I Farmaci
In questa sezione, pubblichiamo il foglio illustrativo delle avvertenze di un noto psicofarmaco correntemente utilizzato per la terapia farmacologica della sindrome da iperattivitą e deficit di attenzione (cosiddetta "ADHD").
La pubblicazione di questo documento non implica in alcun modo l'approvazione da parte del nostro Comitato Scientifico di questo o di altri psicofarmaci come valida terapia di alcuna malattia dell'infanzia, nč il riconoscimento ad alcun titolo degli stessi come soluzione efficace ai problemi dell'eccessiva vivacitą o disattenzione di bambini ed adolescenti. Per contro, non implica neppure censura o condanna nei confronti di questa specifica soluzione farmacologica o della casa produttrice di questo o di altri prodotti, nč in senso assoluto, nč sottendendo approvazione per terapie alternative a questa, farmacologiche od a base naturale.
Il documento č quindi pubblicato unicamente per garantire la completa informazione del consumatore.
Riteniamo importante evidenziare al lettore le differenze sussistenti tra i contenuti delle istruzioni per l'uso destinate al grande pubblico e quelle destinate agli addetti ai lavori, in quanto queste ultime contengono informazioni taciute ai cittadini. Le differenze tra le due versioni del foglio illustrativo sono infatti significative. In grassetto sono state evidenziate quelle pił rilevanti, ma si consiglia un'analisi comparata dei due documenti nella loro interezza. Tra i dati omessi nella versione in distribuzione ai consumatori, rileviamo la circostanza che le modalitą d'azione del farmaco sui bambini non sono state completamente chiarite, che nessuna prova convincente permette di dimostrare la relazione tra gli effetti del farmaco e lo stato del sistema nervoso centrale, che l'origine dei disturbi comportamentali dei bimbi č sconosciuta e non esistono test diagnostici per provarla, che non č stato stabilito il grado di sicurezza del farmaco sui bambini in tenera etą, che l'abuso puņ determinare una marcata assuefazione ed una dipendenza psicologica con l'emergere di comportamenti anormali, che in caso di sospensione della terapia si potrą rimanifestare depressione ed iperattivitą cronica (che il farmaco dovrebbe curare, ndr), che la sicurezza e l'efficacia a lungo termine non sono ancora conosciute, che non sono disponibili studi clinici in merito alla sicurezza d'impiego in gravidanza e che si ignora se il farmaco ed i suoi componenti passino nel latte materno. Non figurano inoltre nella versione breve del foglio illustrativo - che accompagna le confezioni in vendita - diversi tra gli effetti indesiderati, quali - pur rilevati raramente - iperattivitą, convulsioni, crampi muscolari, tic e malattia di Gilles de la Tourette (grave tic invalidante, ndr), psicosi tossica accompagnata talvolta da allucinazioni visive e tattili, stato depressivo, arterite cerebrale (infiammazione della parete arteriosa cerebrale, ndr) e/o occlusione cerebrale, sindrome maligna da neurolettici, disturbi della funzione epatica, a partire dallaumento delle transaminasi fino al coma epatico, angina pectoris, rash cutaneo, eruzioni cutanee, febbre, alopecia (in testa), dermatite esfoliante, eritema polimorfo, anemia.
...e inoltre...
Pubblichiamo inoltre qui di seguito le schede (in inglese) di altri diffusissimi psicofarmaci per bambini