me promossa oramai da diversi anni. Sono a disposizione per eventuali ulteriori collaborazioni e testimonianze…



 Elisa Buratti 
…era ora che le gente si svegliasse, almeno i pochi che possono farlo! Da parte mia ho comunicato che con il mio ultimo figlio passerò, dal prossimo anno, all'insegnamento famigliare almeno per i prossimi 5 anni, cioè fino alla fine della 3° media. Questo per "sottrarre" al sistema ormai moribondo, per ciò che posso, un bambino sano. Questa cosa ha fatto molto scalpore, e ora in parecchi mi chiedono informazioni su come fare. Aprirò sul mio sito una sezione dedicata a questa esperienza e metterò a disposizione di tutti i programmi, ciò che faremo e le modalità per attuarlo…



 Ileana 
…non ho nessuna obiezione da farvi, sto cercando di fare informazione, il più possibile corretta e diffondendo le vostre importanti notizie e iniziative. A questo scopo sto diffondendo attraverso i miei contatti (Meet-Up di Beppe Grillo e altri) quante più informazioni possibili, e sto cercando collaborazione per organizzare momenti informativi in Liguria. Grazie a questa mia piccola iniziativa ho avuto modo di conoscere ricercatori in campo medico e docenti universitari molto aperti e interessati alla questione…



 Igor De Marchi 
…la cosa che stimo e condivido di voi è la chiarezza espositiva e la capacità di approfondimento sensibile a questi problemi. Una persona sicura delle proprie idee, delle proprie convinzioni non ha paura perchè esse, le proprie idee, sono più forti di ogni fobia…



 Adriana Casali & Menozzi Stefano 
…da parte mia e di mio marito avete il nostro appoggio incondizionato…



 Massimo 
…Vi scrivo per comunicarvi l’appoggio totale alla vostra campagna contro l’introduzione del Ritalin in Italia, ed a chiedervi quale possa essere il nostro contributo per questa attività. Il nostro portale si batte da tempo per questa (ed altre) cause, e riteniamo opportuno in questo caso appoggiarvi con tutte le nostre forze…



 Dario Forasassi 
…anche se credo che non ce ne sia affatto bisogno, tengo a confermarvi la mia stima incondizionata ed il mio personale supporto al Vostro impegno per la campagna...



 Giovanni Martellotta 
...ogni sera potrete andare a letto con la serenità nel cuore, sicuri di aver fatto qualcosa di buono per gli altri...



 Giovanni 
…adoro la Vostra associazione e la Vostra missione. Io non sapevo che il fenomeno fosse presente anche in Italia... Le famiglie sono in crisi e vorrebbero che i bambini fossero bambole silenziose....allora cominciano con una goccia di qualcosa... ma chi controlla - dopo anni - se quella goccia è ancora una goccia? A parte che già una goccia avrebbe fatto inorridire le nostre badanti, solamente 20 anni fa! Ciò premesso, dare farmaci non "strettamente indispensabili" ai bambini è un efferato delitto. Mio fratello ha finito biologia con 110 e lode, e dice che "il gruppetto farmaceutico" è composto tutto da elementi che già a 26 anni pensano solo ai soldi. Ai bambini date frutta, verdura, carne e pesce... latte e affetto!



 Ileana Bego 
…non posso non congratularmi per questi importanti successi, i miei vivi complimenti e grazie, ancora grazie per la battaglia che conducete! Vi porto il trasporto di quanti vi sono solidali e apprezzano gli sforzi fatti finora, e l'incoraggiamento per i fondamentali passi successivi…



 Tommy 
commento...alle elementari disegnavo sempre villaggi con case colorate l'una diversa dall'altra, e mi ricordo che il maestro mi rimproverava perchè dovevo scegliere colori più "normali" per le case, e mi fece pure parlare con due donne che s'informarono sul motivo di quei colori. Ora in città è pieno di palazzi colorati, e adoro i villaggi Liguri con le case colorate sulla spiaggia. Non ero poi tanto strano se il mondo sta diventando colorato come lo disegnavo io...



 Giuseppe 
...l'AIFA (Onlus, ndr) la incontrammo in diverse conferenze che organizzavano nel padovano. Portavano casi e testimonianze di genitori felici di curare i loro bimbi iperattivi con il Ritalin (veniva importato dalla Svizzera). Si sentivano rinati... rinati da che cosa? Tutti i benemeriti luminari, invitati, cadevano sulla spiegazione della scientificità di tale malattia. Dove risiede? E' possibile localizzarla? Si sta curando la causa o l'effetto? E tutti si lavavano la coscenza dicendo: "Ma vi sono alcuni casi estremi che necessitano di tali farmaci". Un caso diventa estremo nella misura in cui non gli si da la dovuta importanza: creano il caso, e poi è scontato che lo devono curare!



 Gaetano 
...Bel colpo al Senato...e che colpo!!! Complimenti a tutta la squadra di Giù le mani dai Bambini!



 Paolo 
Avete fatto un gran lavoro al Senato! Complimenti!!!



 Biancarosa 
...posso capire un genitore "distrutto" da quello che può combinare un bimbo "iperattivo", ma se solo sapessero che ci sono dei modi delicati per aiutare i propri bambini, forse non arriverebbero agli psicofarmaci...



 Francesco 
...prima il Ritalin,ora il Prozac, forse si è toccato il fondo! Una pillola per ogni problema di vita e di relazione. Spero che sempre più cittadini aderiscano alla Campagna! Buon lavoro a tutti...



 Giacomo 
...ho inserito un banner, che ruota assieme ad altri, con link a Voi sul mio sito, che ha una media di 15.000 visitatori al giorno. Ho scritto personalmente alcuni articoli - tempo fa - sul Ritalin e sul fatto che io medesimo da bimbo ero piu' che iperattivo. Ora sono normale. Senza Ritalin...



 Alessandra 
...complimenti per il vostro lavoro...



 Piero 
...grazie, e congratulazioni per il vostro impegno sociale...



 Maurizio 
...i miei bambini non sono più bambini, ma, come si dice ora, "tardo-adolescenti", e non scrivo senza sapere cosa sia la sofferenza, perchè uno di loro è grave portatore di handicap a seguito di un'infezione contratta a pochi mesi di età, e non correttamente diagnosticata dai medici. Scrivo come padre e come psicologo, perchè questa è la mia professione, tra l'altro svolta nel SSN. Apprezzo e sostengo la Vostra campagna contro l'uso così violento e massiccio, volgare e strumentalizzante, degli psicofarmaci per i bambini, che si sta purtroppo diffondendo in Italia, paese che ama sempre andare a rimorchio dell'America. Sembra che ormai tutto si debba ridurre a una liquidazione affrettata dei bisogni e dei desideri, delle mancanze - di valori, di padri, di autorevolezze - e delle speranze con risposte "veloci" e chimiche. Le statistiche, Trilussa insegna da tempo, non sono poi così veritiere, e inseguono spesso gli interessi economici. Grazie ancora...



 Teresa 
...è molto più semplice dare il Ritalin a un bimbo vivace piuttosto che vedere le reali motivazioni della sua iperattività... ma cosa si vuole? La futura generazione tutta schizofrenica, più di quello che è l'attuale? Per arricchire le case farmaceutiche si sacrifica la vita possibile di quanti bambini? Non commettiamo questo delitto e mettiamo a tacere per sempre Big Pharma...



 Teresa 
...spesso quello che viene definito ADHD è la manifestazione di un cervello ricco e creativo che vuole crescere e capire, ma non sa come fare e a chi rivolgersi per ottenere risposte valide: le risposte che noi gli diamo non devono essere uno psicofarmaco, perchè la maggior parte dei medici non ne conosce fino in fondo tutti gli effetti a breve e soprattutto a lungo termine...



 Francesco 
...come padre di due bimbi non posso che ringraziarvi, sperando di riuscire a evitare la somministrazione forzata di questi farmaci, che potrebbe essere un passaggio successivo. Complimenti...



 Sergio 
...sono un operatore sociale, cousellor e Presidente di una cooperativa sociale di inserimento lavorativo per persone svantaggiate. voglio solo aggiungere la mia voce a quanti cercano strenuamente di opporsi alla banalizzazione dei problemi ed alla attuazione di soluzioni di comodo , invece di pensare e imparare a porsi i problemi per cercare una soluzione che rispetti il diritto alla salute ed alla propria persona. Quella dell'uso di droghe per annientare la vivacità dei bambini è un'aberrazione che va insieme alla incapacità di cercare modi di coinvolgimento e di fare attenziomne alle modalità comunicative. Tutte cose che chiedono tempo. Un tempo che sembra non esserci più. Servono solo funzionari al servizio della tecnica. Mi vengono in mente due figure come don Milani e come la Montessori, persone che all'educazione dei bambini hanno dedicato prima che il loro tempo, la loro intelligenza e la loro curiosità. in contesti e tempi diversi e con sensibilità differenti hanno saputo cercare, conoscere e capire...



 Luciana 
No farmaci ma comunicazione: i bambini sono esseri = PERSONE, con dei corpi piccoli che crescono!!!



 Alfredo 
...prima il Ritalin e lo Stattera, ora il Prozac. Queste sono azioni criminali. Dove sono tutti i moralisti, autorita' ecclesiastiche comprese (Papa, vecchi e nuovi presidenti della CEI, etc)? Perche' non fanno sentire la loro voce?



 Cinzia 
...grazie per la Vs presenza e all'impegno con tutto il cuore per cio' che fate per i bambini. Grazie per l'informazione che date e per poter quindi dire "penso con la mia testa e scelgo". Grazie per essere contro i farmaci come il Ritalin...



 Alessio 
...Voi vi battete tanto in diverse campagne e questo vi fa onore...



  
...sono una vostra nuova sostenitrice, ho un bimbo di otto anni a Maggio che da due anni è sotto terapia psicologica per disturbo dell'attenzione con iperattività. La neuropsichiatra che lo ha seguito fin'ora era contraria agli psicofarmaci nell'infanzia. Purtroppo per lungo tempo lei non eserciterà più, ed ora lui è seguito da altre persone. Sono molto bravi,nel nuovo centro,ma ho paura ogni volta che viene indirizzato diversamente perchè temo gli possano prescrivere delle medicine. Ringrazio le persone come voi che danno una speranza ed una certezza d'aiuto a genitori come me...



 Patrizia 
...Vi ringraziando per la Vostra opera LODEVOLE...



 Luigi 
...probabilmente le battaglie che vincete sono solo una goccia nel mare. Ma il mare é fatto di gocce... Buon lavoro!



 Francesca 
...E' UNA VERGOGNA . SICURAMENTE QUALCUNO AVRA' PRESO SOLDI DA QUESTE CASE FARMACEUTICHE. E COSI' ANCHE QUESTA VOLTA INVECE CHE ANDARE AVANTI L'ITALIA TORNA INDIETRO...



 Paola e Gianmario 
...apprezziamo molto il vostro lavoro, anche noi abbiamo dovuto scontrarci contro un sistema perverso, abbimo cambiato scuola (materna) e i problemi si sono risolti... Il nostro bambino era stato "etichettato" "iperattivo" dalla nostra ASL, ma abbiamo scelto un percorso alternativo, abbiamo trovato una psicologa eccezionale che ci ha dato validi e pratici consigli e ci ha consigliato di cambiare struttura perchè, come noi sopettavamo da tempo, il problema non era il bambino ma la struttura. Il nostro messaggio è : tenete duro e lottate per i vostri bambini e non etichettateli MAI!



 Stefano 
...ho mandato qualche settimana fà una mail all' Aifa perchè sono contrario alla somministrazione del Ritalin ai bambini... spero possa esserle utile!



 Paolo 
...nel corso della mia attività di consulenza medica antroposofica presso scuole Waldorf ho potuto constatare spesso, anche se, lo devo ammettere per onestà intellettuale, non sempre, un netto miglioramento, a tutti i livelli, nei bambini cosiddetti ipercinetici dopo l'inserimento in un ambiente più attento ai bisogni reali dei bambini. Mi auguro che sempre più famiglie abbiano la reale possibilità di scielta, pedagogica e terapeutica...



 Fabi 
...la nostra Associazione esprime piena soddisfazione per l'operato di " Giù le Mani dai Bambini"...e per l'attività svolta nel tempo. Un caloroso ringraziamento e il nostro sostegno sempre...



 Anonimo 
...credo che la reintroduzione del Ritalin e dello Strattera sia assolutamente inaudito...



 Igor 
...personalmente sto aderendo alla vostra causa... sono convinto che questa sia la strada migliore...



 Dario 
...grazie per avere condiviso con noi questo grande successo, che prova che l'impegno di GiùleManidaiBambini serve...



 Jo 
...spero che vengano vinte molte altre delicate battaglie. Grazie del Vostro lavoro...



 Marina 
...il mio augurio è quello che ogni bambino e ogni genitore non venga mai lasciato solo al proprio destino, ma che ognuno di noi, genitori e figli, possa fare un tratto di strada insieme a persone come voi...



 Elisa 
...ben fatto... è un bel segnale di incoraggiamento, in un momento non proprio facile. Vi abbraccio...



 Maria Assunta 
...state facendo un gran lavoro! Come mamma comprendo che la risoluzione di un problema utilizzando un farmaco può apparire molto più facile. E' successo spesso anche a me di trovare medici che ogni volta mi proponevano un farmaco per risolvere i problemi (come ad esempio la bimba che dormiva poco!)... Essere educatori è molto di più e saper ascoltare un bambino è la cosa più bella del mondo!



 Rocco 
...continuate cosi´, avete tutto il mio appoggio...



 Elisa 
...ogni giorno è un buon giorno! Grazie...



 Vanni 
...un abbraccio!



 Michel 
...bravi Voi, e complimenti! Mi ricordo ancora quando tanti anni fa mi inseguivate dentro il cortile del Senato Studenti dell'Università, e mi raccontavate di questa nuova avventura...



 Antonio 
...sono fiero di poter dare con semplicità la mia disponibilità alla causa. Forza GiuleMani!



 Alessandra 
...dobbiamo costruire ogni giorno il cammino della liberazione da ogni tipo di violenza, liberazione dalla violenza e da una visione materialista e zoologica dell'essere umano. Grazie a tutti voi!



 Maria 
...non ho mai nutrito dubbi sulla Campagna, e sul lavoro svolto... ne tanto meno sulla necessità di darsi da fare: purtroppo ogni tanto la vita ci porta lontano da impegni importanti per seguire dinamiche personali complesse e difficili, ma nel cuore le battaglie e le idee non vengono messe da parte un solo minuto...



 Maria Rosa 
...sono psicopedagogista con specializzazioni per il disagio familiare, e il mio lavoro professionale si indirizza da sempre nella direzione che ci accomuna. Se vorrete tenerne conto per indirizzare al mio modesto aiuto chi si trovi in difficoltà nella zona di Firenze e Provincia ...io sono qui...



 Leda 
...quando un bambino cresce sereno, quando un malato - a volte anche grave - trova il suo "benessere" senza farmaci, o con piccoli tocchi non invasivi... tutto sembra "naturale", scontato, senza meriti per alcuno. Molto del lavoro di cura non si vede, come le pennellate in corso d'opera per un artista e poi voilà... ecco prendere forma un meraviglioso quadro. Manca solo la firma, che in questo caso è "Giù le Mani dai Bambini", i genitori, il pedagogo, gli insegnanti. Tanti complimenti a tutti...



 Emmanuele 
...grazie a voi...siete...siamo grandi! Un abbraccio...



 Eleonora 
...storie come questa danno un po' di speranza alle famiglie che combattono una silenziosa battaglia giorno dopo giorno...



 Speciale 7 marzo - Nicola 
Salve e grazie per il lavoro che state svolgendo. Dal mio punto di vista cio che sta accadendo è una monovra ben organizzata ai danni dei bambini, macchinata da esseri oscuri che si sono allontanati dal vero senso della vita. Questi individui cercano di tenere i nostri piccoli dipendenti (in questo caso di un farmaco, domani forse di altro) e soprattutto "assopiti" mentalmente, in questo modo otterrebbero una popolazione futura di gente molto più influenzabile per poterti magari vendere cio che vogliono. Io parlo con moltissima gente, tutti mi dicono che questi bambini sono eccezzionali, hanno un'energia incredibile, sono svegli più che mai e hanno grandi capacità intellettive (e non credo sia proprio l'istruzione o cio che vedono in TV) Grazie al Vostro aiuto sono convinto che riusciremo (e riusciranno i nosri piccoli) a passare anche questo momento di smarrimento. Auguro a tutti voi di vivere in una terra migliore, finchè ci saranno associazioni come la vostra di sicuro si può ben sperare...



 Speciale 7 Marzo - Maura 
...tanto tempo fa (neanche tanto) potevano fare ciò che volevano a patto che non disturbassero i grandi, oggi... non è cambiato nulla, devono sempre "non disturbare" il nostro precario equilibrio di adulti e non hanno più nemmeno prati dove correre...



 Speciale 7 Marzo - Teresa 
...ho appreso con rammarico la notizia che anche in Italia è stato introdotto il Ritalin, anche se a dire il vero me l'aspettavo perchè anche in Italia prevale nel campo medico l'approccio farmacologico che ha come paradigma la teoria che l'uomo sia un insieme di organi che funziona in base a leggi chimico- fisiche senza tenere conto che l'essere umano è una entità energetica complessa, come dimostra la fisica quantistica, in cui l'informazione (input ambientali) ha un ruolo determinante. Come medico e psicoterapeuta sono assolutamente contraria all'uso di questi farmaci . Vi ringrazio per il vostro impegno...



 Speciale 7 marzo - Simona 
...prima di dare farmaci ai propri figli bisognerebbe che i genitori capissero di quanta importanza ha il loro ruolo, ma soprattutto che dovrebbero essere loro i primi a mettersi in gioco e a capire che, molto spesso, sono loro ad avere problemi e non i loro figli; inoltre, sommistrando una pastiglia non si risolvono tutti i problemi anzi spesso si complicano. I bambini non sono burattini che devono fare e dire quello che vogliono i grandi...



 Speciale 7 Marzo - Anonimo 
...somministrare questi farmaci ai bambini è un attentato alla loro salute fisica e psichica che va prevenuto con ogni mezzo idoneo: dobbiamo riuscire a far comprendere che è necessaria un'assunzione di responsabilità per creare delle condizioni familiari e sociali in cui i bambini possano fiorire, crescere, esprimere tutto il loro potenziale. Chi sceglie di usare gli psicofarmaci sceglie di distruggere anzichè di coltivare la vita che è in ogni bambino...



 Speciale 7 Marzo - Anna Maria 
...sono un medico, è vergognoso che abbiano messo in commercio il Ritalin e lo Strattera, ma non mi meraviglio, sapevo già che il farmaco avrebbe fatto il suo ingresso in Italia perché gli interessi delle aziende farmaceutiche sono più grandi degli interessi dei nostri figli, quello di cui ho paura è che molti neuropsichiatri prescriveranno questo farmaco senza ritegno ,è noi come sempre abbiamo copiato le cose peggiori dell’america...



 Speciale 7 Marzo - Marco 
...la "malattia" non si combatte, la si deve comprendere perchè ha un senso biologico per il corpo. Il Ritalin, come il 90% dei farmaci, non rispetta l'ndividualità organica e nemmeno il senso biologico dei disturbi infantili. Per cui comunico il mio grande sconforto nell'apprendere l'introduzione in Italia di tale farmaco...



 Speciale 7 Marzo - Riccardo 
..ho letto i comunicati stampa e ancora una volta sono schifato da chi si svende per ignoranza, cattiva fede o avidità agli interessi di multinazionali del farmaco. E' uno schifo, ma non bisogna rassegnarsi... quindi coraggio, basta una briciola di bene per eliminare montagne di danni fatti da uomini ad altri uomini...



 Speciale 7 Marzo - Anna 
...sostengo pienamente la vostra campagna ho partecipato anche ad alcuni vostri convegni e ci tenevo a ringraziarvi per le corrette e sane informazioni che avete dato a molti cittadini. E' vergognoso che vengano somministrate anfetamine a poveri bambini, i quali avrebbero solo bisogno di essere ascoltati; drogare i propri figli col Ritalin è una pazzia. Grazie ancora per la vostra tenacia nel voler portare avanti questa "battaglia".



 Speciale 7 Marzo - Patrizia e Aurelio 
...siamo Patrizia e Aurelio, abitiamo in Trentino e siamo genitori di due bambine di 12 e 7 anni. Siamo assolutamente contrari ad ogni introduzione legalizzata di pscicofarmaci ai bambini in Italia e preoccupati che i problemi dei bambini si vogliano risolvere somministrando loro delle droghe. Io, Patrizia sono anche insegnante di religione nella scuola elementare ed intendo esprimere la mia contrarietà anche come educatrice e come cristiana. Difendere la vita è anche questo. I nostri bambini e ragazzi hanno bisogno di genitori ed insegnanti premurosi, di vivere a molto di più più a contatto della natura e non di medicine, che li rendono sempre più fragili. Grazie per tutto quello che fate...



 Speciale 7 Marzo - Mauro 
...ringrazio voi per l'impegno su un tema che reputo veramente rischioso, nella nostra terra delle "buone intenzioni"...



 Speciale 7 marzo - Domenico 
...esprimo la mia assoluta contrarietà a simili aberrazioni ignominiosamente perpetrate contro il nostro ed unico bene più prezioso con la fermezza dettata dalla consapevolezza della sofferenza propria dei propri cari! Eventi come la rientroduzione del Ritalin palesano che la democrazia proferita da tutti, ma, soprattutto, da coloro che hanno delle responsabilità istituzionali, è solo uno spot, slogan da marketing, che, di fatto, la esautora del suo profondo senso etico e la trasforma, di fatto, in un turpe sopruso ai danni dei più deboli, risultato della oramai dilagante cultura della menzogna che, da anni, sta impregnando il nostro paese...



 Speciale 7 marzo - Anonimo 
...Molti genitori, negli scorsi anni si sono recati nella vicina Svizzera per farsi prescrivere il farmaco. Sono quindi favorevole alla reintroduzione del Ritalin in Italia, nella speranza che vi siano più controlli da parte dei medici italiani e sulla prescrizione per aiutare i minori nella concentrazione scolastica e vigilando su genitori incoscenti che somministrano il Ritalin ai bambini solo per poter stare in pace...



 Speciale 7 marzo - Roberto 
...IO PENSO CHE I BAMBINI SIANO IL NOSTRO FUTURO, E NON POSSIAMO GIOCARCIELO DROGANDO LO STESSO NOSTRO FUTURO! I BAMBINI VANNO DIFESI E CRESCIUTI NELLA CONOSCENZA COMUNICANDO CON LORO E CAPENDO I LORO BISOGNI REALI E VERI, CHE PER ME SONO AMORE FIDUCIA, E GIOCANDO CON LORO FARGLI COMPRENDERE COME FUNZIONA LA VITA!



 Speciale 7 marzo - Roberto 
...IO PENSO CHE I BAMBINI SIANO IL NOSTRO FUTURO, E NON POSSIAMO GIOCARCIELO DROGANDO LO STESSO NOSTRO FUTURO! I BAMBINI VANNO DIFESI E CRESCIUTI NELLA CONOSCENZA COMUNICANDO CON LORO E CAPENDO I LORO BISOGNI REALI E VERI, CHE PER ME SONO AMORE FIDUCIA, E GIOCANDO CON LORO FARGLI COMPRENDERE COME FUNZIONA LA VITA!



 Speciale 7 Marzo - Alessandro 
...gentilissima Redazione "Giulemanidaibambini.org", questa cosa di dare gli psicofarmaci ai bimbi, anzi, ai genitori dei bimbi per darli ai bimbi, mi sembra una cosa piuttosto grave... Si è consapevoli del fatto che così facendo si rischia di produrre generazioni di dementi dipendenti da sostanze?



 Speciale 7 marzo - Livia 
...voglio esprimere la mia preoccupazione per la reintroduzione della commercializzazione del Ritalin in Italia. Non conosco personalmente il farmaco, solo dalla vostra campagna, ho potuto avere le notizie dei suoi effetti così dannosi sui bambini. E' necessario far capire per primi ai genitori che i bambini non vanno "addormentati" per la nostra incapacità di educarli o di aiutarli in altri modi...



 Speciale 7 marzo - Francesca 
...sono davvvero molto preoccupata, ho appeso questa notizia in bacheca a scuola, spero sia una PICCOLA GOCCIA! A presto, e grazie per quello che fate!



 Speciale 7 marzo - anonimo 
...penso che l'uso del Ritalin a pioggia sia ampiamente deresponsabilizzante: per i medici, per i genitori, per gli educatori, per tutti coloro che pensano sia giusto intervenire sui sintomi anzichè sulle cause...



 Speciale 7 marzo - leonardo 
...RISPETTABILE CAMPAGNA "GIU'LEMANIDAIBAMBINI", SONO UN FARMACISTA OSPEDALIERO SPECIALIZZANDO PRESSO LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE DELL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA. VI MANDO QUESTA MAIL POICHE' MI STO OCCUPANDO DI MONITORAGGIO E UTILIZZO DEGLI ANTIPSICOTICI IN CHIAVE OFFLABEL SUI PAZIENTI PEDIATRICI A LIVELLO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE CON TUTTE LE DIFFICOLTA' CHE NE POSSONO DERIVARE DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA E DAGLI STUDI SPESSO COPERTI DA SEGRETO DI RICERCA. QUESTA PRATICA PRESCRITTIVA SI STA SEMPRE PIU' DIFFONDENDO A LIVELLO PLANETARIO SENZA TENERE EVIDENTEMENTE CONTO NE DELL'EFFICACIA NE DELLA SICUREZZA SU QUESTA TIPOLOGIA DI PAZIENTI. COLGO L'OCCASIONE PER AUGURARE A TUTTO IL VOSTRO STAFF BUON LAVORO...



 Speciale 7 marzo - Gianfranco 
...attraverso letture e dati oggettivi riguardanti l'operato riprorevole degli psichiatri e delle aziende farmaceutiche, i quali stanno distruggendo il vero valore umano di questa società, non posso che essere in disaccordo totale con le loro inesistenti pratiche e con le somministrazioni fatte a tappeto da queste multinazionali farmaceutiche completamente industurbati dai Governi che dopo alcune "resistenze" non fanno più niente per vietare tutto ciò. Continuate a tenere informate le persone, perchè esse possano risvegliarsi da questo incubo che non riguarda solamente quanto sopra detto, bensì ogni lato di questa società che sta scendendo la china in una spirale discendente senza precedenti...



 Speciale 7 marzo - Desireè 
...ho sperato tanto nel buon senso dei politici, ho sperato tanto nella capacità di medici esperti nel settore scientifico psichiatrico e pediatrico affinchè riuscissero a convincere chi ha in mano il potere di distruggere o meno la vita dei nostri figli prescrivendo psicofarmaci e oggi, questa speranza viene meno. Ancora una volta vincono le multinazionali; alla faccia della salute dei nostri figli. Molto spesso i ricercatori stessi non sanno dove e come realmente questo tipo di medicinali agiscono, interessati come sono solo ai risultati curativi e non prestando alcuna attenzione ai gravi effetti indesiderati che questi presentano neanche in casi troppo rari, come alcuni vorrebbero far credere. Effetti inaspettati e mortali come lo è stato per mio figlio. Solo allora si rendono conto di non sapere che pesci prendere per salvarli. La mia rabbia cresce ogni giorno di più a sentire queste notizie così come cresce il mio disgusto e mi sento inerme di fronte a queste industrie farmaceutiche che venderebbero le loro madri pur di fare soldi. Ci si può solo sperare nei genitori che devono lottare a denti stretti affinchè lo stato dia di più per questi bambini "iperattivi". Scuole attrezzate, insegnanti all'altezza del loro compito, forme di terapie diverse dalla semplice pillolina mordi e fuggi. Il metodo va studiato. Le istituzioni non si possono lavare le mani e scrollarsi dalle spalle le gravi carenze che ci sono nelle scuole avvelenando i nostri figli... e se puoi muoiono? Bene, un problema di meno, non è così? Vi abbraccio tutti...



 Speciale 7 marzo - Alfredo 
...Vespa, Floris, Santoro, Mentana che imbasticono tramissioni sui piu' svariati argomenti, perche' non lo fanno anche con un avvenimento grave come questo? La Chiesa cosi rigida nell'esprimersi su fatti quali i DICO, PACS o quant'altro perche' in questo caso non fa sentire la sua voce? Ed i politici (di destra, di centro, di sinistra e di sinistra radicale) così pronti alle manifestazioni perche' non manifestano anche contro la reintroduzione del RITALIN e dello STRATTERA? Forse certe lobby o poteri forti che dir si voglia non si devono toccare? E' disgustoso., grave e preoccupante che nessuno di questi signori si interessi a quello che portrebbe accadere a delle giovani vite che, poi, fanno parte del futuro della nostra societa'. Si vergognino!



 Speciale 7 marzo - Enzo 
...La Bindi, se non erro, ha reintrodotto l'elettrochoc. L'attuale ministro della salute rende legale l'utilizzo dell'anfetamina per i bambini. Queste donne, che dovrebbero per natura possedere il senso materno e quindi una spiccata sensibilità verso i deboli, evidenziano un comportamento che esclude indiscutibilmente tale dote. Proteggere la vita della prole è una atteggiamento che hanno anche gli animali. Abbiamo dei ministri che non sono all'altezza degli animali?



 Speciale 7 Marzo - Nicoletta 
...Buongiorno, sono la mamma di un bambino di 10 anni a cui è stato certificato il "disturbo misto della condotta e della sfera emozionale". L'anno scorso ho contattato una referente dell'Associazione Famiglie ADHD che dopo una lunga chiacchierata mi ha chiesto cosa ne pensassi del Ritalin e se sarei stata d'accordo a somministrarlo al mio bambino. Non nascondo la rabbia e la delusione provata a questa sua domanda visto che considero il Ritalin una droga, ora persino legale. Non ho mai nemmeno preso in considerazione, nonostante i mille problemi a casa e a scuola questa soluzione, anzi, credo sarebbe meglio che qualche genitore con pochi scrupoli dovrebbe prendersi un ansiolitico se non riesce a reggere lo stress di un figlio con Adhd. So che non è facile ma si vive giorno per giorno cercando di aggiustare il tiro e provando tutte le strade esistenti ma sempre non invasive, soprattutto parlando con il bambino. MA IL RITALIN NO: MAI! Il famoso questionario con le domande l'ho compilato io e persino le sue maestre, il punteggio è stata quasi il massimo, quindi mio figlio secondo quel test sarebbe iperattivo, ho avuto comunque la fortuna di aver trovato uno psicologo che aderisce alla vostra campagna, l'ho saputo qualche giorno fà scorrendo i nomi di chi vi sostiene, mai in questi 5 anni in cui si è occupato di mio figlio ha parlato di terapia farmacologica e lo ringrazio di cuore...



 Speciale 7 marzo - Loredana 
...difficile fare un commento ad una notizia come la reintroduzione del Ritalin in Italia... è semplicemente una cosa gravissima, che rispecchia la bruttezza della nostra società. Ho un figlio di 9 anni, e la fortuna di non avere mai avuto problemi con lui. Ma credo che tutta la società, la scuola, lo stato, le associazioni debbano supportare i genitori dei bambini considerati "vivaci" per fare in modo che sappiano affrontare le loro difficoltà con amore. E non con i farmaci... Grazie per quel che fate con la vostra campagna... come madre, come cittadina ma soprattutto come persona. Buon lavoro!



 Speciale 7 marzo - Rossella 
...penso semplicemente che sia vergognoso tappare la bocca e tarpare le ali ai bambini: i bambini vanno capiti, vanno "accuditi" e quando c'è qualcosa che non va un farmaco è solo una "coperta" sul problema!!! Sono assolutamente contraria e vorrei esprimere tutto il mio dissenso per questa idea assurda!! Spero che questa e-mail possa servire a qualcosa. Grazie a questa meravigliosa associazione..



 Speciale 7 marzo - Ruben 
...secondo me c'è da indagare accuratamente e scoprire COME MAI, nonostante tutte le controindicazioni, i divieti, le morti avvenute a causa di queste droghe, stanno venendo introdotte in Italia. CHI c'è dietro? Case farmaceutiche? Associazioni farmaceutiche? NON basta condannare, bisogna trovare ed estirpare questo cancro dalla società...



 Speciale 7 marzo - Sabrina 
...ho appena letto un articolo da Panorama di questa settimana intitolato "L'ultimo bambino normale" dove si parla per l'appunto di quanto comunicato anche sul vostro sito. Io grido aiuto per i nostri bambini, anzi è la bambina che ancora esiste in me che lo grida. In un mondo dove l'infanzia viene brutalmente negata anche da queste subdole tecniche mascherate da pillole miracolose, io grido aiuto, per i nostri bambini. Ascoltiamo il bambino che è in noi e impariamo così ad ascoltare anche i nostri figli, a vedere le loro molteplici manifestazioni come un messaggi di aiuto e insieme di speranza che viaggiano in bottiglia in questa sconfinata palude di indifferenza. Grazie per le informazioni che ci date per permetterci di essere genitori consapevoli e amorevoli...



 Speciale 7 marzo - Raffaella 
...sono davvero preoccupata in queste ore per questa notizia! Soprattutto perchè lavoro quotidianamente , come psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, coi bambini in difficoltà ( anche iperattivi!) e so che si possono ottenere risultati soddisfacenti anche senza l'aiuto di psicofarmaci, ma parlando con i bambini e soprattutto con i genitori. Certo sono ore e ore di colloqui con bambini, coi genitori , coi medici e con gli insegnanti ma questo porta a dei risultati concreti e efficaci. Ahinoi, sicuramente più lenti degli effetti di un Ritalin! Al di là degli psicofarmaci, infatti, ci sono tecniche davvero ottime per situare i bambini in difficoltà. Perchè arrivare alla situazione americana? Perchè non potenziare l'aiuto psicologico e la conoscenza di tecniche specifiche per gestire queste difficoltà ? Nella speranza che l'infanzia dei nostri bambini italiani rimanga spensierata, scrivo il mio NO ad un'infanzia impasticcata!



 Speciale 7 marzo - Pierluigi 
...penso che l’uso di psicofarmaci sui bambini sia un vero e proprio abuso e che il rispetto per l’essere umano se ne vada a quel paese ancora un po’. Cose gia viste e già successe ma il fatto che ora si tocchino i bambini e’ indice che il livello di degenerazione a cui le società occidentali sono arrivate sta raggiungendo il fondo. Sono con voi: Giu le mani dai bambini!!



 Speciale 7 marzo - Cinzia 
...ho letto sul vs. sito della reintroduzione del Ritalin e vi scrivo per dire che sono fermamente contraria! Noto una leggerezza nella società moderna in primo luogo da insegnanti e medici a “bollare” i bambini come aventi problematiche di vario tipo, problematiche che il più delle volte non hanno un fondamento medico scientifico. Ho avuto occasione di leggere i test che vengono somministrati per diagnosticare l’ADHD e si tratta del test più scapestrato ed impreciso che ho mai visto in vita mia. Se penso che poi da quelle domande deducono che un bambino sia affetto da questa sindrome mi viene da rabbrividire. I bambini sono il futuro della ns. società, i problemi non si risolvono con pilloline di vario genere. Siamo noi genitori che siamo adulti a dover guidare ed aiutare i ns. bambini, tenendoli per la mano, facendogli fare le loro esperienze ed anche consentendo loro di sbagliare. I bambini sono bambini, non si chiamano “Fido” per cui obbediscono agli ordini come cani, né possiamo pretendere che caratterialmente siano come noi vogliamo. Ciascuno di noi nasce con una propria personalità, c’è chi è più vivace e chi meno, ma alla fine tutti i bambini maturano e bisogna aiutarli a percorrere la strada per diventare adulti responsabili. Il Ritalin non fa questo, anzi annulla ed annienta un bambino rovinandolo per la vita. Ho visto le statistiche dei suicidi dovuti a somministrazione di psicofarmaci e sono allarmanti. Io lo introdurrei sì il Ritalin ma per darlo a coloro che lo prescrivono ai bambini!



 Speciale 7 marzo - Luca 
...nel 2000, governo di centro sinistra, Rosy Bindi di fatto riammise l'utilizzo dell'elettroshock per "curare" i malati di mente. Oggi la Turco (altro governo di centro sinistra) approva il Ritalin per "normalizzare" i bambini problematici... c'è da attendersi, in futuro, dai prossimi governi di sinistra, la riproposizione del progetto nazista T4 per l'eliminazione dei disabili? E a quando le leggi razziali, firmate - magari - Fassino o Mastella?



 Speciale 7 marzo - Gianni 
...in mancanza di alternative si è scelto la via peggiore, lo psicofarmaco. Abbiamo inventato quasi tutto tranne che un luogo dov'è possibile parlare dei propri problemi personali. La speculazione sulla sofferenza umana purtroppo non ha limiti, psicologi, psicoterapeuti, farmaci ed altro la fanno da padrone, soffocando in tal modo tutte quelle risorse umane che potrebbero sprigionarsi per dare un contributo ad un problema sempre più presente nella nostra quotidianità. Grazie per il vostro impegno...



 Speciale 7 marzo - Filippo 
...io non ho figli, per ora...ma è ora di scendere in piazza! Noi popolo siamo il sovrano non le lobby! Queste sono prese di posizione verso la nostra libertà che non trovano più nemmeno aggettivi adatti! Per due cose si scende uniti in piazza: quando manca il cibo/salario e per proteggere i bambini. Facciamo presto! Qua si deve dimettere l'intero comitato che ha approvato il ritalin! Se ci sono raccolte di firme contattatemi, grazie...



 Speciale 7 marzo - Stefano 
...SONO DACCORDO CON LA LOTTA CONTRO L'USO DI QUESTO PSICOFARMACO , E' UN ASSURDITà CHE DEI BAMBINI UN Pò PIù VIVACI DEBBANO PRENDERE QUESTA DROGA!



 Speciale 7 marzo - Andrea 
Questa vuole essere solo una e-mail di ringraziamento per il vostro impegno. Sono sicuro che avete la solidarietà di tante famiglie...



 Speciale 7 marzo - Matteo 
commento...abito a Vicenza e ho un nipotino di quasi 3 anni, quindi capirete che la notizia del ritorno del Ritalin in Italia non mi è affatto gradita…vi prego di fermare questo branco di pazzi cinici e violenti e psicoschiavisti perché se questi metodi di “cura” dovessero passare il segno di una generazione, diventerebbero la norma…e con un’arma come il Ritalin somministrata a masse di bambini, la società descritta da Gorge Orwell nel fantastico libro 1984 diventerà un'apatica realtà. Sperando che la ragione possa finalmente vincere, e conscio del fatto che siamo di più noi, porgo cordiali saluti...



 William 
Faccio parte da oltre un anno del Vostro comitato scientifico, e Vi ho trovati ben informati, energici e sinceramente dediti alla salute dei bambini. Spero in un gruppo simile anche qui negli USA.



 Fabio 
...ANCORA UNA VOLTA VI ESPRIMO LA MIA GRATITUDINE PER QUELLO CHE FATE. SE VI SERVISSE QUALCOSA, NON ESITATE A CHIEDERE, CHE SE MI E' POSSIBILE AIUTARE IN QUALCHE MODO, SARA' MIA CURA FARLO...



 Leda 
...grazie del vostro lavoro...



 Teresa 
...grazie mille per aver fatto un po' di chiarezza sull'attuale stato della somministrazione del farmaco...



 Ana Maria 
La mia professione é professoressa di scuola superiore. Attualmente, sono docente di due corsi, mattutino e pomeridiano, del 1º anno di scuola media (qui in Argentina "EPB"), nonchè mamma di due ragazzi (Juan Pablo Eugenio di 24 anni é L. N. E. di 14 anni). Come mamma, e lavorando come docente di bambini anche di 6 anni, voglio aggiungere alcune parole per sollecitare attenzione sulla necessità di aiutare l'infanzia. Non è necessaria la medicalizzazione con anfetamine e psicofarmaci. I bambini crescono con purezza, ma sono turbati dalle abitudini moderne e vertiginose con le quali conviviamo. Tutti siamo responsabili del futuro dei nostri bambini, in tutti il mondo. Sarò sempre attenta, perchè è il mio compito, e con questa lettera voglio manifestare gradimento per l'informazione che mi perviene da Voi: congratulazioni per il Vostro portale web, è molto interessante, ed è importante sapere che moltissima gente sta affrontando con preoccupazione questo problema. In bocca al lupo per questo Vostro lavoro!



 Magda 
Ho inserito il vostro banner nell'home page del mio blog...Bravissimi!



 Patrizia 
...non sappiamo come ringraziarvi, tutti Voi di Giù le Mani dai Bambini, di quello che state facendo, perchè a mio avviso somministrare psicofarmaci ai bambini è un CRIMINE, non mi viene in mente un'altro termine più appropriato. Sapendo della Vostra esistenza, ci sentiamo meno "soli" e non ci arrenderemo! Vi preghiamo di farci sapere se avrete bisogno di qualcosa che anche noi possiamo fare, nel nostro piccolo...



 Jose 
...sono un pediatra clinico. Mi dedico all'area ambulatoriale e partecipo al comitato di pediatria ambulatoria della Società Argentina di Pediatria. Con la collega Beatriz Janin faccio parte di un gruppo di lavoro che sta organizzando un simposio a Buenos Aires, con il medesimo orientamento da Voi espresso, al quale aderisco pienamente. Sfortunatamente, molti miei colleghi, non so se per propria convinzione o per qualche incentivo dell'industria farmaceutica, mantengono un attitudine opposta, indicando droghe come il metilfenidato (ed altre simili) procedendo su di un sentiero "facile" ma molto pericoloso...



 Maria Assunta 
Volevo ringraziare sentitamente per la risposta inviata al nostro quesito. Sicuramente percorreremo la strada da voi indicata. Ci ha colpito che la gran parte dei genitori che abbiamo contattato non hanno dato nessuna importanza al fatto che nessuna richiesta di consenso fosse stata fatta da parte della scuola. Mi spaventa il fatto che i genitori deleghino totalmente alla scuola senza perlomeno essere informati. Addirittura durante il consiglio di interclasse una mamma che ha chiesto chiarimenti sui test somministrati nelle classi è stata aggredita dalle insegnanti che hanno affermato che tale attività è didattica e non richiede un consenso da parte dei genitori. Comunque noi andiamo avanti e cerchiamo di far muovere ancora le acque. Grazie quindi di nuovo per tutto il lavoro che state facendo...



 Anonimo 
...siamo rimasti veramente ben colpiti per la Vs iniziativa, e Vi ringraziamo di cuore....



 Pasquale 
Chi dà psicofarmaci ai bambini è un criminale. Solo un pazzo può permettersi una cosa simile. Mi ribello a idee così malsane. Quale può essere la motivazione che spinge una persona ad usare questa pratica sedativa pericolosa? L’ignoranza colpevole, la chiusura mentale, la rigidità psicologica. Sono malati questi medici che non vogliono guarire. O forse dietro ci sono degli interessi loschi economici? Mi fa paura solo supporre una ipotesi del genere



 Nicoletta 
...Grazie a te Luca per la precisione e la professionalità, grazie a tutti voi per quello che fate. Fateci sapere quello che vi serve, e tutte le campagne in atto, saremo davvero felici di appoggiarvi...



 Agnese 
...cosa posso dire...solo grazie! Siete davvero in gamba...



 Giuseppe 
...Vi confermiamo la nostra piena disponibilità e Vi facciamo i nostri auguri di successo...



 Luciano 
...Vi ringrazio. E complimenti per il vostro lavoro, è davvero vitale...



 Guido 
...la ricerca è una cosa seria, non può essere affidata a coloro che non hanno una sufficiente cultura, un assoluto spirito critico, un animo nobile e una profonda umiltà, altrimenti diventa tortura! Spero che queste ragioni diventino la libertà di tutti...



 Manuela 
...Vi ringrazio infinitamente: niente farmaci, solo interventi che stimolino le risorse dei bambini, non che le addormentino! Spero di darvi a breve mie notizie...avere un contatto con voi mi rafforza...spero che possa essere anche un modo per occuparmi di ricerca in questo ambito. Grazie ancora...



 Una Mamma 
...sono una mamma, molto interessata a tutto quel riguarda psicologia, medicina e mondo infantile. Sono abbonata a BABELE, e nell'ultimo numero ho trovato un vostro interessantissimo articolo circa l'abuso di psicofarmaci in bimbi ed adolescenti. Ho visto anche che in novembre verrà pubblicato un vostro libro tramite la Edizioni MAGI, mi piacerebbe avere ulteriori approfondimenti ed informazioni sui vostri scritti...



 Nicoletta 
...grazie a voi per la Campagna che portate avanti...



 Gianmaria 
...Nella sala d’attesa presso il mio ambulatorio - pubblico - è comparso improvvisamente un manifesto, colorato, accattivante, sull’adhd con sponsor Lilly e contenuto invitante al trattamento farmacologico. Potrebbe essere utile un manifesto ugualmente colorato e ben fatto per mettere in guardia genitori e utenti in genere dai contenuti fuorvianti del primo e dare indicazioni su come documentarsi meglio, ad esempio sul vostro sito...



 Andrea 
...credo si possa contare sull'impegno delle farmacie a mettere a disposizione una quota del proprio tempo e delle proprie risorse ogni anno al fine di sostenere progetti e campagne sociali a favore dell'infanzia, ed in particolare a favore dei bambini italiani che soffrono dietro la porta accanto alla nostra...



 Adolfo 
...MI COMPLIMENTO DELLE BATTAGLIE CHE PORTATE AVANTI E GRAZIE ALLA VOSTRA PERSEVERANZA SI COLGONO I PRIMI SODDISFACENTI RISULTATI...



 Bice 
...sono felice di aver contribuito in piccolissima parte a questa iniziativa...



 Elena 
...mi congratulo per la Vostra iniziativa, lodevole e utilissima per la difesa dei bambini. Io sto dalla parte dei bambini! Sono contenta di avere in tutti voi degli splendidi alleati..



 MG 
...sono una mamma di una bimba di 9 anni, diagnosticata ADHD all'ingresso alla scuola elementare. Matilde già alla scuola materna era iperattiva, pasticciona con la testa fra le nuvole, ma creativa solare, affettuosa, curiosa e molto intelligente. Purtroppo l'infelice vissuto scolastico, il suo approcciarsi come un "elefantino in una cristalleria" agli altri bambini, le ripercussioni sociali del suo comportamento vistosamente particolare, nonostante tutto il nostro impegno nell'informare e nel creare occasioni relazionali con genitori ed insegnanti (spesso ottusi ed ignoranti), l'ha vistosamente segnata nel comportamento, nelle ralazioni e nell'autostima. Del resto anche io, mio marito e nostro figlio maggiore siamo stati travolti da questa tempesta: io soffro d'ansia e attacchi di panico, con mio marito si litiga spesso, c'è molta tensione in casa ed anche Giacomo, che è nella difficile età dell'adolescenza, oscilla tra l'essere eccessivamente protettivo e preoccupato per la sorellina e il sentirsi (a ragione) trascurato da noi tutti concentrati sui problemi di Matilde (recentemente Giacomo ha espresso la volontà di parlare di ciò che prova con uno psicologo). In tutto questo tra alti e bassi (più bassi che alti), abbiamo cambiato 2 scuole elementari, abbiamo "schivato", grazie probabilmente ad un mio istinto primordiale, il RITALIN. Fra i vari percorsi la neuropsichiatria ci aveva proposto anche l'approccio farmacologico: siamo arrivati ad un passo dal somministrare il farmaco dopo esserci spontaneamente recati in un centro specializzato in valutazioni neuropsichiatriche mirata alla eventuale prescrizione dello stesso; poco dopo abbiamo, in modo assolutamente casuale (però probabilmente nulla accade per caso), conosciuto un anziana ex insegnante, molto speciale ed illuminata che, vedendo Matilde ci ha suggerito di leggere un libro molto particolare: "bambini indaco". Ora sappiamo di avere un figlia speciale, anche se le difficoltà quotidiane che incontriamo da anni spesso offuscano la bellezza dell'indaco che c'è in lei. Quando sono disperata talvolta colpevolizzo Matilde della sua e nostra sofferenza e le dico cose che non si dovrebbero dire, poi piangendo ci abbracciamo forte forte ed io mi sento morire per la mia inadeguatezza, per non aver saputo e non sapere "salvarla" e proteggerla. Sto sperimentando con lei (e con me) sedute di kinesilogia, rimedi fitoterapici come i fiori di Bach o la tintura madre di Tiglio; ho anche sentito parlare dell'olio di fegato di merluzzo per la concentrazione e della vitamina E. So che non potete dare consulenze dirette, tuttavia, se poteste aiutarmi inviandomi copia di vostre pubblicazionii sul tema o dei suggerimenti che ci aprano nuove prospettive, ve ne sarei immensamente grata...



 Giuseppe 
...il Vostro materiale da Voi indicato mi è stato utilissimo per capire meglio il problema del Deficit di Attenzione...



 Angela 
...nel mio piccolo io vi sostengo



 Francesca 
...non da molto ho appreso le problematiche etiche, e non solo, che ruotano intorno all'ADHD. Ho compiuto una piccola indagine tra gli amici e i parenti e ho potuto notare come tante altre persone, così come me pochi mesi addietro, non erano a conoscienza di questa "malattia" e dei suoi molto più che probabili metodi di cura. Ho poi letto il presunto test scientifico e ho provato ulteriore sbigottimento, riscontrando in mia figlia quella vivacità che qualche d'uno vuole lasciare intendere che sia malata. E' per queste ragioni che, ho inteso sia giusto, nonché doveroso, apportare il mio contributo. Con stima e partecipazione...



 Stefania 
...è grazie a voi che da alcuni anni ho chiaro nella mente cosa sia l'ADHD. Mio figlio e' in cura da un bravissimo dottore di Ascoli Piceno, il Dott. Mauro Mariani, ha fatto il mineralogramma che ha evidenziato un tasso abbastanza alto di mercurio nel cervello, piu' uno squilibrio di altri minerali. Da alcuni mesi sta effettuando la chelazione con una serie di minerali e oxiprolinati, in aggiunta alla vitamina C ed al Selenio ed Ossigeno (Cellfood), e sinceramente noto un grandissimo cambiamento.
Mio figlio e' meno depresso, molto sereno, dorme di più (è sorprendente in questi soggetti ADHD la mancanza di litio che predispone alla tristezza e allo sconforto, ma è semplicemente una questione di squilibrio!). Sta coltivando con molto successo lo studio della chitarra, e spero che a settembre ci siano risultati piu' incoraggianti anche a scuola.
Purtroppo l'ho dovuto ritirare dalla scuola pubblica e iscriverlo in un istituto privato. Un soggetto come mio figlio nella scuola pubblica è "bollato" e ogni sforzo è nullo... l'opinione che si sono fatti di te rimarra' inalterato nel tempo. Ma comunque lui è incoraggiato dai suoi risultati come "chitarrista" ed ha capito di essere "un tipo in gamba".
E' importante in questi casi trovare un'attivita' dove eccellere, o per lo meno nella quale avere dei buoni risultati, perchè è fondamentale ritrovare la fiducia in se stessi.
Mi raccomando, continuate sempre con il vostro meraviglioso impegno, i bambini ne hanno bisogno! Cordiali saluti...



 Antonella 
A voi tutta la mia stima. Voi siete persone fedeli ai nostri figli. Giù le Mani dai Bambini deve vincere sempr,e perche i bambini sono sacri e devono crescere senza psicofarmaci, perche la salute dei bimbi e fondamentale: devono rispettare la crescita e il loro sorriso e devono studiare e giocare senza i veleni che per colpa di qualcuno con il camice bianco (in realtà nero!) devono assumere. Tutti voi potete fermare questo, ed io saro sempre con voi fino che Dio mi lascia in vita. Io in questi 7 anni sono molto cambiata, ed ho dedicato tutto a mia figlia Veronica: perche io amo mia figlia, ed ho pensato sempre anche ad altri bambini, e vivo solo per loro. Il mio soriso e spento, ma non permettero di farlo togliere anche ad altri . Io andrò avanti insieme a Voi, perche mi avete dato la forza di capire il male che subiscono i bambini. Io non potro mai e poi mai dimenticare il male che ha subito Veronica... Tanti saluti a tutti voi che lavorate con coscienza per i bimbi. Giu le Mani dei Bambini, GRAZIE! (Antonina, madre di Veronica, bambina sottoposta a cure sperimentali a base di potenti psicofarmaci, vicenda conclusa con la condanna penale della psichiatra dott. Marazziti che l'aveva in cura, inquisita penalmente per comportamento illecito)



 Gianmaria 
...sono un vostro assiduo lettore del sito e volevo segnalarvi il sito www.genitoricontroautismo.it che tratta il problema, ormai di dimensione epidemica (1 bambino ogni 166), dell'autismo. L'approccio è totalmente differente dalla cosidetta "medicina ufficiale" che vede e cataloga il problema autismo come un disturbo di tipo mentale o genetico che deve essere trattato con psicofarmaci e istituzionalizzazione, ma bensì come problema metabolico ed immunitario che può essere curato con terapie biomediche e comportamentali adeguate. Dico questo con cognizione di causa essendo io papà di un bambino di 9 anni affetto da DPDS (Disturbo Pervasivo Dello Sviluppo), in pratica Autismo, che dopo anni buttati via tra psichiatri e psicologi incapaci e terapisti improvvisati senza il minimo miglioramento, sono approdato al suddetto portale e la mia vita, quella di mia moglie, ma soprattutto quella di mio figlio è cambiata totalmente... in meglio. Prima della cura mio figlio era aggressivo, poco verbale, ossessivo e ripetitivo nei comportamenti e nelle verbalizzazioni, presentava diverse stereotipie sia fisiche che verbali, non aveva contato oculare con gli altri, si isolava, non socializzava e non interagiva con le persone, mangiava solo alcune cose, era iperattivo, aveva problemi cognitivo/comportamentali, ecc. Adesso dopo circa 1 anno e mezzo di terapie ha perso quasi totalmente molte delle suddette caratteristiche: scrive e legge anche se ancora con qualche difficoltà, parla, va in bicicletta, si veste da solo, gioca con i compagni, ti guarda negli occhi quando gli parli, comprende tutto ciò che dici, ha comportamenti adeguati, a perso quasi tutte le stereotipie, ecc, ecc... e siamo solo ad un 1/4 del protocollo di cura!!! Ecco... tutto qua!!! Volevo solo mettervi a conoscenza di questa realtà e di queste terapie che in Italia stanno attualmente curando con successo oltre 3.000 bambini affetti da autismo. L'autismo non è una favola ma può avere un lieto fine. Grazie per l'attenzione e complimenti per il vostro impegno...



 Armando 
...nel nostro piccolo, vogliamo contribuire alla divulgazione del materiale di GiuleManidaiBambini. Crediamo che i bambini siano il nostro futuro ed è doveroso preservarli dalla spietata legge speculativa delle case farmaceutiche...



 Adriana 
...stimatissimi, aderisco alla campagna "Giù le Mani dai Bambini". Sapevo che sarebbe arrivata anche in Italia la campagna di diffusione degli psicofarmaci per bambini, ma l'onda d'urto è troppo forte: sono sconvolta... distruggere i bambini è una cosa che può essere ideata solo da una società che ha deciso di suicidarsi...



 Desirèe 
...Vi voglio innanzitutto ringraziare per quello che fate, per la vostra campagna contro il Ritalin. Vi seguo di continuo e penso che di persone come voi ce ne sono poche, persone che si occupano di far conoscere la verità su molti psicofarmaci, e di far sapere di più su questa "cosidetta" malattia, l'ADHD...



 Tristano Ajmone 
"... il New York Times (Shulruff, 1990) ha riportato che un uomo del Wisconsin fu imputato di stupro nei confronti di una sua conoscente alla quale era stato diagnosticato il «disturbo di personalità multipla». Il Pubblico Ministero sostenne che la donna possedeva 21 personalità, alcune delle quali non erano consenzienti ai rapporti sessuali. Gli avvocati e gli psichiatri dibatterono se le diverse personalità fossero tenute al giuramento per la testimonianza, e se ognuna di esse avvesse una storia sessuale propria, e se la diagnosi fosse valida. Le cronache della National Public Radio (9 novembre 1990) riferirono che l’uomo fu condannato e che tre delle personalità della vittima avevano testimoniato contro di lui. A dicembre un magistrato ordinò la riapertura del processo per via di svariate irregolarità (New York Times, 1990), tra esse il fatto che all’avvocato difensore non fu concessa la perizia psichiatrica sulla vittima prima del processo. Nel frattempo, alcuni periti medici giunsero a sostenere che la vittima possedeva 46 personalità. Le nuove personalità identificate, testimonieranno al secondo processo?”



 Anna 
...congratulazioni per il successo delle vostre iniziative per la difesa dei bambini! Mi sento particolarmente orgogliosa di aver dato anch'io il mio piccolo contributo con le traduzioni delle schede in francese...



 Angela 
Buona sera ...spero abbiate tanta ma tante firme per la Vostra petizione...



 Vincenzo 
...il vostro impegno merita molto più di un semplice banner o dei miei articoli. Mi ritenga a sua disposizione...



 Giulia 
...è un incubo scegliere, come soluzione più semplice, di usare psicofarmaci sui bambini. Sono stata felice che quest'anno si potesse scegliere di donare il 5% a Giù le Mani dai Bambini, ed ho chiesto a mia madre di farlo...



 Vera 
...circa il Prozac, siamo scandalizzati per la decisione e garantiamo la diffusione del vostro giusto comunicato, come fin dall'inizio abbiamo sostenuto la vostra campagna.



 Paolo 
...noi siamo con Voi!!!



 Giulio 
... cari saluti e sempre complimenti...



 Gianmaria 
...sono psichiatra, ed ho subito pressioni insostenibili a prescrivere psicofarmaci nel servizio (adulti) in cui ero: ho avuto la fortuna di poter cambiare. Non ho mai visto bambini 'depressi' (ma neanche adulti) in cui non ci fossero situazioni a cui lo stato d'animo era collegato. Se negli adulti i fattori ambientali possono essere persi nel tempo, nei bambini se uno è minimamente attento sono sempre identificabili.
La clausola di prescrivere farmaci (a 8 anni!) solo dopo 4 - 6 settimane di 'psicoterapia' è semplicemente ridicola.
Serve solo agli adulti coinvolti, genitori, insegnanti, medici, ecc, a lavarsi le mani delle loro responsabilità... Forse non si fa abbastanza per opporsi a quello che è un gravissimo attentato al benessere delle persone, o almeno a non peggiorare il loro malessere.
Primo non nuocere: sono sicuri tutti di attenersi a questa fondamentale massima?



 Giulio 
... mi sono occupato della questione psichiatria in relazione a miei pazienti, sottoposti ad abusi psichiatrici di vario tipo, in particolare il TSO, che viene perpetuato pressocché regolarmente in condizioni di illegalità... Da parte mia, come già precedentemente detto, mi metto semplicemente a disposizione, per quanto potrò essere utile nella Vostra importante azione.
Cordiali saluti e ancora complimenti...



 Marco e Amelia 
...siamo genitori di un bambino autistico col quale stiamo affrontando cure biomediche per migliorare la sua qualità di vita. Queste cure sono molto costose perchè tra esami (che si possono effettuare solo in America) visite mediche e quant'altro non le nascondiamo che facciamo salti mortali tutti i mesi. Insieme ad altri genitori abbiamo deciso di creare un associazione affinchè un giorno lo Stato conceda a noi e ad altre persone che percorreranno questo cammino (speriamo ne siano sempre pochi) quei piccoli diritti che farebbero un pò alleggerire le nostre tasche (scusi la schiettezza)... noi siamo semplici genitori, lottiamo tutti i santi giorni per vivere con un pò di normalità...



 Maria 
...le mie paure con mia figlia le sto felicemente risolvendo con una psicologa infantile... dalla quale però vado io con mio marito, e non ci mando lei! Sono io che sto imparando a parlare alla mia bambina, a scrutare i suoi comportamenti ed a capire da cosa dipendono (il più delle volte da MIEI comportamenti), a correggere le sue distorsioni correggendo le mei.
Ho così poco tempo da poter dedicare ai miei bambini, e quel pò di tempo non può essere fatto esclusivamente di sgridate... ma neanche solo di coccole e cartoni, altrimenti non riusciranno mai a creare da soli i loro "paletti" e saranno sempre meno capaci di relazionarsi con il mondo esterno.
Ho così poco tempo e questo percorso me ne toglie altro di molto prezioso, ma è doveroso, se voglio assicurare serenità ai miei bimbi, se voglio degli adulti consapevoli e liberi, se voglio dare un senso al mio essere diventata madre...



 Daniela 
...siete davvero forti!



 Anonimo 
...sono una donna di 37 anni e mezzo. Io sono stata "ADHD" nella mia infanzia,con tutti i sintomi che ci possono essere nella sindrome. Ho degli strascichi ora da adulta, proprio quando devo apprendere qualcosa di complicato, o l’organizzazione delle mie cose, divento rabbiosa quando mi deconcentro, etc. Ho un figlio di 6 anni e sono "single", lo scorso 11 maggio sono andata a Genova per far fare una diagnosi da uno psichiatra, che mi ha detto che il bimbo ha un’ ADHD moderata, con disturbi del comportamento. Ora vi dico ciò che penso: sono dalla vostra parte, non si drogano i bambini è una cosa GRAVISSIMA. Io per uno psichiatra di oggi sarei stata una bimba da Ritalin: sembravo indemoniata, avevo seri disturbi dell’apprendimento, discalculia, impulsività, aggressività con tutti e chi più ne ha più ne metta. Ora sono guarita, si, si può guarire! Sto elaborando il mio passato, fatto di enormi e continui fallimenti, senza mai una volta sbandare. E se mi avessero dato il Ritalin, a quest’ora come sarei messa? Sarei diventata una tossicodipendente. I genitori di quei bambini che dicono di avere una qualità della vita pessima accanto a questi bimbi ADHD, che cosa gli stanno preparando, un futuro migliore? No, si preparano ad essere dei futuri drogati. Scusate se le mie parole sono state brutali, ma io penso che la realtà sia questa. Io lotto da una vita per migliorare me stessa, e cercare di garantire a mio figlio una bella infanzia. Io lo sto già facendo: una sana psicoterapia e strategie educazionali. Ed il futuro sarà assicurato...Grazie, da donna "ex ADHD"...



 Dario 
...credo che la somministrazione dei farmaci ai bambini - e non solo ai bambini - sia un problema di fondamentale importanza... complimenti ancora per il vostro impegno...



 Giulio 
...sono un medico disponibile a collaborare alla vostra meritevole campagna di informazione e di resistenza ad interessi costituiti. Mi sono più volte occupato del problema psichiatria, sono autore di un piccolo libro a riguardo, di vari articoli e di alcuni interventi radio e TV. Ho collaborato, per questo anche con Giorgio Antonucci. Credo che intervenire nelle scuole e coinvolgere l'attenzione degli insegnanti sia la cosa più importante per la salvaguardia della salute e del futuro dei nostri piccoli. A presto e complimenti ancora per il vostro lavoro...



 Pierpaolo 
...abbiamo visitato il vostro portale ed abbiamo pensato di inserire il vostro link nella nostra rubrica "siti web consigliati" del nostro sito. Rimaniamo inoltre ben disponibili, compatibilmente alle esigenze di spazio, ad offrirvi visibilità anche sulla nostra rivista...



 Lisa 
...le cause perche' i bambini possono essere affetti dai sontomi di ADHD (Attention Deficit Hyperactive Disorder) o da comportamenti violenti sono molteplici ma una di queste puo' essere intossicazione di metalli pesanti. Un semplice esame puo' rivelare le quantita' di metalli pesanti nell'organismo. I metalli pesanti contenuti nel cibo e le varie tossine ambientali e i pesticidi nei cibi portano conseguenze gravi a tutti noi ma in particolarmodo ad individui piu' sensibili e bambini. Assumere altri farmaci non e' certo la soluzione. Ho trovato un prodotto naturale a base di zeolite che disintossica dalle tossine (metalli pesanti in primis e poi altre tossine fino a diventare antivirale e antialltergergico) e alza il livello delle difese immunitarie. Lo sto' usando da diversi mesi su me stessa e su mio figlo con ottimi risultati. Voglio poterlo rendere disponibile all'Italia... sto' quindi traducendo molto materiale. Aiutiamo tante persone...

Questo post ha ricevuto l'attenzione di una mamma, che vorrebbe contattarne l'autore, lo riportiamo:
MESSAGGIO PER LISA
Gentilissima Lisa, ho letto con interesse il suo messaggio relativo alla Zeolite. Sono una mamma di un bambino autistico e mi sono imbattuta per puro caso sulla discussione che genitori americani fanno in merito a questo prodotto.
Mi farebbe piacere poter parlare con lei per avere maggiori informazioni su questo prodotto.
Se le è possibile mi scriva all'indirzzo mail
bibina2004@libero.it

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrà dedicarmi.



 Monica 
...in questi giorni ho letto un articolo che parlava della Vs. organizzazione e ne sono rimasta colpita. Mi complimento per la nobile missione che Vi siete prefissati, per il coraggio di andare contro corrente e contro degli interessi molto potenti come quelli delle case farmaceutiche nel difficile compito di risvegliare le coscienze...



 Gianmaria 
Divertente, si fa per dire, la notizia che è intervenuto il Tribunale di Milano per stabilire la terapia di un bambino 'iperattivo', nel contenzioso fra scuola e famiglia dopo l'espulsione del bambino da scuola. O meglio sembra che fosse la scuola che imponeva il trattamento con Ritalin come condizione per riammettere il bambino. E alla fine - dice il giornale - sarà uno 'psicoanalista' a prendere in carico il bambino e ad aiutare la scuola a fare un programma individualizzato per il bambino in questione. A parte il dubbio sulla precisione del giornale, ma Milano dov'è, nel Burundi? Non ci sono servizi di Neuropsichiatria Infantile? Non si fanno i Piani Educativi Individuali nelle scuole? Tutto è comunque parte del battage pubblicitario sugli psicofarmaci. Infatti, accanto all'articolo che registra tutto sommato una sconfitta di Big Pharma, nello stesso giornale (Corriere) c'è una pagina di promozione di uso degli psicofarmaci, a riequilibrare la situazione, o meglio a rovesciarla al contrario! Ma la pubblicità sanitaria non doveva essere sottoposta a controlli? Sembra esserci una "via giornalistica" alla diffusione degli psicofarmaci. Ora i medici sono un po' più sottoposti a controlli di possibili finanziamenti - più o meno occulti - dalle case farmaceutiche. I giornalisti lo saranno anch'essi? Anche perchè ormai gli inserti domenicali sulla salute sono vere e proprie pagine pubblicitarie psicofarmacologiche... sarà che il budget di Big Pharma dalla voce 'medici' è stato dirottato verso la voce 'giornalisti'?



 Cinzia 
...ho visto il vs. sito ed ho trovato davvero ammirevole quello che state facendo ! Sto incontrando dei problemi con mio figlio di 3 anni che frequenta il primo anno della scuola materna: o meglio i problemi sono con le maestre di mio figlio che lo hanno etichettato come caso da far vedere ad uno “specialista” perché è un bambino vivace! Comunque sia, io che mio marito abbiamo deciso di sostenervi, le letture all’interno del vs. sito ci stanno aiutando molto ed abbiamo deciso di devolvervi il 5 per mille del nostro modello 730. Grazie per quello che fate !



 Marco 
...mia figlia, nata con microcefalia vera, era iperattiva e purtroppo ha anche due cugini che sono in condizioni peggiori. Sono venuto a conoscenza da tre mesi che la causa dell'iperattività in tutti e tre è dovuta, in buonissima parte, ad un fungo intestinale, la "candida albicans". Questo fungo è anche la causa di tantissime intolleranze alimentari. Mia figlia non è più iperattiva, sta cambiando di giorno in giorno e recupera in un modo incredibile, ed è bastato curare la candida, iniziare la terapia craniosacrale e applicare tecniche in grado di rigenerare le cellule e favorire l'espulsione delle tossine. Non conoscendovi mi sono limitato a raccontare, comunque sappiate che non le ho mai dato un farmaco perchè ai bambini come mia figlia la medicina ufficiale da poche speranze e non propone nessuna vera cura. Ho consultato i migliori genetisti, non avevano trovato niente a nessuno dei tre bambini, e solo parlando con genitori sono venuto a conoscenza dei danni provvocati da funghi e batteri intestinali, se lo avessi fatto prima non avrei buttato al vento tanti anni...



 Ugo 
...sono un medico psichiatra, lavoro da oltre 20 anni presso l'Asl 4 di Torino, attualmente con la funzione di responsabile del centro di assistenza diurno. Mi batto da tempo per contrastare la tendenza a medicalizzare i problemi, non tanto e non solo per una visione biologista delle cose, quanto per un preciso disegno neoliberista per cui la formazione medica, esasperando i concetti, rischia di trasformare le emozioni in tempeste chimiche da trattare farmacologicamente.
Ho cercato con alcuni amici di creare una sorta di assemblea aperta per ritrovare la capacità di discutere, confrontarsi e progettare in psichiatria, nel campo delle tossicodipendenze e della neuropsichiatra infantile.
In un articolo comparso a settembre su"una città", citavo tra l'altro proprio il problema da voi sollevato rispetto alla sindrome da iperattività e deficit d'attenzione. Il mio no assoluto a sindromi discutibili dal punto di vista dell'inquadramento nosografico e il mio no assoluto all'uso del ritalin e del prozac è il punto che ci accomuna, insieme all'idea di cercare l'individuo e non il sintomo.
Un caro augurio di buon lavoro...



 Simona 
Vi ringrazio per tutto quell oche state facendo per il futuro di questo pianeta.
Ho preso molto a cuore la vostra campagna



 Angela 
Ciao a tutti, mi avete dato la possibilità di partecipare al convegno del 28 maggio a Torino, finalmente ho trovato due minuti di tempo per salutarvi e per ringraziare anche voi della mia vittoria.
Una settimana fa mi sono laureata. Dopo quel convegno è cresciuta sempre più la voglia di approfondire questo argomento e piano piano ho cominciato a raccogliere informazioni ( anche grazie alle ultime novità che mi inviate da quasi un anno ormai), ho scoperto nuovi siti e ho letto un po' di libri. Vi avevo accennato che il mio prof. di psichiatria inizialemente non era convinto di mandare avanti il mio lavoro, invece mi ha dato fiducia e alla fine ce l'ho fatta.
Il 21 marzo ho presentato la mia tesi qui nella Facoltà di Scienze della Formazione di Roma tre: ADHD, DIFFICOLTA' DI DIAGNOSI E LINEE D'INTERVENTO con un esito più che positivo, 110 e lode! per questo ci tenevo a ringraziare voi tutti, quelli che ho conosciuto, perchè inconsapevolmente mi avete dato l'input giusto per poter concretizzare un' ipotesi di tesi.
Buon lavoro...



 Antonella 
(lettera pervenuta in redazione da parte di una mamma, parte lesa in un procedimento penale per i gravi danni arrecati a sua figlia a causa di sperimentazioni farmacologiche effettuate a Sua insaputa sulla figlia minorenne, sentenza di primo grado passata in giudicato con condanna del medico psichiatra dott. ssa Marazziti) Carissimi, tutti quelli che mi conoscono sanno bene come sono io. Ho sempre difeso tutti noi, che lavoriamo per combattere i crimini che subiscono i bambini a causa degli psicofarmaci, che creano danni ed anche la morte. Possono essere bambini di tanti colori o di altre religioni: sono esseri umani e non vanno toccati, noi li difenderemo fino alla morte. Ho sempre detto che l'unione fa la forza di tutti noi, per difendere i piu deboli, finalmente l'hanno capito. Anche quando ho scritto la mia lettera che ho mandato a tutti, ho messo in evidenza Giu le Mani dai Bambini... ricordate la lettera che abbiamo fatto due giorni prima dell'udienza del 24 novembre, che e stata molto gradita da tutti? Noi dobbiamo vincere, e vinceremo, l'ho detto davanti a tutti che si deve vincere: abbiamo ragione, e si continuerà con onestà e con coscienza, perche noi non abbiamo "pietre" dentro il nostro cuore. Siamo persone oneste, ed io sempre detto a tutti che non mi farò mai corrompere, e che porterò avanti tutto: ha visto che sono andata anche in appello? Andrò avanti per combattere il male e il veleno che la dott. sa Marazziti ed i suoi complici hanno fatto a mia figlia, rigrazio Dio che viva ancora nonostante i danni, ma io continuerò a combattere: io sono una donna semplice, mangerò pane e cipolla ma non mi farò corrompere, e sono fiera di questo, perchè non c'è solo la mia Veronica come vittima, ci sono tanti bambini che sono vittime di abusi psichiatrici... questi hanno un camice nero, altro che bianco! Ma Voi per noi rappresentate tutto, e trionferete, perchè tante persone mi hanno riferito che Voi combattete con il cuore per i figli delle mamme che sono stati vittime di abusi farmacologici, Grazie di cuore!



 Marco 
... sono un ricercatore Italiano nel campo dell'elettrofisiologia cerebrale, attualmente impiegato in Francia. Ho avuto modo di visionare il sito GiuLeManiDaiBambini.org ed ho immenso piacere nel constatare che in Italia vi è coscienza circa i rischi legati all'assunzione delle anfetamino-simili come il Ritalin per il trattamento del disordine dell'attenzione con o senza iperattività (ADD/ADHD).
Sono a Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni...



 Anonimo 
Leggere il vostro opuscolo mi ha letteralmente aperto il cuore... ...continuate così, ad informare sempre più persone!



 Barbara 
...risiedo a Torino e sarei disponibile a svolgere qualunque tipo di attività, per circa 4 ore settimanali al momento, probabilmente aumentabili tra qualche mese, quando sarò riuscita a concludere la tesi. Le attività che preferirei svolgere, se fosse possibile, sarebbero attività di ascolto o ludiche coi bambini.
Mi sono rivolta alla vostra associazione soprattutto perchè, dalle vostre e-mail, mi pare siate un'associazione seria...



 Antonina 
...Voi siete e sarete sempre per nostri figli e le mamme delle persone importanti, siete la nostra forza, grazie di tutto...



 Alessandra 
...salve, sto portando avanti un progetto di informazione sull'uso di psicofarmaci nelle scuole, cercando di denunciare i responsabili di quest'oltraggio alla salute dei ragazzi e proponendo l'inserimento nei programmi scolastici di discipline mirate allo sviluppo psicofisico degli alunni. Come possiamo collaborare?



 Pietro 
...sono un sociologo che si occupa di prevenzione del disagio e di devianza minorile, e spesso incontro ragazzi delle scuole medie-superiori in occasione di dibattiti e cineforum: grazie per quello che fate...



 Alfredo 
...grazie per il servizio che offrite! È con molto piacere che partecipo a questa giusta causa. Ho voluto inserire in tutte le pagine (oltre 200) del mio sito il vostro banner, proprio perché credo sia giusto pubblicizzare il più possibile questo tipo di iniziative...



 Angela 
...continuerò a pubblicizzare le vostre pubblicazioni con il vostro banner. Ancora grazie a Voi! Basta un piccolo sasso per far muovere le acque del lago...



 Anna 
...Vi segnalo l'inserimento del Vostro banner all'interno del mio blog. In quanto madre, insegnante e semplicemente "persona", mi impegno a supportare la Vostra campagna, che approvo in toto...



 Rosa 
...ho trovato molto interessante il sito sopratutto perche' spesso mi arrivano genitori, sfuggiti alle campagne profarmaco che consigliano, in modo superficiale ed opportunistico, di sedare bambini definiti ipercinetici. Non riesco molto a capire come professionisti veterani possano confondere disagi familiari e l "incapacita" dei genitori a gestire i bisogni del bambino con disturbi organici Per me e' sempre una grande vittoria sottrarre qualche bimbo al farmaco miracoloso e stimolare le competenze genitoriali e la consapevolezza dei bisogni infantili. Ho risposto al sondaggio ed ho piacere di ricevere le informazioni a riguardo considerando che l'iperattività è sempre più frequente...



 Maurizio 
...desidero segnalarvi la presenza del Vs. banner nella home page del mio blog. Desidero inoltre farVi I miei più sinceri complimenti per la Vs. iniziativa di grandissimo valore umanitario...



 Angela 
...seguo con interesse quanto andate pubblicando sul vostro sito ed ultimamente ho copia-incollato qualche vostro post, facendo riferimento al vostro sito, ovviamente.
Ho scorto la lunga lista di consensi... ahimé io non ho nessun titolo, se non un lavoro costante e giornaliero con coloro che sono stati definiti "diversamente abili". Sono infatti un insegnante di sostegno nella scuola elementare.
Figura poco riconosciuta, spacciati come siamo per coloro che non vogliono fare niente o che utilizzano l''escamotage di questa specializzazione per poter lavorare. Ho però avuto modo di prestare le mie competenze per due anni su una alunna diagnosticata con problemi di ADHD, e sono assolutamente sfavorevole ad un intervento "chimico" nell'approccio a questa... "malattia".
A prescindere dal fatto che mi curo con l'omeopatia, ma il conoscere le conseguenze provocate dai farmaci che vengono somministrati a questi soggetti mi ha portato a non insistere con la mamma dell'alunna nel far ricorso a tali metodi. Sono convinta che gli interventi vanno attuati nell'attenzione e nell'ascolto di quello che il bambino ha da dirci, imparando ad ascoltare i suoi bisogni e le sue necessità.
Quindi sottoscrivo la vostra campagna.
Grazie per quello che fate...



 Daniela 
Segnalerò nel mio sito il vostro, a me interesserebbe lavorare con Voi. Grazie!



 Firma 
...Vi auguro una felice campagna con grandi riscontri...



 Gianluca, Rossella e la piccola Eleonora 
...ogni abuso ed ogni eccesso è dannoso, diventa ignobile quando perpetrato ai danni di bimbi innocenti. Grazie per l'informazione che promuovete, continuiamo a combattere l'ignoranza e la disinformazione...



 Ivan 
buonasera, sono affascinato dalla vostra iniziativa, vorrei rendermi utile in qualche modo. Se volete contattatemi, sono un libero professionista ed ho un po' do tempo libero, ma Vi regalo volentieri tuta la mia disponibilità e capacità. Spero di esservi utile...



 Elena 
...sono lieta di poter contribuire, attraverso la mia rivista, al divulgamento della vostra iniziativa a favore dei bambini. Sono anche interessata a qualsiasi altra forma di collaborazione che possa permetterVi di crescere e raggiungere l'obiettivio di aiutare l'infanzia...



 Paola 
...ciao a tutti,sono una studentessa di medicina al 5°anno ed ho appena iniziato l'internato in neuropsichiatria infantile...il mio sogno di sempre! Da un pò di tempo leggo la vostra newsletter, che trovo meravigliosa...



 Simona 
...noi , per supportare questa vostra campagna di sensibilizzazione in cui crediamo, siamo pronti ad essere la vostra "fabbrica di idee". Siamo altesi' pronti ad investirci di nostro. L'importante è la condivisione delle idee e la metodica condivisione del fare... fare del bene innanzi tutto!



 Massimo 
...spero di poter aggiornare presto il mio sito internet (ultimamente non mi è facile stargli dietro, anche se continua ad avere parecchi accessi al giorno) in modo da divulgare le notizie di Giùlemani che più possano interessare i terapeuti familiari che consultano le pagine del sito...



 Guido 
...ecco il pensiero che mi ha stimolato nel contattarvi: sento molto la questione dei bambini in quanto ho vissuto sulla mia esperienza una delle molteplici situazione difficili che oggi può incontrare nella sua crescita un bambino, la separazione dei suoi genitori con relative conseguenze. Oggi, apparentemente superato, per lo meno l'aspetto più doloroso, mi è rimasta comunque la voglia di fare qualcosa, di dare un contributo...



 Franco 
...innanzitutto congratulazioni per le informazioni veramente preziose. Svolgendo un lavoro molto importante con gli insegnanti per imparare a leggere il disagio e provare a dare delle risposte, ritengo utile ricevere la vostra pubblicazione. Vi ringrazio anticipatamente e ancora complimenti per l'impegno...



 Flavia 
...ho visitato con vivo interesse il vostro sito: sono una mamma di tre figli, ed il problema dell'iperattività/impulsività riguarda proprio uno dei figli! Auguro a tutti Voi un buon lavoro, incoraggiandovi a diffondere questa campagna soprattutto nelle scuole e tra gli insegnanti, che troppo facilmente delegano famiglia e medici per la risoluzione del problema...



 Paola 
...sono una studentessa di medicina al 5°anno e ho appena iniziato l'internato in neuropsichiatria infantile, il mio sogno di sempre. Da un pò di tempo leggo la vostra newsletter, che trovo meravigliosa! Se avete bisogno di una mano per sostenervi, contattatemi pure...



 Anonino 
GRAZIE A VOI PER IL VOSTRO IMPEGNO CHE MERITA LODE ASSOLUTA!



 Fabrizio 
Buon giorno! Il nostro gruppo è solidale con le posizioni da Voi manifestate circa l'utilizzo iniquo di questi farmaci anche in casi di patologie come l'autismo, che invece deve essere visto come un deficit biochimico a livello fisico e non mentale.
Il non voler "DROGARE" i ns figli ci vede in prima fila con quanto da Voi promosso.
Vogliate considerare il ns gruppo (siamo più di 2000 famiglie con iscrizioni giornaliere di 5/6 soggetti) per tutte le manifestazioni e/o iniziative che vorrete prendere in materia di ABUSO di psicofarmaci verso i bambini. La nostra lotta è parallela alla Vostra e quindi rinnovo la nostra disponibilità (se di Vostro interesse) ad unire le nostre realtà per rendere ancora più forte la nostra voce...



 Guido 
...Vi ringrazio dell’impegno che avete assunto contro la somministrazione di droghe ai nostri bambini...



 Daniela 
...sono un'insegnante di danza e teatro, dirigo una scuola di danza nella mia città e solo da pochi giorni ho saputo delle mostruosità di cui si parla nel vostro sito. Come donna, mamma, insegnante e come consulente de LLL (La Leche League), Associazione di volontariato per la protezione dell'allattamento al seno, mi sento ferita e preoccupata. Gradirei ricevere ulteriori informazioni su come contribuire all' iniziativa "Giù le Mani dai Bambini"... GRAZIE di cuore!



 Andrea 
Ringrazio Voi per il lavoro che svolgete.



 Lorena 
...grazie per la vostra iniziativa e l'impegno con il quale sostenete la vostra campagna...



 Silvana 
...sottolineo che l'aver ottenuto adesioni da soggetti appartenenti ad aree politiche differenti, rende la Vostra campagna un ottimo esempio di collaborazione tra le varie componenti del panorama politico italiano che, purtroppo, ultimamente non offre spesso un' esaltante immagine di se...Ricevo e leggo sempre con piacere gli aggiornamenti sulla Vs attività, e, ripeto, sono ben felice di riuscire a darVi, nell'ambito del mio comitato genitori, e se possibile oltre, tutto il mio aiuto...



 Francesco 
E' un sito fatto veramente bene, complimenti per contenuti, visioni, spiegazioni e testimonial. CHE DIO VE NE RENDA MERITO...



 Andrea 
Io risponderei a molti "SI" nel test per l'ADHD, tra i quali: mi piace viaggiare, fantastico molto, tamburello con le dita (mi piace il ritmo... cosa ci volete fare!), etc. Faccio fatica a seguire il test in questione, perchè pare sia fatto da un demente che ha seri problemi e che forse non si sa godere la vita... sono allergico alle code e soprattutto alla TO-MI, cambio spesso la stazione radio perchè la musica che trasmettono è banale, preferisco i CD, idem per la TV, poi la spengo, io personalemente non ho cambiato molti lavori, ma almeno sei o sette prima di trovarne uno da "privilegiato" con contratto a tempo indeterminato... soffro quando sono da solo?... beh, preferisco la compagnia! E faccio fatica a rilassarmi quando leggo simili notizie...! Certamente le persone che leggono potrebbero anche interpretare il test nello stesso modo in cui lo interpreto io, una fandonia… però… mi spiace perchè a volte famiglie fragili ed in difficoltà potrebbero facilmente pensare a degli psicofarmaci come una soluzione… e ce ne sono tante: se la maggior parte delle giovani ragazze (mia moglie compresa) lavorano come assistenti domiciliari in casi di disagio... un motivo ci sarà!



 Daniela 
...il mio interesse per la vostra attività e in particolare per la sindrome da iperattività, nasce dal voler approfondire queste tematiche.
In particolare ho avuto a che fare con un bambino iperattivo in un Centro estivo durante il Servizio Civile presso una Onlus. Questo bambino prendeva dei farmaci per limitare gli effetti dell'iperattività.
La madre ci aveva indicato anche dei cibi che il bambino doveva evitare.
A scuola poi, si riscontrano spesso casi di questo tipo e in genere le insegnanti, non sapendo bene come intervenire, "lasciano fare "... Per questo mi piacerebbe saperne di più. A presto...



 Stefano 
...sono psicoteraputa di bambini e analista transazionale didatta in formazione, ed aderisco alla vostra campagna. Grazie per il vostro prezioso contributo...



 Pino 
...grazie di tutto quello che fate per i bimbi...



 Marco 
... quello che mi smuove non è la vanagloria personale, quanto una reale presa di coscienza del problema, quindi ci mettiamo al servizio del problema senza volere in cambio nulla che non sia il successo dell'iniziativa e il bene dei bambini.
Preso atto della Vostra condizione apartitica e aconfessionale, Vi informo che, se questa campagna l'avessero portata avanti i Comunisti italiani o Rifondazione Comunista, io l'avrei appoggiata comunque, perchè essere di destra o come nel mio caso "fascista" non implica andare contro l'interesse nazionale, il bene del popolo o contro iniziative che siano un reale aiuto ai più deboli e ai più bisognosi, senza scadere nel pietismo a tutti i costi.
Quello che noi facciamo, lo facciamo per gli altri e non per noi stessi. A noi basta sapere che abbiamo fatto qualcosa di utile senza pensare al tornaconto.
Nella speranza di essere stato sufficentemente esaudiente ed esaustivo colgo l'occasione per porgervi i miei più sinceri auguri per la campagna in atto...



 Gianluca 
L'atteggiamento della massa critica di medici sostenitori di sindromi è veramente scandaloso...Sono andato ad un convegno dell'AIFA a sentire i professori. ho riscontrato lo stesso atteggiamento: si schiva il tema della terapia farmacologica (lo si cita di rado e quasi mangiandosi le parole); non si fanno, ne si chiedono domande agli ascoltatori "pazienti" (soprattutto insegnanti... poveri noi!); si confondono le menti con termini clinici e gigantografie di cervelli colorati, dove si può visualizzare il male e tutti sono (chissà perchè) più tranquilli; si deresponsalizza il sistema educativo, quello sociale, la famiglia, ed il soggetto interessato.
Nessuno ha più colpe o responsabilita, c'è la malattia e c'è la terapia.
Bisognerebbe fare una campagnia, attiva, operativa, con interventi pratici sulle terapie alternative, forse non ha più tanto senso negare la definizione, ormai sta nel "dizionario" insieme a tante altre, il male da combattere, in questo caso, è la pillolina. Le terapie alternative sono una strumento di gran valore oltre alla buona informazione ed allo smascheramento del sistema sanitario. non credete?
Sempre al famigerato convegno, hanno descritto i sintomi, ci hanno mostrato filmati, abbiamo visto i bimbi "malati", tutti annuivano, riconoscevano modalità, si compiacevano, etc. Per quello che ho potuto vedere nel video affermo, forse con un pò di presunzione, che con un tamburo, un pezzo d'argilla, una amaca ed un poco di tempo sarei stato in grado di disconfermare (almeno secondo i test che si usano) la diagnosi di ADHD, e sono convinto che ci sarebbe riuscito anche mio cugino di Siracusa con una settimana di mare e pesca!
Grazie ancora dello spazio e scusatemi per lo sfogo...



 Roberto 
...mi chiamo Roberto, sono un disabile di 29 anni e sono laureato in storia della filosofia. Anzitutto davvero complimenti per la meritoria campagna. Soprattutto perchè non risulta a parer mio incentrata contro questo o quel farmaco. E' mia opinione che iniziative come questa debbano servire a cercare di combattere l'insana idea che una pasticca possa risolvere questo o quel problema. Ancora complimenti! Nel ringraziarvi vi giungano i miei più cordiali saluti...



 Firma 
Mi complimento con voi per le vittorie ottenute, siete davvero bravi. Continuate cosi...



 Gianluca 
Sono un arteterapista ad orientamento psico-fisiologico integrato, cioè cerco di stare in ascolto per poter "cogliere", uso modalità empatiche ed odio gli psicofarmaci, preferisco di gran lunga canti e tamburi. Mentre cercavo lavoro mi sono imbattuto nell'Aifa, quelli dell'ADHD, li ho contattati e parteciperò ad un loro convegno. Mi sono poi domandato quale fosse la loro posizione rispetto all'abuso nelle prescrizioni di psicofarmaci ai minori, dalla breve ed inesperta ricerca su internet che ho condotto, è venuto fuori un quadro molto preoccupante. Sento proprio terrore quando leggo testimonianze a favore del Ritalin, per anni ho lavorato a Napoli in situazioni di forte disagio, li non ho mai sentito parlare di farmaci anche perchè i contesti sociali erano più propensi alle punizioni corporali (botte a più non posso!). Penso che in alcune situazioni di allora, se avessi avuto la pillolina non avrei esitato a proporla, ma fortunatamente ne ignoravo l'esistenza, avevo i tamburi, la voglia di incontrare, cantare, proporre traning di espressione corporea, danze tribali. Non so se ho guarito qualche scugnizzo, ma i laboratori sono andati a gonfievele. Bei tempi. Adesso che mi sono specializzato, maritato ed ho figliato non so dove sbattere la testa, piovre nel socio-sanitario, piovre nell'educativo, io non voglio far torto a nessuno, ma neanche posso scendere a compromessi epistemologigi o economici) che compromettano la qualità del mio operato. Mi domandavo: c'è qualcuno in Umbria che può promuovere progetti di formazione, educativi e di sostegno terapeutico onestamente dedicati al miglioramento delle qualità della vita di bambini/e e ragazzi/e? C'è qualcuno che può appoggiare e promuovere un manifesto di divulgazione scientifica (promosso dall'associazione europea psicofisiologi clinici per l'integrazione sociale) che sostiene che l'espressività, l'ascolto, l'empatia, l'educazione al contatto sono terapeutici? C'è qualcuno che pensa che la società va a rotoli perchè ai giovani non diamo nulla di buono? Cose di questo genere, mi domandavo...



 Adele 
...l'altro giorno ho accompagnato mia madre a fare una visita dal neurologo che la stava "seguendo" con dei farmaci. Siccome sono contraria all'uso di psicofarmaci, perchè ne conosco gli effetti assolutamente deleteri per la persona, ho accompagnato mia madre nella una clinica, in provincia di Napoli. Il suo neurologo si è molto arrabbiato quando mia madre gli ha detto che voleva scalare le dosi per liberarsi da questa forma di schiavitù. Lui ha iniziato a parlare di "dose di mantenimento": nel loro linguaggio, questo significa che la persona dovrà per sempre prendere questi prodotti... Ha iniziato a parlare con un linguaggio tecnico, ed io ho annotato tutto. Il neurologo sosteneva che 18 gocce al mattino + pillola + 18 gocce alla sera, sarebbe stata giusto una terapia di mantenimento, e quindi era minima, ha parlato di persone a cui lui prescrive anche 80 gocce al giorno. Ad un certo punto, gli ho chiesto se mia madre avrebbe potuto aggiungere un bicchiere di vino ai pasti, assolutamente certa del fatto che il foglio illustrativo dei farmaci lo vieta, ed il neurologo ha risposto che SI, mia madre può bere vino ai pasti, non c'è nessuna controindicazione! Ad un certo punto questo neurologo inizia a parlare del suo lavoro, lui prescrive una dose di mantenimento di psicofarmaci anche a bambini, ed inizia a parlare di iperattività:, a questo punto, gli dico che conosco il problema, seguo "Giu' le Mani dai Bambini", sò che la malatia è inventata ed i farmaci sono illegali, al che il dottore spalanca gli occhi, e mi illustra tutti i disagi vissuti da questi bambini. In realtà, in buona fede, con la maestra, il bambino attraverso un iter burocratico autoritario verra' probabilmente mandato dallo psichiatra. Volevo semplicemente raccontarvi questa esperienza, denunciare questa situazione di assoluta mancanza di rispetto del bambino, alle spalle di poveri genitori ignari. Perchè i politici preposti al problema della salute dei cittadini non allertano con una giusta campagna i genitori, i maestri e gli stessi medici, così da eliminare questo ulteriore, grave problema di una società dipendente da psicofarmaci dannosissimi? Moda tra l'altro Americana, dove da tempo coloro che usavano una volta "le camicie di forza" ora usano le nuove "pillole". Grazie per esserci, diamoci da fare!



 Gianluca 
...in un'opera quotidiana di controinformazione tesa a difendere e a tutelare tutti gli esseri viventi più deboli e indifesi non possono non rientrarvi anche i bambini, e, se con qualche click di mouse si puo' cooperare ad una giusta e necessaria campagna in loro difesa da ogni sorpuso, noi siamo felicissimi di poterlo fare. Non servono gesti eroici, crediamo. A volte basta davvero molto molto poco per dare un prezioso apporto...



 Romolo 
Vi dico che siete da lodare per la vostra iniziativa...



 Simona 
Buongiorno a tutti, sappiate, fin da ora, che potete rivolgervi liberamente a me per qualsivoglia necessità, cercherò di supportarvi come meglio potrò... quando si ha fortuna e si ha tutto, è necessario regalarne un po' agli altri, una parte della mia voglia di vivere deve far vivere meglio gli altri...



 Rita 
Grazie per tutto ciò che fate!



 Iafe 
...io non sono assolutamente un'esperta ma seguo già da qualche anno la tematica che gira intorno alla "cosiddetta" sindrome dell'ADHD e la cosa che mi ha sempre scandalizzato oltre alle diagnosi approssimative che vengono fatte è il tema degli psicofarmaci utilizzati come facile ed immediato rimedio che cura l'effetto e non la causa del problema.... su questo c'è una letteratura scientifica scritta da illustri medici specialistici e documentata anche da fonti non scientifiche ma da esperienze dirette di famiglie e bambini e che viene pubblicata da diversi anni. Vi Scrivo perchè ci tengo a fare una riflessione ulteriore sul tema e per precisare che, come me, immagino molti altri genitori abbiano vissuto o stanno vivendo un'esperienza del genere, dove si mette a dura prova l'equilibrio emotivo di tutta la famiglia e dove si cerca a tutti costi la soluzione più immediata e con i risultati migliori senza voler nuocere a nessuno, soprattutto ai propri figli. Un genitore che vede soffrire il proprio figlio per un malessere non riconducibile ad una causa tangibile, nella ricerca di una cura o soluzione del problema, non solo è facilmente influenzabile da tutte le fonti con cui viene a contatto (pediatri, insegnati, neurologi, psicologi, neuropsichiatri... pubblicazioni etc ect...) ma è anche molto vulnerabile, al punto di percorrere qualsiasi strada per arrivare al traguardo, trascurando ahimè molto spesso le cause vere del problema... Le confesso che la cosa che mi ha spinto a scrivervi è stato leggere sul vs sito le parole "Non etichettare tuo figlio. Parlagli!". Mi chiedo cosa poteva accedere se io e mio marito ci fossimo fermati alle prime diagnosi fatte su nostro figlio, avvalorate dagli evidenti sintomi di malessere che lui manifestava. Cosa poteva accadere se vinti dalla "fatica", sia mentale che fisica che comporta la gestione ed il vivere quotidiano accanto ad un bambino vivace e impulsivo, se la nostra tenacia dettata dall'amore immenso per nostro figlio non ci avesse portato a verificare ulteriormente e approfondire le diagnosi presso diversi centri specialistici, che ogni volta ci portavano a scrutare nei minimi dettagli la vita del nostro bambino dal concepimento in poi, e nelle nostre vite sia come persone che come genitori che come coppia): sono sicura che avremmo etichettato e stigmatizzato nostro figlio, e probabilmente avremmo adottato una di quelle soluzioni proposte a nostro figlio e a migliaia di bambini come il nostro, ossia gli psicofarmaci, che curando gli effetti dei disaggi comportamentali non arrivano mai alle cause, mettendo cosi a repentaglio la salute mentale e fisica di nostro figlio. Concludo dicendo che non solo i bambini vanno ascoltati, ma soprattutto vanno rispettati, che dalle loro parole e dai comportamenti riescono ad esprimere i loro veri sentimenti; aggiungo che per capirli e rispettarli bisogna vivere con loro tutte le fasi della crescita, affrontare con loro le difficoltà che possono incontrare e rispettarli nelle loro debolezze o mancanze, trasmettendogli il sentimento e la consapevolezza che non è necessario essere uguali, nei tempi di crescita e nei modi... non esiste uno standard o un modello da seguire per diventare grandi... per fortuna è la diversità di ognuno di noi ci fa essere individui unici e preziosi, di cui un genitore ha il preciso dovere di prendersi cura per farne infine un'adulto emancipato e libero da etichette. Vi auguro un buon lavoro e Vi saluto...



 Iafe 
...vorrei portarvi la mia esperienza per sottoporvi il tema della difficoltà di arrivare ad una diagnosi concreta e personalizzata di alcuni disturbi/sintomi del comportamento nell'età evolutiva... che a volte vengono scambiati per problemi neurologici o psicologici, e tali non sono.
Sono la mamma di un bambino che ha attualmente otto anni: all'età di soli tre anni ha vissuto un'esperienza devastante in una scuola materna statale. Essendo un bambino molto esuberante e "vivace" ha mostrato da subito un atteggiamento oppositivo alla metodologia d'insegnamento ed educativo usata nella scuola... da subito le insegnati lo hanno tacciato di essere un bambino diverso "iperattivo", che non rientrava nella norma comportamentale dei suoi coetanei e non lo hanno mai accettato. Da allora, ha sviluppato un sentimento di inadeguatezza verso la scuola, i suoi compagni e le insegnati, ovviamente le prime a tacciarlo come inadeguato. La sua "inadeguatezza" lo ha portato ad avere scarsa autostima ad isolarsi dai compagni - che sull'onda dei commenti fatti dalle insegnanti lo indicavano come il bambino "terribile e disubbidiente" nella classe - a non partecipare alle attività di gruppo e a reagire con aggressività verbale (senza però mai essere violento) alle richieste continue di "omologazione". Uso questa espressione perchè le insegnanti spesso vogliono che i bambini rispondano tutti nello stesso modo alla scolarizzazione, ossia omologandosi!
Verso i 4/5 anni ha cominciato a manifestare il suo malessere con "tic" nervosi. Noi genitori ci siamo visti costretti a verificare che il suo comportamento oppositivo non fosse causato da disturbi psicologici o addirittura neurologici. Dopo vari accertamenti medici per verificare lo stato di salute e quindi la sua adeguatezza al contesto che viveva, siamo passati da una diagnosi di "iperattività con deficit attentivo" a "disagio emotivo con disturbi comportamentali" a "depressione", per poi approdare finalmente alla diagnosi corretta: un "difetto di convergenza ortottica" (!), ovvero un deficit visivo che non gli consentiva di mantenere gli stessi ritmi e tempi dei suoi coetanei nelle prestazioni scolastiche, nel gioco e soprattutto gli generava un sentimento di insofferenza e inadeguatezza, non essendo al passo con i suoi coetanei e soprattutto con le richieste delle insegnati.
A questo punto abbiamo fatto il passo più importante per lui: abbiamo cambiato scuola e amici. Poi a sei anni circa abbiamo provveduto ad inserirlo in un centro specialistico per la terapia ortottica individuale, supportandolo dal lato psicologico sia in famiglia che nella nuova scuola. Il bambino non solo è diventato adeguato nei comportamenti e nello studio, ma anche rispettoso delle regole nonchè riguardoso con i compagni e le nuove insegnanti, che lo considerano un bambino sempre di natura vivace ed esuberante, ma estremamente intelligente e dotato di una ottima memoria, portato per tutte le materie dove è richiesto ragionamento e l'intuizione ed anche per tutto ciò che è arte, musica e recitazione, ed assolutamente adeguato alla sua età! Non aggiungo altro, sperando di essere stata d'aiuto ad altri genitori...



 Oreste, Barcellona 
...egregi signori, alcune sere fa, stavo navigando a zonzo su internet, cercando qualcosa d'interessante, peró senza sapere che cosa. Ho visto il vostro link, credo, nella pagina de LaStampa.it, ed incuriosito ho aperto il portale. Sono rimasto stupefatto del contenuto, e debbo farVi le mie piú calorose felicitazioni per avere messo il dito nella piaga. Mi presento, mi chiamo Oreste, nato ad Alessandria, ma residente in Spagna dal 1989. Sono sposato con una spagnola del sud, ed abbiamo tre figli, di 14, 8 e 4 anni rispettivamente. Al termine dell'anno scolastico 2003/2004 la maestra nonché tutrice di D. (il bimbo di 8 anni), pronosticò per il bimbo un fracasso scolastico dietro l'altro. Davvero ci siamo allarmati e non poco, perché sono comiciate una serie di "persecuzioni" da parte della scuola, fino a che abbiamo acconsentito a portare il nostro bimbo da un neurologo di grande fama nella cittá. La diagnosi, neanche ad immaginarlo, é stata catastrofica. Il bimbo "soffre di ADHD", pertanto il medico ci consigliò somministrare in certe dosi il Rubifen (nome commerciale spagnolo del conosciuto Ritalin Italiano). Nella scuola senza dubbio si complimentarono con noi, perché il bimbo non si muoveva piú tanto, prestava attenzione (in realtá dormiva con gli occhi aperti), eccetera eccetera. Quello che però fece suonare il campanello d'allarme fu l'aumento smirurato della violenza fuori dalle ore di scuola. Consultato lo specialista, ci disse che era un effetto "rebote" (letteralmente "rimbalzo"): tutto quello che tratteneva durante l'effetto delle "pastiglie" lo buttava poi fuori, associandolo alla vivacitá normale che sempre ha contraddistinto a D. Risultato: il medico ci consiglió di raddoppiare la dose (!), per far sí che il bimbo si mantenesse tranquillo anche dopo le lezioni...! Debbo appuntare una medaglia a mia moglie, perché fu la prima a rifiutare tale scelleratezza, e consigliati da una amica comune (paramedico in un grande ospedale, settore pedriatria) abbiamo portato il bimbo da una psicologa-pedagogista infantile, la quale per prima cosa ha intimato di sospendere immediatamente qualsiasi medicazione di tipo psichiatrico, e in veritá con molta soddisfazione debbo dire che dopo 9 mesi di trattamento i cambiamenti si incominciano a vedere davvero, e SENZA PASTIGLIE. I professori di quest'anno (ha terminato la corrispondente alla terza elementare italiana), al principio sospettosi di questo trattamento senza pastiglie e fatto d'attenzione, pazienza e molta dose d'amore, alla fine del corso si sono felicitati con mia moglie, ed hanno affermato che altri bimbi dello stesso istituto che attualmente sono "sedati" a partire da settembre inizieranno il medesimo trattamento "senza pastiglie". Ora debbo dirvi che siamo rimasti sorpresi e addirittura ci é venuta la pelle d'oca quando abbiamo letto il racconto "FARFALLE" citato sul Vs. sito, perché in un certo senso l'unica differenza fra il suo protagonista e nostro figlio é l'etá, pero per tutti gli altri versi é similare in tutto e per tutto. Difatti D. quando incominció ad andare a scuola (pre-scolare a 3 anni, qui in Spagna é obbligatorio) la sua mamma era incinta dell'ultimo fratellino nato, G. che adesso ha 4 anni. Vorrei rivolgerVi una preghiera, giá che il contenuto del Vs sito é di un tema tanto delicato come quello dei bambini, che sono coloro che dovranno fra 20 o 30 anni sostenere le sorti di un paese: suggerirei di porre a disposizione motori di traduzione automatica, per esempio per il nostro caso in lingua Spagnola, in modo che da tutta Europa possa giungere qualche suggerimento e qualche commento. L'interscambio di esperienze è sempre positivo! Senza null'altro da aggiungere, Vi ringrazio per l'attenzione che mi avete prestato, e Vi saluto cordialmente...



 Anna 
Cari Amici, sono Neuropsichiatra dell'Infanzia e dell'Adolescenza e Psicoterapeuta. Mi occupo fin dagli anni '70 di bambini con problemi comportamentali e di apprendimento, più o meno diagnosticati/diagnosticabili ADHD, e sono da sempre interessata alle questioni riguardanti il trattamento psicofarmacologico dei minori , in particolare alla problematica ADHD-Ritalin, etc. Qualche anno fa ho rilasciato un'intervista al settimanale "L'Espresso", nella quale esprimevo i miei dubbi su questa entità nosografica, ed evidenziavo, insieme ad illustri colleghi come il Prof. Garattini, i rischi dello sviluppo di una "psichiatria farmacologica" anche per l'età evolutiva.
Questa intervista ha suscitato una serie di proteste (e anche insulti) da parte di alcuni colleghi, sopratutto "ricercatori", ma mi ha sopratutto permesso di entrare in contatto con associazioni e gruppi che - in alcuni casi con atteggiamenti manichei tendenzialmente fondamentalisti, ma in altri, come nel vostro caso, in modo serio e scientifico - cercano di contrastare la "perversa alleanza" degli adulti (genitori. insegnanti, tecnici, mercato farmaceutico, ecc) contro lo sviluppo libero e sano della mente infantile.
Mi preme sottolineare che le ipotesi conclusive contenute nel Vs. "Consensus" ("tutte queste correlazioni che sono emerse possono essere reinterpretate come cause? Possiamo ipotizzare che la sintomatologia ADHD sia in realtà una costellazione aspecifica di sintomi, indicatori di un disagio della persona che rimandano alle più svariate cause?") corrispondono pienamente alla mia esperienza con una moltitudine di bambini che ho osservato, trattato, e supervisionato da 35 anni a questa parte...
Cordiali saluti



 Walter 
...grazie a voi e al vostro lavoro! Tenetemi informato, grazie ancora e ... W i bambini!



 Catia 
...occorre una risposta complessa ed articolata. Formazione e sensibilizzazione dei medici, dei pediatri, degli insegnanti, dei genitori, di tutte le persone che in qualche modo entrano in contatto con i bambini. E’ necessario dare una risposta anche e soprattutto ai bambini. I bambini che abbiamo illuso e poi tradito. Appena venuti al mondo li mettiamo al "centro" e poi li rimettiamo ai margini del nostro tempo. C’è un lavoro grande da fare con le istituzioni, con lo stato sociale. Spero tanto che si possa fare VERAMENTE qualcosa...



 Marco 
...ho apprezzato molto l'invio del materiale informativo, che ho opportunamente divulgato tra i genitori della scuola elementare che frequentano i miei figli. L'interesse suscitato è stato notevole, cosi come l'indignazione per la facilità con la quale vengano prescritti taluni "farmaci". Pertanto la direttrice dell' Istituto ha commentato che non permetterà che si effettuino al riguardo test all'interno della scuola...



 Maria 
... sono una madre, ho due bambini piccoli, e la bimba in particolare mi da pensieri, e probabilmente chiederò un dialogo con uno psicologa perché mi aiuti a capirla meglio: non è disinteressato il mio interessamento, non voglio correre il rischio un domani di sentirmi dire “ma lo sa che…?” Tengo molto al benessere psichico dei miei bambini, e non voglio avere paura di parlare con uno specialista, per timore che possa mai arrivare a dirmi qualcosa di sgradevole, e prescrivere qualcosa che mai somministrerei. Non sopporto che per problemi che trovano cause in fattori emozionali, si pensi ad una soluzione farmacologia: non risolve il problema! Prendi la mamma del povero Mirko: depressione post parto, curata con psicofarmaci… ma il disagio interiore gli psicofarmaci potevano solo sopirlo, mica risolverlo! E quelli che leggiamo sui giornali suono i risultati…Grazie ancora!



 Daniela 
...sono una pedagogista e mi occupo da diverso tempo e sotto vari aspetti di disabilità, in particolare, di persone con disabilità intellettivo-relazionale. Attualmente studio Psicologia e mi sto specializzando in Pedagogia Clinica. Mi associo alla campagna di sensibilizzazione contro la somministrazione spropositata di psicofarmaci ai bambini che mostrano disagi psicologici. Se mi è permesso dare un parere, penso che sarebbe auspicabile che diversi operatori possano intervenire e supportare i piccoli in difficoltà sotto vari punti di vista, ma attualmente l'eccessiva medicalizzazione (anche degli psicologi, che "parlano come i medici" ed etichettano ed identificano tutta la persona con il suo "difetto"!) non lascia spazio ad approcci differenti incentrati sulla persona come quelli pedagogici e pedagogico-clinici! I farmaci nascondono il problema, danno un sollievo momentaneo al bambino ma costituiscono un inutile palliativo che può avere effetti devastanti a lungo termine. In compenso danno molto sollievo a medici, psichiatri, insegnanti e genitori! Inoltre, alterando il comportamento della persona, falsano enormemente anche l'intervento di noi pedagogisti che troviamo enormi difficoltà a capire quali sono gli obiettivi realmente raggiunti e quelli su qui sarebbe necessario ancora lavorare. E' chiaro che ogni caso deve essere valutato e non ho dubbi nell'affermare che in certe situazioni il farmaco è necessario. Qui in Sardegna so che la situazione sta diventando grave! Forse sarebbe necessario sensibilizzare l'opinione pubblica e far conoscere il problema anche a chi non è vicino a queste realtà per lavoro o perché è direttamente coinvolto. La ringrazio per il suo impegno e le auguro un buon lavoro...



 Gabriele 
...sono uno psicologo e psicoterapeuta che opera nell'area della clinica rivolta agli adulti. Comunque sia, nelle famiglie strutturate come in quelle in difficoltà, in presenza di adulti con problematiche variamente determinate, accade spesso che vi sia accanto un minore che è a disagio, aumentando quindi il suo "rischio di osservazione" nei servizi, a scuola, da parte degli stessi genitori. Desidero aderire alla Vostra campagna con piena condivisione sulle iniziative e sui contenuti proposti...



 Luigi 
...sono lieto di segnalare la nostra disponibilità a collaborare qualora lo riteniate opportuno. Uno stato che investe molte risorse in medicinali e poche risorse nello sport scolastico lascia molto perplessi. Lo strapotere delle multinazionali farmaceutiche evidentemente non ha limiti e la Vs. campagna giustamente denuncia come non si fermi neanche di fronte ai bambini. Insomma c'è molto da fare, e nel settore sportivo scolastico possiamo renderci utili...



 Stefania 
...sono felice di aver inserito il vostro banner, appena ho visto cosa fate non ho esitato, lavoro come educatrice con i bambini e formatrice per genitori e insegnanti. Grazie per la vostra iniziativa...



 Renato 
...complimenti per l'evento di Torino, da Bolzano eravamo presenti 3 infermieri professionali dell'Ospedale cittadino. Io continuo a fare propaganda sull'argomento, per l'autunno sarebbe molto bello poter organizzare una giornata informativa anche qui nella nostra città...



 Donatella 
...analisi ex-post: un successo. Le riserve iniziali, le perplessità iniziali, sono state smontate - tutte - ed avete raccolto il consenso di tutti. Bravi, bravi, bravi, non mi stancherò mai di dirlo...



 Il Capo del Cerimoniale del Presidente della Repubblica 
...nell'esprimerLe il ringraziamento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per l'attenzione riservatagli, nonchè il Suo plauso per il delicato problema della salute dei bambini, mi è gradito far giungere a Lei ed a tutti i partecipanti i più cordiali saluti ed i migliori auguri del Signor Presidente per l'iniziativa...



 Daniele 
...innanzitutto VI faccio i miei complimenti perchè siete riusciti ad organizzare tutto il convegno in una maniera veramente impeccabile, è stato davvero interessante, e l'idea del confronto tra diverse parti ha aiutato a mantenere una buona attenzione...



 Diego 
...le mie più sentite congratulazioni per l'iniziativa, per la sua organizzazione e per il suo successo. Continuate così!



 Elisa 
...complimenti a tutti per l'impeccabile organizzazione e comunque per la campagna che portate avanti. Grazie a Dio c'è ancora qualcuno che si occupa degli uomini invece che dei soldi...



 Francesca 
...carissimi, ho letto su SPECCHIO di oggi la pagina pubblicitaria vostra, ne sono rimasta colpita essendo insegnante elementare, avendo fatto volontariato presso la giornata del BANCO FARMACEUTICO, e in più avendo un cuginetto di 7 anni guarito da leucemia con un trapianto di midollo da cordone ombelicale, ma che ora forse a conseguenza delle chemio...presenta un lieve livello di ritardo cognitivo, aggravato anche da un ulteriore riscontro di epilessia. Pietro è "bombardato" da medicine...e ne risente...a volte è nervoso, iperattivo, aggressivo, tutte queste manifestazioni non le aveva mai avute perchè ha sempre avuto un carattere dolcissimo. Grazie per la vostra sensibilizzazione verso i bambini...



 Stefania 
...sottoscrivo l'iniziativa, con piacere e dispiacere al contempo, visto che lavoro spesso con bambini che hanno questa diagnosi e che, come mi diceva una docente di sostegno "...prima vengono 'messi a disagio', poi vengono chiamati gli esperti per toglierli dal disagio"...



 Davide 
...sono contento di poter fare divulgazione di queste notizie, perchè ritengo che sia assolutamente necessario che l'informazione non sia strumentalizzata (ogni riferimento ai media è puramente casuale) e mi pare che voi cerchiate di fare proprio questo! Io frequento lo scientifico, ed oggi metà dell'ora di scienze l'abbiamo dedicata a questo argomento: abbiamo cercato di ricordarci quello che ci avete detto ed abbiamo letto qualche parte del volantino. Abbiamo cercato di fare un po' di pubblicità...



 Luigia 
...ho scoperto per caso il vostro sito e la vostra campagna. Mi sento particolarmente toccata dall'argomento e dalla vostra mission. Sono un traduttore diplomato in inglese e francese, anche se non praticante. Sarei però lieta di potervi essere utile. Sono mamma, ho un lavoro a tempo pieno e nel frattempo sto iniziando un'attività, che spero diventi prevalente e fondamentale: sto aprendo un nido a Torino. Ecco perché la vostra mission mi colpisce! A parte la mia disponibilità per le traduzioni, vorrei capire meglio se esistono "aree" di possibili azioni all'interno della mia nuova attività. Fatemi sapere se possiamo essere utili, anche solo per diffondere materiale informativo una volta che la struttura sarà operativa...



 Patrizia 
...vivo e lavoro in Provincia di Roma, e da anni mi interesso di ricerca interiore finalizzata alla comprensione dell'essere umano. Facendo la spesa al SIDIS vicino a casa sono stata attratta dal Vostro pieghevole. Durante il mio percorso ho compreso che il disagio dei bambini e dei ragazzi ha sempre una ragione d'essere nel comportamento degli adulti. Sono molto interessata alla Vostra iniziativa, e mi piacerebbe collaborare con la Vostra organizzazione. I bambini sono il futuro del mondo! vanno protetti e capiti, non manipolati come troppo spesso fanno gli adulti...



 Renato 
...gentile Comitato, grazie moltissimo per l'opportunità che voi date a noi genitori per difendere la salute dei nostri preziosi figli, il nostro futuro. Ho ricevuto con soddisfazione il materiale pubblicitario da voi mandatomi, che ho prontamente distribuito presso l'Azienda Sanitaria di Bolzano, di cui faccio parte. Vorrei richiedere ulteriore materiale da poter distribuire ancora con maggior enfasi nella mia provincia...



 Ugo 
...carissima, giusto un anno fa hanno dato il via alla campagna GIULEMANIDAIBAMBINI, di cui forse hai gia sentito parlare. Se ancora non conosci la campagna, dai un occhiata al sito ed alle innumerevoli iniziative che propone al pubblico ed al campo professionale. A mio giudizio, si tratta della più gigantesca campagna di prevenzione mai condotta in Italia...



 Giuseppe e Chiara 
...siamo venuti a conoscenza della Vostra campagna sociale contro gli abusi di psicofarmaci a bambini e adolescenti. Siamo direttori del "centro infanzia" e della "scuola primaria paritaria" di un istituto scolastico di Verona, ed accogliamo circa 200 bambini e bambine dai 12 mesi ai 10 anni con le loro famiglie. Siamo interessati a divulgare le notizie che Voi riportate nel fascicolo a tutte le famiglie. Potete inviarci le pubblicazioni di "Bambini e psicofarmaci, nuova emergenza sanitaria"? Ringraziandovi, desideriamo confermare la nostra solidarietà e collaborazione...



 Rossella 
Sono la mamma di un bambino di 12 anni a cui era stata "diagnosticata" la ADHD. Quando sono venuta a conoscenza dell'esistenza della Vostra Associazione ho tirato un sospiro di sollievo, vorrei ringraziare tutti coloro che lavorano per Voi e mi piacerebbe poter fare qualcosa per le mamme che come me si trovano davanti a questo "problema". Faccio solo un esempio di come è stato il mio primo impatto con il neuropsichiatra infantile: mi è stato chiesto "signora, come vorrebbe che fosse suo figlio? Le potrei prescrivere del Ritalin. Le assicuro che fa miracoli, vedrà che il suo bambino sarà molto più docile". Questo naturalmente in sintesi! Ed altrettanto naturalmente la mia risposta è stata che il mio bambino - che allora aveva 6 anni - andava benissimo così com'era. Andrea ora sta bene, non ha mai preso nessun farmaco, frequenta un' accademia di recitazione e danza, ed è bravissimo. Vi prego, fatemi sapere se posso essere d'aiuto e in che modo. Grazie per tutto quello che fate...



 Gianni 
L'Italia finirà come gli Stati Uniti, con oltre 11 milioni di bimbi in terapia per disagi mentali? Credo che la risposta a questa domanda dipenda in larga parte dagli indirizzi formativi delle Università. Quanto più si diffonderà un sapere psicologico clinico, tanto più si sarà in grado di prendere in carico la persona del bambino nella sua interezza, anzichè limitarsi a ridurre di intensità i suoi sintomi. L'uso indiscriminato e di massa degli psicofarmaci ai bambini è espressione del disagio e dell'inadeguatezza dei curanti, che incapaci di vero ascolto psicologico, si prendono cura della mente del bambino come se fosse un "apparato", al pari di quanto avviene in oculistica, odontoiatria, etc. La psichiatria e la psicologia clinica infantili non sono "medicine di apparati", potendo essere soltanto "medicina della persona".



 Ugo 
...buon primo anniversario, ragazzi. In un anno soltanto avete generato una reazione a catena che sta continuando a crescere - come la consapevolezza della gente - sull'orrore di bambini drogati d'autorità e d'ufficio. Grazie per il vostro contributo, efficace e generoso, ad una civiltà senza droghe...



 Emanuela 
...auguro a Lei ed all'iniziativa tutto il successo che merita...



 Angela 
... sono una studentessa di scienze dell'educazione, iscritta al quarto anno del corso di laurea in educatore professionale di comunità. Pochi giorni fa ho letto su un giornale un articolo in cui si parlava della vostra campagna "Giu' le mani dai bambini", e da un pò di giorni a questa parte sto cercando di leggere tutti gli articoli pubblicati sul sito. Non conoscevo l'esistenza di tutto ciò, per questo vorrei saperne molto di più, andare in profondità e vorrei parlarne con la mia professoressa di pedagogia della marginalità e devianza minorile, in università, per un progetto di tesi. Siccome tutte le informazioni che ho arrivano dal Vostro sito, vorrei sapere se poi posso contattarvi ancora per altre informazioni. Grazie dell'attenzione e buon lavoro...



 Maurizio 
...è con piacere che aderisco all'iniziativa. Credo che abbiamo tardato sin troppo nel tentare di contrastare scientificamente e professionalmente la tendenza a considerare sindromi, comportamenti, atteggiamenti di bambini, adolescenti ed adulti come il risultato (solo e solamente) di cause genetiche, organiche od ereditarie; la conseguenza è che la strapotenza delle industrie farmaceutiche ha supportato ricerche, pseudoricerche, "similricerche" che portano in un'unica direzione: quello dell'uso e dell'abuso di psicofarmaci in ogni situazione. La verità (che ho trovato molto opportunamente riportata nel vostro materiale) è che non esiste alcun riscontro serio, continuato e trasversale né alle ipotesi eziopatogenetiche che supportano tale ricorso ai farmaci, né all'utilità generale dell'suo di tali sostanze. Non mi risulta l'esistenza di ricerche sui loro danni collaterali a medio e lungo termine. Per non parlare del fatto che il ricorso ai farmaci impedisce o rende inutile di fatto il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie nel tentare di modificare i comportamenti oggetto di tali attenzioni. Con queste premesse, quindi, vi autorizzo ad aggiungere il mio nome alla lista di tanti prestigiosi colleghi...



 Antonio 
...Innanzitutto i miei più profondi complimenti per la strutturazione e la qualità della importantissima campagna messa in campo. Io sono un dottorando di ricerca in bioetica presso il Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica dell'Università Federico II di Napoli. L'obiettivo delle mie ricerche è quello di dimostrare che spesso la psichiatria diventa uno strumento di controllo sociale e più ancora politico, strumeto cioè di inclusione ed esclusione dalla cittadinanza, di alienazione (sociale, politica, economica, affettiva) esercitata su soggetti definiti secondo parametri di "normalità" anormalità". In tale contesto la psichiatrizzazione dell'età infatile sembra essere il primo e più evidente paradigma della riduzione di un "non adattamento" o di un "disagio" a categorie cliniche, laddove si mette in campo un'azione presupposta come risolutiva ed attuata attraverso il massiccio uso di farmaci, le cui conseguenze, come più volte sottolineato dalla vostra campagna, appaiono spesso estremamente dannose. Come potete capire sono alla ricerca di tutto quel materiale (documentazioni, testi testimonianze, ricerche scientifiche) che possa aiutarmi a sviluppare (ed eventualmente a modificare) questa ipotesi teorica di partenza. Già il vostro sito rappresenta una sicura e ricca fonte, ma vorrei sapere se fosse possibile recuperare altro materiale, eventualmente anche raggiungendovi alla vostra sede operativa che credo essere a Torino. Vi ringrazio per tutto il lavoro che svolgete...



 Simonetta 
...aderisco senz'altro. Spero che l'Italia non si ponga sulla stessa strada di paesi come gli USA, dove vengono con una impressionante facilità somministrati psicofarmaci a bambini...



 Liana Maria 
...come studioso di sociologia della devianza, oltre che di sociologia generale, mi sono trovata spesso ad affrontare la tematica oggetto della vostra Campagna, che trovo assolutamente necessaria sia da un punto di vista informativo che al fine di una concreta opera di sensibilizzazione al problema, che ci investe tutti, anche se non coinvolti direttamente. Grazie...



 firma 
...per favore, fate qualsiasi cosa possiate per evitare questa dilagante sovra-somministrazione di farmaci, in modo che non accada da voi quanto già successo negli Stati Uniti. I bambini devono essere protetti. Buona fortuna...



 Betty 
...salve, prima di tutto Vi voglio ringraziare per la vostra esistenza. Io vivo a Saronno e lavoro come operatore sociale per l'infanzia. Se potete aiutarmi potremmo organizzare una serata qui a Saronno. La campagna pro Adhd è cominciata, io ho un bimbo di 5 anni e sono seriamente preocupata...



 Sue 
...o ka pono ke hana 'ia a mai na lani. Aloha! ovvero, dalle Isole Hawai: "siate benedetti Voi che continuate a fare del bene. Buona fortuna!"



 Mascia 
...siamo sempre disponibili e ricettivi verso campagne e iniziative come la vostra, che possono sensibilizzare i genitori, gli educatori e chiunque si occupi dell’educazione dei bambini, perciò teneteci come eventuale riferimento per promulgare ed informare sulle notizie che riterrete più opportune...



 Maurizio 
...cari ragazzi di "Giù le Mani dai Bambini"... siete troppo bravi!
Grazie per fare quello che state facendo!



 Luciana 
...volevo solo portarvi la mia testimonianza : mia figlia aveva problemi di linguaggio e di comportamento, nella disperazione le ho dato anche dei tranquillanti, adesso il solo ricordarlo mi dà i brividi.
Nell’entrare all’asilo i problemi si sono aggravati. Nonostante io abbia trovato delle insegnanti splendide e volenterose e nonostante l’aiuto che la direzione mi ha dato, ho deciso io da sola di effettuare alcuni passi - ed altri no - ho seguito il mio amore e il mio istinto, dallo psicologo ci sono andata io e ne sono uscita con delle certezze e delle forti motivazioni.
Mia figlia ora ha quasi sei anni, le difficoltà di linguaggio sono quasi scomparse, e dell’iperattività è rimasta solo una normale vivacità. E’ una bambina intelligente, curiosa e sensibile, adesso mi sembra la bambina dei miei sogni, ma era la mia insicurezza cronica ad avermi fatto vedere mia figlia come un' "anormale" quando i suoi comportamenti non evolvevano più nello stesso modo dei suoi coetanei. Grazie per le idee che portate avanti...



 Aaron 
...sono Dottore in Biochimica (PhD), ed ho anche conseguito un Master scientifico in Ecologia e qualita' dell'ambiente. Sono autore di un libro sull'argomento, attualmente in visione per approvazione e pubblicazione presso una primaria casa editrice. Nel libro abbiamo commentato il caso Ritalin come uno dei peggiori esempi di malasanità, che nella stessa America è oggetto di critica, dove esistono centri per la disitossicazione da Ritalin delle madri (!) che prendono la stessa cura prescritta ai propri figli.
In un capitolo intitolato "Infami comuni e comuni dottori" critichiamo la violenza di dottori e genitori verso i figli di quest'epoca, in cui l'energia di un bambino viene lasciata accumulare durante la giornata, tenuto in classe per 8 ore e poi fatto sedere davanti alla TV o ad un computer per le ore restanti. Un epoca in cui il bambino viene bombardato da violenza visiva e acustica, fino ad accumulare una carica interna negativa di tensione. Un' epoca in cui il genitore spesso non è colui che ha dato vita al bimbo, ma una babysitter o una scatola di immagini, e dove invece di aiutare il bimbo a liberarsi dell'energia sovraccumulata lo sediamo, lo droghiamo, gli togliamo la vitalità, e quel bisogno umano di sfogare per ritrovare l'equilibrio interno.
Superfluo ipotizzare che un bambino "curato" perchè non lasciato scaricare é un bimbo che cercherà sempre la scorciatoia, che magari svilupperà altre dipendenze, come il cibo, l'alcool, la droga per scappare dai suoi bisogni e spinte interiori, senza affrontarle.
La definizione della "malattia" da curare con il Ritalin è così generica da comprendere milioni di persone solamente negli Stati Uniti, e ovviamente l'incidenza maggiore la si trova nei quartieri periferici, negli strati alla base della piramide sociale, nelle minoranze. Vediamo dunque come paradossalmente aborriamo l'utilizzo della genetica come ipotetico arnese per modificare i tratti salienti dei nostri figli, ma non inorridiamo al pensiero di sedarli per continuare a segregarli comodamente...



 Giancarlo 
Aderisco alla Vostra Campagna.
Seguendo bambini e famiglie che hanno problemi di questi genere, ci si rende conto dell'effetto devastante che le diagnosi di "grandi professori" hanno sullla vita delle famiglie stesse. Spesso infatti le diagnosi, accompagnate da lunghe previsioni prognostiche, diventano delle vere e proprie profezie che si autodeterminano. Inoltre, una volta emessa la diagnosi e la prognosi, la famiglia abbandona ogni altro intervento psicologico e/o sociale e si affida ai farmaci, incominciando a guardare al bambino come un "malato" da contenere pietosamente.
Sarebbe l'ora che, come ormai noi ci siamo convertiti a pensare che gli psicofarmaci possono avere anche un certo effetto benevolo in certe situazioni, così i "biologi" incominciassero a comprendere l'effetto degli interventi psicologici e sociali su molte problematiche non solo infantili.
La scienza ottusa e integralista non serve più a niente, e non la possiamo più considerare scienza...



 Maria 
...sono stata all'Ufficio scolastico: ho parlato con il preside, che si è tenuto un volantino ed un opiscolo tutta la settimana per studiarlo e decidere... ed ha detto si! Mi ha fatto dare dalla segreteria il dato preciso del numero di bambini, e quindi di famiglie, che ci sono in tutto il nostro comprensorio, tra materne, elementari e medie... ben 600 plichi informativi da distribuire! Sono felice...



 Gianluca 
...sono sempre impegnato ad elaborare e diffondere, tramite incontri e seminari, la posizione di chi si dichiara dissidente rispetto all'abuso incondizionato dello psicofarmaco oggi... figurarsi per i bambini!



 Silvia 
...con la presente comunico di essere molto favorevole all’iniziativa Giù le Mani dai Bambini, e di aver appunto dato il mio contributo in questi ultimi anni centrando la mia attività di terapeuta familiare sulla psicoterapia genitori-figli...



 Carlo Vittorio 
...sono io che vi ringrazio, ho trovato il vostro sito ricchissimo di documentazione interessante e mi impegno a farla conoscere ai miei operatori. Davvero complimenti...



 Gianfrancesco 
...grazie per aver risposto, il vostro materiale mi e' arrivato ed e' stato distribuito. Avendo riscontrato mollto interesse nel pubblico, Vi chiedo se e' possibile avere altro materiale. Infinita riconoscenza per quello che state facendo...



 Liliana 
...grazie, grazie per tutto quello che fate e ciò che siete...



 Giuseppe & Francesca 
...é una dura battaglia ma, per assurdo, rapportando ai giorni nostri la realtà mia passata, se penso quanto potrei essere grato ai miei genitori per non avermi drogato solo perchè protestavo per qualcosa, perchè il mio fisico voleva più vitamine o perchè tra i miei cari vi era troppa tensione...beh, tale responsabilità la dovrò pure ai miei figli. Non vinceranno...



 Maria Giovanna 
...sottoscrivo pienamente la Campagna da voi condotta. Grazie per aver portato all'attenzione pubblica un problema così rilevante...



 Laura 
...mi fa piacere che qualcosa finalmente si muova nella difesa dei bambini, sia nella malattia - se di malattia proprio vogliamo parlare - sia nel quotidiano.
E ritengo sia ancora più importante aiutare i loro genitori, che sono spesso persi a correre dietro alla vita, e tendono a trovare soluzioni "magiche" ai propri problemi o difficoltà, anche se si tratta dei loro figli. Nessuno ormai ha più tempo da perdere: e chi, come i bambini, ha una vita ancora davanti?
Sono felice di poter collaborare con Voi...



 Vincenzo 
Carissimi, acconsento con tutte le mie possibilità e passione a una causa giusta ed eticamente doverosa e necessaria, per un mondo più umano e più libero…



 Grace 
…sì, certamente voglio essere incluso nella Vostra lista! Se fossi stato in Italia, sarei stato felicissimo di lavorare con Voi ferventemente in questa Campagna.
Com’è ora, trovo impossibile da tollerare la psichiatria americana. Attingo ispirazione da tutti gli europei che sono consacrati a NON essere come l’America, ovvero ad evitare la dominazione dell’industria farmaceutica.
Grazie molte per questo lavoro importante. E’ bello sapere che ci sono compagni di lavoro come Voi in giro per il mondo!



 Bob 
…Vi autorizzo ad aggiungere il mio nome tra i sostenitori. Per favore aggiungete anche il nome della mia Fondazione, un’opera di carità dedicata alla migliore comprensione dei disturbi alla personalità e dei disturbi comportamentali. Noi supportiamo pienamente la Vostra posizione, e faremo tutto ciò che possiamo per pubblicizzare o supportarla pubblicamente o qualsiasi cosa Voi riteniate. Grazie per il Vostro progresso, il ‘modello biogenetico’ è una vergogna…



 Berry 
…cari dottori, per favore aggiungete il mio nome come un entusiasta sostenitore. Grazie molte per i Vostri sforzi per proteggere i bambini da un marketing troppo zelante e dall’avidità collettiva. Ho allegato un articolo di stampa che smantella empiricamente la ricerca supportante le cure psicofarmacologiche per i bambini…



 Lorenzo 
...aderisco con molto piacere al vostro invito, potete contare sulla mia collaborazione per le iniziative che riterrete utili attivare qui in Sicilia. Buon lavoro e a presto...



 Marina 
...aderisco volentieri alla vostra iniziativa che mi pare meritoria: la mia opinione è che troppo spesso ancora si tratta coi farmaci ciò che dovrebbe essere affidato alla psicoterapia; si tratta di un atteggiamento che giova solo alle case farmaceutiche ma certo non ai pazienti, soprattutto se bambini...



 Alessia 
...ho letto con vivo interesse il vostro sito web e non posso che complimentarmi per la vostra iniziativa. Inorridisco all'idea che bambini (ma anche adulti) possano essere trattati indiscriminatamente con psicofarmaci.
Il problema dell'abuso di farmaci (non solo psico) deve essere portato alla pubblica attenzione poiché ci riguarda tutti...



 Enrico 
...sono fiducioso e se Dio vuole sconfiggeremo questa malsana abitudine che secondo me è legata ad una irresponsabilità dei genitori che non parlano con i propri figli e non li rispettano in quanto creature di Dio, ma li considerano come una "cosa strana che spesso rompe più del dovuto", e in quel caso preferiscono rivolgersi ad un medico, e così si cade nel baratro delle droghe per la "tranquillità famigliare".
La ringrazio a nome della gente come me per quello che fate...



 Srdjan 
...egregi signori, vorrei solo esprimere il mio assoluto stupore causato dalla efficenza e dalla disponibilità che avete dimostrato. Non avrei mai immaginato. Complimenti e più profondi sentimenti di stima da parte mia! Affettuosi saluti...



 Anna Maria 
Partecipo con totale adesione alla vs campagna: aggiungerei a quanto da voi esposto anche la pericolosità e la diffusione del doping nelle palestre e nei centri sportivi (nuoto, etc), anche a danno di giovanissimi atleti. Non esistono controlli rigorosi in queste strutture, nè i genitori sono attenti al problema...



 anonimo 
...grazie per il link a "Giu' le mani...", questa è una lotta piu' importante di quella contro gli OGM o contro l'inquinamento, perché riguarda le anime...



 Immacolata 
...è con vero piacere che aderisco alla Vostra Campagna Nazionale "Giù le mani dai bambini". Ritengo che tale problematica meriti l'attenzione di un pubblico vasto soprattutto per dare voce alle dificoltà che tante famiglie vivono. Offro, pertanto, con piacere il mio contributo a livello personale e resto disponibile ad ogni iniziativa...



 Luciano 
...sottoscrivo pienamente questa encomiabile iniziativa di tutela delle giovani generazioni...



 Abdulkareem 
...sono assolutamente d’accordo con la vostra posizione. Trovo che la direzione presa dalla psichiatria infantile sia superficiale e sotto certiaspetti preoccupante, e semplicemente non ci si può riconoscere nell’attuale “ortodossia”...



 Alessandro 
...aderisco con convinzione alla vostra campagna...



 Paola 
...va bene, mi sembra una cosa molto bella...



 Luigi 
...ho letto con piacere e attenzione sia il Vostro invito che il documento allegato. La cosa più interessante della iniziativa che state meritoriamente portando avanti é nel fatto che venga sostenuta con forza l'esigenza di approfondire gli studi e la valutazione scientifica di una fenomenologia del comportamento infantile che, in assenza di una comprensione più completa e sistematica, non può essere riduttivamente e semplicisticamente derubricata come "malattia". Cioé, come dimensione patologica puramente bisognosa di trattamento farmacologico. Qui non é in questione, evidentemente, alcun pregiudizio né contro i farmaci né contro il loro impiego, che ha mostrato, in tanti casi, la sua benefica funzione, contribuendo non poco all'aumento dell'aspettativa media di vita, al miglioramento della sua qualità, e alla crescita e alla diffusione del "benessere". Quel che invece va discussa e tematizzata con grande attrenzione é l'eventualità di "interpretare" semplicisticamente come malattia, un "disordine" del comportamento, che potrebbe, invece, plausibilmente essere colto quale "risposta", sintomatica, e persino quale soluzione "autoterapeutica", ad una possibile condizione di "disagio" che trova le sue "ragioni" nella sfera ambientale, relazionale e più generalmente sociale. Ciò detto, come professore universitario sottoscrivo con piacere...



 Michela 
...aderisco molto volentieri alla vostra Campagna, che ritengo un'iniziativa necessaria e preziosa. Lavoro anche per la scuola e il mio intento è quello di sviluppare ulteriormente le mie competenze per la prevenzione e la cura del disagio adolescenziale. Sono quindi sensibile alle tematiche relative al trattamento dell'ADHD, che ritengo la manifestazione di un disagio multifattoriale. Sarei lieta di poter dare inoltre un mio contributo professionale alla vostra organizzazione e spero che questa opportunità possa essere presa in considerazione...



 Bjorn 
...sostengo la campagna del Vostro Comitato, e vi ringrazio per l’iniziativa...



 Raffaella 
...gentilissimi, sottoscrivo molto volentieri la Vostra iniziativa, in quanto completamente in linea con le Vs. posizioni. Se aveste bisogno di altre informazioni, Vi prego di contattarmi. Grazie e cari saluti...



 Maria Rosa 
...gentili Signori, sono una persona comune, laureata in pedagogia e iscritta all'albo della relativa associazione di categoria. Attraverso la mia associazione, ho conosciuto la Vostra attività. Da anni mi impegno nel volontariato e quindi desidererei essere inclusa nella Vostra rubrica e ricevere direttamente quanto sarà prodotto, ed eventualmente rendermi disponibile a qualche iniziativa che richieda l'opera di volontari o l'intervento di pedagogisti. AugurandoVi buon lavoro, e sentendomi molto vicina al Vostro operare Vi saluto cordialmente...



 Gioacchino 
...ho segnalato la vostra iniziativa alla Facoltà di Psicologia ed alle scuole di specializzazione in psicoterapia interattiva cognitiva, con richiesta di ampio risalto. Di nuovo complimenti...



 Franco 
...rendo la mia adesione alla campagna, ed anzi Vi esprimo tutto il mio compiacimento per la importante iniziativa, la mia disponibilità di massima a collaborare dove le mie competenze possono essere più utili. Rinnovando a Lei e a tutti i promotori e collaboratori i miei complimenti, Vi porgo i miei più cordiali saluti ed auguri per ogni cosa...



 Valerio 
...sono perfettamente in linea con quanto da voi perorato, ed occupandomi di pedagogia, non posso che essere presente e disponibile alle vostre iniziative...



 William 
...sono davvero interessato all'esistenza della vostra organizzazione. Faccio parte della minoranza di pediatri americani che sono fortemente e pubblicamente in disaccordo con l'attuale caotica situazione dell'ADHD. Vi allego anche un articolo che ho pubblicato sulla newsletter dell'Associazione Americana Pediatri, potete usarlo se volete...



 Emanuele 
...sono particolarmente onorato di esprimere il mio consenso e il mio plauso per la Vostra straordinaria iniziativa e resto a disposizione per ogni utile contributo che potrò fornire...



 Luciana 
…congratulazioni! Sarebbe per me un piacere aiutarvi a informare e a cambiare l’opinione corrente su queste controverse diagnosi…



 Joanna 
…sostengo in pieno la vostra Campaga…



 Chaterine 
...sottoscrivo la Vostra Campagna e ne approvo i principi, in pieno!...



 Barry 
...grazie molte per i vostri sforzi per proteggere i bambini dall’eccesso di zelo e dagli effetti del marketing delle case farmaceutiche...



 Grace 
...grazie di cuore per il vostro importante lavoro...



 Sami 
...molte grazie e ben fatto per la Vostra Campagna. Sarei lieto di aggiungere il mio nome alla Vostra lista di adesioni...



 Vincenzo 
acconsento con tutte le mie possibilità e passione a una causa giusta ed eticamente doverosa e necessaria, per un mondo più umano, più libero.



 Francesco 
...Sono lieto di aver conosciuto questo nuovo sito, e desidero continuare a ricevere le Vostre comunicazioni. Faccio parte del Movimento per la Vita, ho già comunicato al mio Centro Aiuto Vita l'indirizzo del sito. Grazie ed arrivederci...



 Don Ezio 
...sono assolutamente d'accordo con la Campagna contro l'uso disinvolto di psicofarmaci nei confronti di bambini iperattivi, che andrebbero invece trattati con metodi pegagoci e col supporto di psicologi. Sono quindi lieto di essere informato della campagna e dei suoi sviluppi. Coi migliori auguri...



 Gigi 
...come maestro elementare, già fin dai primi anni 90 ho avuto a che fare con bambini “ipercineteci” e alcuni sono stati bambini che hanno messo a dura prova la nostra capacità educativa. Complimenti e auguri per l’iniziativa: ce n’era bisogno e ve lo dice una persona che per cinque lunghi anni ha visto somministrare cocktail di psicofarmaci nelle unità psichiatriche e che ricorda sempre gli occhi profondi della sofferenza inutile e inflitta...



 Franca 
...sono pienamente d'accordo con voi. Conducendo le "Scuole Genitori" negli ultimi anni ho registrato anch'io questa orribile pratica di "tener calmi" i bambini. Ci sono "luminari" che somministrano psicofarmaci al loro pargoletto di 3 anni! Io, con i miei colleghi esperti in educazione familiare, diffondo all'interno delle scuole il concetto del pericolo - a lungo termine - comportato da queste pratiche, ma vedo che è solo una goccia nell'oceano. Che si può fare di più? Sollevare uno scandalo? Uno spettacolo teatrale itinerante? Pubblicare un testo? Se pensate che posso aiutarvi, potete visitare il mio sito, dove troverete tutti gli argomenti che trattiamo nelle "Scuole Genitori": scuole rivolte a TUTTI i genitori, dallo spazzino al re, insegnanti e medici compresi. Intanto buone feste, e che siano davvero "buone" per i bambini: piccole creature estremamente a disagio in un mondo di giganti...



 Maria 
Gentilissimi, mi sono per caso imbattuta nel vostro sito, e ne sono stata immediatamente catturata: sono madre di due gemelli di 3 anni, e sono molto attenta ai loro comportamenti, al loro benessere soprattutto psichico, e poi fisico. Il vostro sito mi ha molto impressionata, ho trovato molti spunti ed informazioni che ritengo sia importante far circolare il più possibile. Vi porgo un sentito ringraziamento per quanto state facendo (questo lo dico da madre!). Con simpatia...



 Maurizio 
...Volevo solo renderVi partecipi della mia piena solidarietà alla Vostra campagna. Mi fa molto piacere vedere che molte voci si stanno unendo per fermare la mano dei criminali che vogliono drogare le generazioni future. Andiamo avanti, le persone si stanno svegliando!
Con simpatia...



 Daniele 
...devo dirvi una cosa personale: in questi giorni mi sono buttato a capofitto nella Campagna, sono contentissimo! La cosa mi rende orgoglioso e ricco di stimoli, devo ringraziarvi!!! Mi avete dato un'occasione unica e, sopratutto, educativa!!! Grazie ragazzi: siete forti!



 Claudio 
...siamo nelle Vostre mani, fate del Vostro meglio anche se Vi sentite stanchi. Quando Vi sentite scoraggiati, pensate che quella che avete messo in piedi è una campagna che non ha uguali, che può fare storia e "scuola" a tutti. Non mollate...



 da nondroghiamoibambini 
...siamo non solo onorati, ma fieri di collaborare con la campagna di "GiùleManidaibambini". Invitiamo tutte e tutti a seguire con molta attenzione il sito www.giulemanidaibambini.org patrocinato dal Segretariato Sociale della RAI. Assicuriamo al suo portavoce Luca Poma tutto il nostro appoggio, possiamo unire le forze e costruire assieme un comune percorso. Buona strada! da nondroghiamoibambini



 Gianluca 
...Vi segnalo il mio indirizzo, sarò lieti di distribuire i vostri materiali. Andate avanti così, state facendo un buon lavoro! Buona giornata...



 Sara 
Grazie a voi! Vi ringrazio io a nome di tutti i bambini per ciò che fate...



 Danilo 
...come psicologo e come psicoterapeuta sono contro ogni possibile screening di massa nelle scuole che abbia come obiettivo l'individuazione di soggetti da curare a suon di farmaci. Credo che questa idea abbia a che fare con una concezione organicistica del disagio e della sofferenza psicoaffettivi che mi è estranea. Credo anche che i forti interessi delle multinazionali farmaceutiche giochino un ruolo tutt'altro che secondario nella realtà che giustamente condannate. Come vedi sono molti i motivi che mi vedono d'accordo con la vostra campagna. Ma ce n'è uno che mi è assai caro perché legato alla specificità del mio approccio al disagio dei bambini (e non solo mio): il luogo dove insorge il disagio dei piccoli è la famiglia, è in essa che esistono e vanno trovate le risorse per farvi fronte. Non è un caso che io lo affermi essendo uno psicoterapeuta della famiglia, che privilegia un intervento che vede chiamati a collaborare al disagio del bambino tutto il suo nucleo familiare e, se del caso, anche la famiglia estesa, in particolare i nonni. Penso invece che bisognerebbe fare di tutto perché l'ambiente naturale del bambino, la famiglia e, in linea secondaria, la scuola vengano messe in grado di assolvere le loro funzioni prioritarie e fondamentali...



 Carmelo 
...è ormai da un periodo che seguo – con attenzione – la campagna “Giù le mani dai bambini”, un’iniziativa che ho molto apprezzato e che condivido. Ritengo, quindi, di dovervi offrire la mia personale collaborazione e quella delle strutture che rappresento. Fatemi sapere come possiamo attivamente collaborare. È mia intenzione parlare di questa iniziativa nella nostra prossima newsletter, sarà un punto di partenza …



 Italo 
grazie a voi per avere dato vita a questa campagna, i miei personali ringraziamenti come webmaster e soprattutto come padre. Se ci sono altri modi in cui posso dare il mio contributo, rimango a disposizione.
Ancora cordiali saluti e buon lavoro...



 Giuseppe & Francesca 
Carissimi, siamo noi che dobbiamo ringraziarVi per quello che state facendo per i bimbi, per la possibilità futura di una libertà ancora a portata di mano.
Abbiamo notato che in questa nostra realtà la comunicazione è fatta solo di "parole", e non di comprensione, ecco perchè poi i bambini non capiscono i genitori. Grazie ancora...



 Enrico 
...penso molto bene di questa Campagna, ed è già da mesi che la sto promuovendo, ho anche stampato e distribuito parte del Vostro sito internet ai genitori della scuola elementare frequentata da mio figlio a Terni. Grazie a Voi!



 Michela 
...sono al secondo anno di dottorato di ricerca in Pedagogia, e mi trovo assolutamente in linea con la vostra campagna che condivido ed apprezzo molto. Sono veramente contro l'uso di psicofarmaci ed il mio passato lavoro di educatrice mi ha fatto toccare con mano questa realtà. Con la presente sono quindi a chiedere la vostra gentile collaborazione...



 Francesco 
...sono un tesista di psicologia, la mia tesi riguarda la correlazione tra problemi psicologici e la malattia cronica, e per questo motivo sono andato alla ricerca di informazioni compilando un capitolo della tesi riguardante le strutture sanitarie, gli operatori e i metodi di cura, specie riguardo all'utilizzo e all'abuso di farmaci.
Nella ricerca ho trovato di grande utilità le informazioni reperite sul Vs. sito a proposito dell'ADHD ed i suoi rischi per i più piccoli, e colgo a proposito l'occasione di complimentarmi per la campagna che conducete. Nella ricerca però mi sono imbattuto in alcuni siti, più o meno attendibili vista la situazione attuale, ma di sicuro potenzialmente pericolosi per chi è ignaro di tutti i risvolti che la questione rivela, dove si afferma che "gli psicostimolanti sono considerati il supporto terapeutico più efficace da circa 60 anni, ed il trattamento farmacoterapico in età scolare allontana il rischio di droghe in adolescenza", ed altre notizie che personalmente considero bestialità scientifiche di livello assoluto.
Non so se c'è un modo per fermare questo scempio, mi rivolgo a Voi come sito considerato più affidabile. Nella speranza che questa mia segnalazione possa tornarvi utile vi porgo i miei più sentiti saluti e, nuovamente, i miei più vivi auguri per il prosieguo della Vostra iniziativa...



 Elga 
...Vi ringrazio moltissimo per la Vs proposta, divulgherò il Vs sito, e farò conoscere l'esistenza di questo problema...Ci terremo in contatto, grazie ancora, e complimenti di nuovo!



 Sacha 
Colpito dal tema in quanto padre di bambini, vi ringrazio per la vostra iniziativa, voglio esprimere la mia stima nei Vostri confronti



 Roberto 
Grazie per aver fatto questo sito...



 Emmanuele 
Da quando la nostra azienda era "solo" un progetto abbiamo investito molto in termini di tempo, di ingegno e di risorse economiche, questo perché crediamo fermamente nel futuro e in quelli che sono gli obiettivi che ci siamo preposti. Eppure, nonostante questo, gli investimenti più importanti sono quelli fatti sul "fattore umano". E' per questo, che abbiamo deciso di aderire alla campagna "Giù le mani dai bambini", una campagna assolutamente apolitica che vuole tutelare i bambini e il loro diritto di essere ascoltati dai genitori e non da terzi, una campagna che crede fermamente nel potere del dialogo.



 Daniele 
Grazie per il lavoro che svolgete



 Elga 
... intanto volevo farVi i miei complimenti per il sito e per la Vostra Campagna molto interessante. Un giorno passando per un paesino vicino a casa mia ho svisto un manifesto su di una terrazza che diceva "Giu le mani dai bambini". Incuriosita, ho guardato su internet e ho trovato voi! Con questo volevo chiederVi se esiste un Vostro gruppo di volontariato nella provincia di Padova, esattamente vicino a Este o Monselice...



 Patrizia 
...la comunità di famiglie con figli gemelli ha accolto con entusiasmo il vostro invito a diffondere l'informazione sulla Vostra campagna, che riteniamo sacrosanta e da sostenere con tutte le forze. Abbiamo anche pubblicato il vostro banner sulla nostra homepage. Grazie per quello che fate, a nome del gruppo degli autori e delle famiglie con gemelli...



 Francesco 
...sono operatore nel campo della salute mentale da molti anni,e condivido in tutto la Campagna: come posso collaborare? Il mio indirizzo è...



 Jovanna 
Avendo assunto un pò di informazioni su alcuni tipi di psicofarmaci, per miei problemi personali, ho letto svariato materiale sull'utilizzo di Prozac e simili sui i minori in vari paesi occidentali...Tutto questo solo per dire che appoggio in pieno la vostra campagna...



 Maria Luisa 
...cari amici, ho scoperto il vostro sito mentre facevo una ricerca sul Ritalin. Condivido i vostri timori e le vostre analisi sul fenomeno, la cui dimensione a livello mondiale non può che allarmare...



 Bruno 
...questo pomeriggio sono venuto a conoscenza del vostro "movimento" di informazione: avanti tutta ! Ho girato l'indirizzo del vs. sito a due mie amiche con bimbi piccoli e"vivaci", ho compilato il questionario ed ho inviato la petizione a Sirchia. Per fortuna mio figlio ha 18 anni, ma mi rendo conto che queste "follie" spuntano fuori come i funghi dove c'è da fare o recuperare soldi per le multinazionali e, in questo periodo storico, anche la scuola sta "precipitando" sempre più pericolosamente nel baratro...



 Sergio 
...gentili signori, Vi comunico di aver esposto il Vostro banner, nella home page del nostro sito web, grazie per il lavoro che svolgete...



 Mario 
...cari Amici, apprezzo il vostro lavoro ed ho posto un vostro banner sulla home page del mio sito. Un cordialissimo saluto...



 Paola 
...buona sera, navigando ho incontrato il Vs. sito e mi sono soffermata a leggere quasi tutto. Lo trovo un sito ben fatto e Vi faccio i miei più sentiti complimenti. Sono mamma di due bimbi, ed avrei un desiderio: io ho due siti e vorrei poter esporre il Vostro banner, è possibile? nel caso, dove posso trovarlo? Ancora complimenti, davvero...



 Cristina 
...gentili Signori, volevo solo informarvi che ho inserito il vostro banner nel mio blog, come mamma mi è sembrato giusto...



 Anonimo 
...abbiamo inserito la segnalazione ed il link al vostro sito nel nostro forum, nella sezione salute mentale/ADHD. Complimenti e tantissimi auguri per il vostro lavoro...



 Pietro 
...ho pubblicato il vostro banner nella mia homepage, sono d'accordissimo con voi...



 Alberto 
...mi chiamo Alberto e vivo a Pordenone. Sono entusiasta di questa iniziativa in quanto la mia famiglia è attualmente impegnata nella realizzazione di una scuola, più precisamente dall'asilo alle medie, proprio con lo scopo di educare nel modo migliore i bambini, trattandoli come individui e non come piccoli oggetti!! Siamo assolutamente contrari agli abusi nelle cure farmacologiche, che combatteremo in ogni modo, soprattutto con l'informazione. Allo scopo mi piacerebbe poter inserire un banner o un link del vostro sito sul mio sito personale che è in costruzione e in futuro sul sito della scuola., e se possibile in tutti i siti dei sostenitori della nostra associazione. Fatemi sapere se è una cosa che posso fare. Grazie e buon lavoro...



 Michel 
...Vi ringrazio anche io per il Vostro continuo e incontenibile impegno, sono convinto che il Vostro credere in questi valori e queste idee riescano a rendere il mondo un pò più vivibile. Grazie!



 Stefano 
...volevo farvi i complimenti per il sito. Si sentiva la mancanza di una fonte chiara che spiegasse esaudientemente il problema. Nei giorni scorsi mi sono preso la libertà di segnalare il vostro indirizzo a tutto il nostro indirizzario di aziende, 13.780 email, spero di esservi stato di aiuto. Grazie ancora per tutto quello che state facendo per proteggere i nostri bambini da questa follia...



 pseudonimo 
...Vi comunico che con estremo piacere ho inserito due vostri banner nei due siti che gestisco amatorialmente



 Umberta 
...ho visto il vostro sito e voglio sapere che cosa posso fare per aiutarvi in questa campagna. Ho già inviato le coordinate del Vostro sito a tutto il mio file di indirizzi e anche ai media locali, con i quali ho un ottimo rapporto. In attesa di una vostra comunicazione, cordialmente ringrazio...



 Leonardo 
...complimenti per il sito giù le mani dai bambini...



 Maurizio 
...complimenti per la vostra iniziativa, stasera ho inviato ad altre 40 persone una richiesta di compilazione del Vostro sondaggio. Sono a vostra disposizione...



 Paolo 
...cari amici, congratulandomi per l'ottimo lavoro che state facendo, vi informo che ho inserito il link al vostro sito all'indirizzo del mio sito internet. Cordiali saluti ed auguri di sicuro successo per la vostra missione...



 S.D. 
...gradirei ricevere informazioni e modalità per una partecipazione attiva: sono un sociologo impegnato ad ostacolare il diffondersi dell'uso di psicofarmaci ad ogni età, ma in modo assoluto nei minorenni. Grazie.